Axel Witsel, il ricciolo belga che ha preferito i milioni cinesi alla Juventus

di Lorenzo Di Benedetto
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Per diversi mesi è stato virtualmente un giocatore della Juventus, salvo poi fare marcia indietro per scegliere i (tanti) milioni cinesi del Tianjin Quanjian. "Una scelta di vita, oltre che economica", ha detto nelle ultime ore il belga ex Zenit. Centrocampista dal grande fisico e dalla buona tecnica individuale, Witsel si ispira a Patrick Vieira ed ha iniziato a giocare a calcio nell'RRC Vottem. Poi Visé, prima della chiamata dello Standard Liegi. Qua resterà per 12 anni, finendo il settore giovanile e giocando diverse stagioni in prima squadra. La stagione 2010-2011 farà sì che venga notato dal Benfica, ma in Portogallo resterà una sola stagione. Nel 2012, infatti, ecco lo Zenit che per il uso cartellino sborserà 40 milioni. In Russia resterà 4 anni e mezzo, dai giorni scorsi è un nuovo giocatore del Tianjin. La scorsa estate è stato ad un passo dalla Juventus, con tanto di visite mediche effettuate, ma i tentennamenti dello Zenit avevano rimandato l'operazione a gennaio o a giugno. La Juventus, forte dell'accordo col giocatore, si era sempre dimostrata 'tranquilla'. I milioni cinesi come detto hanno fatto saltare il banco, ma l'avventura del belga in Oriente è durata soltanto un anno e mezzo e dallo scorso agosto il centrocampista è tornato in Europa per vestire la maglia del Borussia Dortmund, con il quale sta guidando la classifica della Bundesliga. In carriera Witsel ha vinto 2 campionati belga, due Supercoppe, una Coppa del Belgio, una Coppa di Lega portoghese, un campionato russo, 2 Supercoppa di Russia e una Coppa di Russia. Oggi Axel Witsel compie 30 anni.

Sono nati oggi anche Ottmar Hitzfeld, Andrea Carnevale, Roberto Rambaudi, Robert Prosinecki, Borja Valero, Pablo Daniel Osvaldo, Salvatore Sirigu, Ishak Belfodil, Samuele Longo, Emre Can e Alessio Romagnoli.


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Giovedì 17 Gennaio 2019