Sampdoria, l'Europa si allontana ma c'è ancora tempo per rimediare

di Andrea Piras
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Verrebbe da dire che ormai è la stessa musica. Una musica a cui i tifosi della Sampdoria sembrano abituati da un po'. La sconfitta contro il Frosinone, rovinosa non nel punteggio ma nella sostanza, ha di fatto aumentato il divario fra Quagliarella e soci e le contendenti per un posto in Europa League. Con i successi contemporanei di Atalanta, Roma, Milan, Lazio e Torino adesso la zona europea dista cinque punti e lo spettro di un altro, l'ennesimo, finale di stagione senza colori starebbe tornando ad aleggiare sulla Genova blucerchiata. La gara del "Ferraris" di domenica scorsa può essere vista con due chiavi di lettura. Il primo, quello che ha dato anche mister Marco Giampaolo in conferenza stampa, è quello dell'incidente di percorso. Il secondo, quello che porterebbe ad accendersi una piccola spia, riguarda invece il calo che i blucerchiati hanno sistematicamente negli ultimi due mesi e mezzo di campionato.

I CALI DEL 2017 E DEL 2018 - La Samp infatti non è nuova a questi cali di tensione che si palesano sempre nella seconda metà del girone di ritorno. A momenti davvero esaltanti, che accendono delle speranze europee, si alternano finali anonimi che attestano la squadra da due campionati di fila al decimo posto. Nella stagione 2016-2017 la "frenata" arrivò dopo la vittoria, targata Muriel, nel derby contro il Genoa a metà marzo. Da quel momento la squadra collezionò soltanto un successo, quattro pareggi e cinque sconfitte. L'anno scorso invece tutto ebbe inizio dal 25 febbraio, dopo i tre punti conquistati a Marassi contro l'Udinese e con la squadra al sesto posto dal 15 ottobre i blucerchiati portarono a casa l'intera posta in paio solo tre volte, pareggiarono a reti inviolate la stracittadina e persero cinque gare. Il secondo mese dell'anno non è iniziato sotto i migliori auspici con due sconfitte consecutive, zero reti segnate e l'Europa che si è allontanata vistosamente. Il prossimo impegno sembra, sulla carta, proibitivo: l'Inter di Spalletti. "Bisogna rialzarsi, guardare avanti" ha detto il tecnico in sala stampa. Tempo per rimediare ce n'è, così come la qualità all'interno del gruppo e nella guida tecnica. Serve un risultato positivo a San Siro per riaccendere la speranza. Per evitare che la storia si ripeta ancora.


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Lunedì 18 Febbraio 2019