Festeggia la Lazio, un po' meno Immobile: che fine ha fatto?

di Raimondo De Magistris
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Trentotto giorni dall'ultimo gol, dal dischetto contro il Sassuolo. Addirittura 65 dall'ultimo gol su azione, al Franchi contro la Fiorentina. Ciro Immobile è sparito e questa sera ha confermato lo scialbo finale di stagione. Irriconoscibile. Doveva essere la sua partita, il riscatto nel match più importante della stagione. E' invece s'è eclissato, confermando che è un periodo no. Che la luce in fondo al tunnel ancora non si intravede.

In un attacco a due al fianco di Correa, il centravanti della Nazionale di fatto non s'è mai visto. L'argentino ha provato a darsi da fare, ha provato con i suoi strappi a mettere in difficoltà Palomino e compagni. E nel finale c'è riuscito, col gol del definitivo 2-0. Tutto il contrario di Immobile, che invece ha osservato quasi da spettatore la partita. E ha spazientito anche mister Inzaghi che, capita l'antifona, l''ha richiamato in panchina per far spazio a Caicedo già al 66esimo. Serata da cancellare, che forse non a caso è decollata solo dopo la sua sostituzione.


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Giovedì 23 Maggio 2019