Spalletti chiede e non ottiene. Ma pure nel derby servirà resilienza

di Simone Bernabei
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Resilienza. Questo aveva chiesto alla vigilia della partita Luciano Spalletti in conferenza stampa. Parafrasando l’utilizzo metallurgico del termine, il tecnico nerazzurro voleva vedere una squadra ‘non fragile’, in grado di assorbire i colpi senza scomporsi, senza modificare il proprio atteggiamento. Richiesta andata vana, evidentemente, visto che la sua Inter ha incassato il colpo subito, col gol di Jovic, senza più riuscire a reagire. Scomponendosi, per giunta, e dando più in generale una sensazione molto simile all’impotenza. E forse anche per questo nelle parole del dopo gara lo stesso Spalletti ha confessato le proprie colpe dicendo di ‘non essersi fatto capire dalla squadra’.
Ora servirà aspettare qualche ora, ma già domenica sera la sua Inter avrà una nuova ghiotta opportunità per dimostrare resilienza. Perché arrivare al derby dopo un ko del genere non fa piacere e non aiuta. Ma scendendo nel significato psicologico del termine, l’Inter potrà sfruttare il tutto per far vedere una volta di più la propria voglia, forza, caparbietà nel rialzarsi da una situazione complessa e tornare ad essere assoluta protagonista.


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Martedì 19 Marzo 2019