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Spezia, i tifosi chiedono la testa del ds. L'ad: "Macia resta. E il club non è in vendita"

di Tommaso Maschio
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Nel pomeriggio di oggi è andata in scena la contestazione dei tifosi dello Spezia nei confronti della società e della proprietà durante la quale si è chiesta la testa di Eduardo Macia e Stefano Melissano come già accaduto dopo il pari contro la Ternana. A parlare con i tifosi si è presentato l’amministratore delegato Andrea Gazzoli che ha subito ribadito che la società non è in vendita e che gli uomini mercato restano dove sono.

“Posso assicurare che lo Spezia non è in vendita e non ci sono i presupposti per allontanare Macia e Melissano”, ha spiegato Gazzoli come riporta Cittadellaspezia.com nel corso di un colloquio durato circa mezzora in cui ha parlato anche dei lavori allo stadio e del calciomercato invernale durante il quale la società proverà a rimettere in carreggiata una stagione nata storta, chiedendo dunque tempo.

Sul fronte opposto i tifosi restano netti nelle loro posizioni chiedendo un confronto con il patron Robert Platek e ribadendo la richiesta di allontanare certi dirigenti (“Se non se ne vanno certi personaggi entriamo in guerra”), dando appuntamento a metà dicembre per un nuovo incontro al quale potrebbe essere presente anche la proprietà statunitense.

Infine srotolato uno striscione con la scritta: “Una città avete deluso… fuori da Spezia, discorso chiuso”.
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Domenica 25 Febbraio 2024