Napoli ai quarti, è solo la seconda volta. Ora l'obiettivo è superarsi

di Raimondo De Magistris
Fonte: Dal nostro inviato a Salisburgo
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Arrivare in fondo. Puntare su una competizione che troppo spesso è stata messa in secondo piano. E' questo l'obiettivo del Napoli che stasera, dopo il 3-0 dell'andata, alla Red Bull Arena di Salisburgo ha staccato il pass per i quarti di finale di Europa League nonostante la sconfitta per 3-1. E' solo la seconda volta che accade, perché in quattro circostanze la squadra azzurra è stata eliminata già ai sedicesimi e in una circostanza, con Rafa Benitez in panchina, uscì agli ottavi per mano del Porto.

Proprio col manager spagnolo arrivò quello che ad oggi resta il miglior risultato nella competizione, il raggiungimento delle semifinali nella stagione 2014/15. In quella circostanza, il Napoli ai quarti di finale affrontò e superò il Wolfsburg, spazzato via con sei gol nei 180 minuti. Poi si arenò in semifinale, contro un Dnipro che in teoria era il miglior sorteggio possibile (Siviglia e Fiorentina le altre due partecipanti), mentre sul campo si rivelò avversario più ostico del previsto. In grado di staccare il pass anche a causa di errate decisioni arbitrali.

Fu quella però una stagione diversa, l'ultima con Benitez in panchina. Quel Napoli non doveva badare solo all'Europa League, ma anche al campionato, alla qualificazione alla successiva Champions che non arrivò a causa della sconfitta nell'ultimo turno di campionato con la Lazio.
Quest'anno invece la situazione è diversa. In Serie A guardarsi alle spalle è doveroso, così come lo è conservare il secondo posto. Ma la qualificazione alla prossima Champions appare cosa certa e l'Europa League è l'unico grande obiettivo della stagione. Ecco perché adesso il Napoli vuole superarsi, fare meglio di quattro anni fa. Provare a vincere la Coppa: del resto, Carlo Ancelotti è stato chiamato soprattutto per questo.


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Venerdì 24 Maggio 2019