Brescia, Cellino: "Corini decisivo. Balotelli? Se si adegua è il benvenuto"

di Luca Bargellini
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E' un fiume in piena Massimo Cellino, presidente del Brescia, ospite ieri sera negli studi di TeleTutto all'interno della trasmissione 'Parole di Calcio'. Ecco quanto evidenziato da Bresciaingol.it: "L'addio a Caracciolo? E’ stato un atto coraggioso, era troppo facile tenere Andrea. E’ vero che il calcio a volte è ingrato, la separazione è stata motivo di sofferenza per noi, per Caracciolo, per i tifosi, ma separarsi era indispensabile, una scelta poco romantica, ma giusta per lui e per il Brescia. L'exploit di Donnarumma? E’ un attaccante che per lui parlano i numeri, non lo scopro io: dove ha giocato ha sempre fatto bene e segnato tanto. A Brescia è venuto molto volentieri e questo mi ha convinto. Sta facendo benissimo, speriamo faccia ancora qualche gol, ne abbiamo bisogno. L'arrivo di Corini? L’allenatore è stato determinante per questo Brescia primo in classifica. Allena una buona squadra, ma lui l’ha saputa far rendere al meglio. E’ un ottimo allenatore, da massima serie… Credo che per lui sia più difficile fare la B che la A. Condividiamo il calcio nella stessa maniera, non c’è molto da dirgli, è preparatissimo. Ed onesto intelletualmente: a volte, pure troppo. Balotelli sogna il Brescia? Mario è un grande amico, un bravo ragazzo e soprattutto perbene. Se decide di giocare a calcio è un gran giocatore, c’è poco da aggiungere. Mi spiace che spesso attiri più l’attenzione per i suoi difetti che per i suoi pregi, che sono tantissimi. Se si adegua a quanto possiamo offrirgli, è il benvenuto. Tonali? E’ davvero bello averlo con noi e finchè potrò tenerlo giocherà con questa maglia. Lui è felice di indossare la casacca delle Rondinelle. E’ un talento, ha 18 anni ed è un ragazzo umile: quando gli altri vanno a cambiarsi nello spogliatoio lui raccoglie i palloni in campo".


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Giovedì 25 Aprile 2019