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FOCUS TMW - Serie C, Top 11 del girone B: Marchi fa volare la Reggiana

di Luca Esposito
Nella foto Mattia Marchi
Nella foto Mattia Marchi
E' la giornata dell'Emilia Romagna e delle nobili decadute a caccia di rivincite. La Reggiana continua la sua marcia trionfale e vince per 3-0 sul campo del Sud Tirol confermandosi implacabile in fase offensiva e ben organizzata dietro. Vince la prima sfida casalinga anche il Cesena al termine di un match divertente e spettacolare contro una Triestina mai doma, ma che sta subendo qualche gol di troppo contrariamente a quanto accadeva l'anno scorso. 0-0 nel big match tra Padova e Carpi, sfida dal sapore di serie B in cui Kresic ha frenato la striscia record di bomber Vano. Pur soffrendo più del previsto il Vicenza batte il Rimini per 2-0. Di seguito la Top 11 di TuttoMercatoWeb dopo la quarta giornata di campionato nel girone B: Portiere Davide Narduzzo (Reggiana): se la partita si è incanalata sui binari giusti buona parte del merito è del numero uno amaranto, determinante al 9' con un intervento prodigioso su Morosini. Si è ripetuto nella ripresa volando all'angolino ancora su un tentativo dalla distanza del forte centrocampista di casa. Difensori Andrea De Vito (Fano): la miglior prestazione dall'inizio della stagione, l'allenatore aveva già elogiato il suo lavoro indicandolo come un elemento in costante miglioramento. Quando spinge è sempre imprevedibile. Anton Kresic (Padova): che fosse un calciatore di categoria superiore non lo scopriamo certamente oggi, ha il compito di marcare un attaccante come Vano e non è un caso che la striscia record del bomber biancorosso si fermi all'Euganeo. Un gigante nel gioco aereo. Minel Sabotic (Carpi): anche i biancorossi hanno potuto contare su un difensore in giornata di grazia, un autentico muro insuperabile per i forti attaccanti padovani. Determinante un salvataggio a centro area su Santini, non va in difficoltà nemmeno a cospetto del fisico imponente di Mokulu e legge bene gli inserimenti senza palla di Castiglia. Luca Barlocco (Vicenza): sulla sua corsia di competenza non si passa, bravo ad abbinare entrambe le fasi mantenendo sempre alta la concentrazione contro i giovani esterni del Rimini. Centrocampisti Simone Pontisso (Vicenza): subentra e la risolve. Batte Scotti con un perfetto colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, schema evidentemente provato in allenamento. Nel finale avvia un paio di ripartenze pericolose sfruttando la sua freschezza atletica. Michale D'Eramo (Ravenna): anticipa un incerto Bianchini e insacca il pallone del 2-0: il portiere, in lacrime, si arrende all'inserimento perfetto del centrocampista giallorosso. Costante partecipazione alla manovra offensiva, un faro in mezzo al campo fino all'ultimo minuto. Attaccanti Mattia Marchi (Reggiana): una doppietta importantissima. Non di grande fattura, ma tremendamente efficace. Nel primo tempo, dopo almeno tre tentativi ben disinnescati dal portiere, approfitta di una corta respinta e deposita nella porta sguarnita. Nella ripresa trasforma impeccabilmente un calcio di rigore. Luca Cognigni (Fermana): è dei marchigiani il colpo di giornata, sbancare il campo di Piacenza era impresa che nemmeno il più assiduo ultras gialloblu avrebbe immaginato dopo una partenza così e così. Batte l'incolpevole Del Favero al 55' sfruttando un assist di Ricciardi e un errato posizionamento della difesa di casa. Manuel Sarao (Cesena): si presenta sul dischetto in Zona Cesarini e spiazza di sinistro il portiere mantenendo la necessaria lucidità. Una prova di grande personalità per un attaccante che punta alla doppia cifra in una piazza prestigiosa. Simone Rossetti (Modena): regala una vittoria meritata e fondamentale ai canarini, reduci da sconfitte ingiuste. Al 25' è furbo nel toccare un pallone calciato da un compagno deviandolo di quel tanto che basta per spiazzare l'incolpevole Rossi. Poco dopo sfiora il raddoppio di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Allenatore Massimiliano Alvini (Reggiana): la sua squadra si ritrova in vetta alla classifica e con pieno merito, a Bolzano una prestazione di qualità e personalità. Non solo bel gioco: gli emiliani stanno mostrando anche interessanti doti difensive e la capacità di soffrire quando necessario.
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