LIVE TMW - Inter, stasera la sfida all'Eintracht: l'undici scelto da Spalletti

di Simone Lorini
Foto Articolo

20.33 - Termina il nostro live di avvicinamento alla sfida. Segui la diretta testuale di TMW, CLICCA QUI!

Dopo la due giorni di Champions, torna protagonista anche l'Europa League. E l'Inter di Luciano Spalletti, dopo lo 0-0 di Francoforte, deve fronteggiare l'emergenza nella sfida all'Eintracht, in particolare in attacco dove l'assenza di Lautaro Martinez costringerà il tecnico ad adattare qualcuno come centravanti. In attesa del fischio d'inizio delle 21.00, su TMW potrai seguire l'avvicinamento alla gara di San Siro con commenti, curiosità e tutte le ultime di formazione.

19.45 - Le formazioni ufficiali delle due squadre
Queste le formazioni ufficiali di Inter-Eintracht Francoforte. Tutto confermato nei nerazzurri: Spalletti, in piena emergenza, schiera Keita dal primo minuto in attacco supportato da Politano e Candreva. In difesa c'è Skriniar.

INTER 4-2-3-1: Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Cedric; BorjaValero, Vecino; Candreva, Politano, Perisic; Keita

EINTRACHT FRANCOFORTE 3-4-1-2: Trapp; N'Dicka, Hasebe, Hinteregger; Kostic, Rode, Willems, Da Costa; Gacinovic; Haller, Jovic.

19.36 - Karagounis sicuro: "Inter favorita stasera"
Intercettato da Sky Sport in centro a Milano, Georgios Karagounis inquadra l'impegno europeo dell'Inter contro l'Eintracht Francoforte: "L'Inter è favorita, ma anche l'Eintracht è in forma, e si vede nel campionato tedesco. Sarà una partita dura. Inter in emergenza? Quando mancano giocatori importanti gli altri danno una mano in più per vincere. Oggi è fondamentale passare il turno".

19.01 - Situazione tranquilla a Milano
Nonostante i migliaia di tifosi dell'Eintracht che hanno invaso Milano, la situazione sia intorno allo stadio che nel centro della città è tranquilla. Alla vigilia c'era timore per dei possibili scontri fra le tifoserie, ma così non è stato.

19.00 - Inter con la maglia nerazzurra
Saranno gli storici colori nerazzurri a rappresentare l’Inter nella gara di stasera contro l’Eintracht Francoforte, come testimoniato dai profili social della società. Prima maglia, dunque, per Handanovic e compagni, in una sfida da “dentro o fuori” a caccia del pass europeo.

18.30 - Tifosi dell'Eintracht in massa a San Siro
Si avvicina il fischio d'inizio di Inter-Eintracht Francoforte, ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Dopo lo 0-0 dell'andata, i tifosi dell'Eintracht credono nel passaggio del turno ed hanno seguito in massa la squadra a Milano. In questi istanti, migliaia di tifosi tedeschi sono in coda davanti San Siro, pronti ad entrare allo stadio per far sentire tutto il loro calore alla squadra.

18.13 - Occhio ai cross di Kostic
Il pericolo arriva da sinistra. Come dimostrato dalla partita d'andata a Francoforte, l'Eintracht spinge molto sul lato mancino soprattutto nella persona di Filip Kostic, che a lungo ha messo in difficoltà Danilo D'Ambrosio e compagni in quella zona del campo. Non è un caso se il serbo sia, con Davide Zappacosta del Chelsea, il giocatore che in questa Europa league ha tentato più cross su azione (dato Opta): ben 44. (Fcinternews.it)

17.24 - Keita dal primo minuto in attacco
Arrivano nuove notizie sulla probabile formazione dell'Inter nella sfida di questa sera contro l'Eintracht Francoforte. Secondo le ultime raccolte da TuttoMercatoWeb.com, Keita Balde guadagna posizioni e potrebbe partire dal 1', con il conseguente spostamento di Politano sulla trequarti, di Borja Valero in mediana e di Skriniar in difesa, con Ranocchia che si accomoderebbe dunque in panchina.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, Skriniar, De Vrij, D'Ambrosio; Borja Valero, Vecino; Candreva, Politano, Perisic; Keita.

16.48 - Attenzione al pericolo giallo
Spalletti non potrà contare su due elementi preziosi come Asamoah e Lautaro Martinez. E attenzione all'elenco dei diffidati, che contempla ancora ben tre giocatori nerazzurri: Perisic, Candreva e D'Ambrosio. In caso di ammonizione infatti scatterà la squalifica, da scontare in questa stagione in caso di passaggio del turno oppure o nel prossimo anno. Visti i tanti problemi di formazione, tra lista, infortunati e squalificati, perdere altri giocatori sarebbe davvero deleterio per Spalletti.

16.23 - Fischia il romeno Ovidiu Haţegan
Sarà il romeno Ovidiu Haţegan a dirigere Inter-Eintracht Francoforte, match in programma giovedì sera, ore 21, a San Siro e valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Gli assistenti sono Octavian Sovre e Sebastian Gheorghe. Il quarto uomo è Radu Ghinguleac mentre gli addizionali sono Radu Petrescu e Sebastian Coltescu.

16.06 - La sfida dell'Inter sarà visibile in chiaro
Inter-Eintracht Francoforte sarà vista da 50mila tifosi allo stadio, ma da molte più persone in tv. La sfida, in programma alle ore 21 allo Stadio Giuseppe Meazza, sarà visibile in diretta su Sky Sport 1 e Sky Calcio 2, ma anche in chiaro su TV8.

15.42 - Inter mai battuta nelle ultime 6 gare a San Siro
Nelle ultime 6 partite casalinghe disputate in competizioni europee, l'Inter non ha mai perso collezionando 4 vittorie e 2 pareggi. Tuttavia stasera un pareggio sarebbe fatale alla formazione di Spalletti, che riparte dallo 0-0 di Francoforte. Non servono calcoli complicati: la qualificazione andrà all'Inter con un successo, con qualsiasi risultato, e all'Eintracht in ogni altro caso. Fa eccezione lo 0-0, che porterebbe ai supplementari e, se confermato, ai calci di rigore.

15.25 - Piazza Duomo diventa rossonera (colori dell'Eintracht)
Che atmosfera in Piazza Duomo... Sarebbero quasi 15 mila i sostenitori dei tedeschi accorsi a Milano per spingere l'Eintracht ai quarti di finale. Solo in Piazza Duomo dovrebbero essere cinquemila.

14.56 - Terminato il pranzo istituzionale, le foto
Terminato anche a Milano il pranzo istituzionale, con classico scambio di regali. Per l'Eintracht, rappresentato dal CEO Wolfgang Steubing, una maglia nerazzurra a ricordo dell'evento, mentre all'Inter, presente con Steven Zhang, rimarrà un piatto d'argento, come evidente dalle foto pubblicate dai club sugli account social.

14.46 - In casa Entracht si respira aria di fiducia
L'ex portiere dell'Eintracht Francoforte e della Nazionale tedesca Ulrich Stein parla così a Kicker della sfida di stasera, esprimendo fiducia sul passaggio del turno dei suoi: "Io credo abbia buone possibilità. L'Inter è molto forte in difesa ma in casa propria non può limitarsi a difendere, dovrà pure fare qualcosa. Per l'Eintracht è una grande occasione: poche squadre sono imprevedibili come loro, e visto che hanno un attacco migliore possono andare avanti. Inoltre la squadra è in ottima condizione fisica; l'Inter all'andata, dopo 70 minuti è andata in riserva. Un altro vantaggio sarà giocare in 11 contro 11 e non in 11 contro 12 come all'andata. Si deve solo sperare che l'arbitro sia neutrale, così le chance dell'Eintracht aumenterebbero ancora. Se riescono a superare il match di Milano, le aquile possono andare in finale".

14.26 - Tifosi tedeschi già in zona Duomo
Abbiamo parlato dell'invasione dei tifosi tedeschi a Milano, ed ecco le prime testimonianze sui social: l'account Twitter dell'Eintracht ha pubblicato le immagini dei supporter teutonici già arrivati in Italia, pronti per spingere la formazione di Hutter fino ai quarti di finale di Europa League.

14.16 - Inter in difficoltà in Italia, ma bene in Europa
Il rendimento dell'Inter nelle ultime cinque gare è stato deficitario in campionato e ottimo in Europa: il 4-0 di San Siro contro il Rapid ha dato fiducia alla squadra, che ha però poi impattato a Firenze 3-3 e perso a Cagliari 2-1, salvo recuperare i tre punti nella sfida casalinga contro la SPAL. Sicuramente positivo il pari a Francoforte, sebbene il rigore sbagliato da Brozovic lasci ancora rimpianti.

Inter-Rapid Vienna 4-0
Fiorentina-Inter 3-3
Cagliari-Inter 2-1
Eintracht Francoforte-Inter 0-0
Inter-SPAL 2-0

14.01 - L'Eintracht dal 1899 ad oggi
Le origini dell'Eintracht Francoforte risalgono al 1899, quando vengono fondati sia il Frankfurter Fußball-Club Viktoria von 1899, considerato l'originaria squadra di calcio nella storia del club, che il Frankfurter Fußball-Club Kickers von 1899. Queste due squadre si uniscono nel maggio 1911 per dar vita al Frankfurter FV (Kickers-Viktoria), che si unisce a sua volta nel 1920 al club di ginnastica Frankfurter Turngemeinde von 1861 per formare il TuS Eintracht Frankfurt von 1861; le due squadre si separarono nuovamente nel 1927, dando vita al Turngemeinde Eintracht Frankfurt von 1861 e allo Sportgemeinde Eintracht Frankfurt (FFV) von 1899. Venendo ai nostri tempi, nella scorsa stagione la squadra, guidata da Kovac, chiude il campionato all'ottavo posto, ma riesce ad aggiudicarsi la quinta coppa nazionale della sua storia, la prima dopo trent'anni, grazie alla vittoria per 3-1 in finale contro il Bayern Monaco, assicurandosi così un posto in Europa League per l'anno successivo. E proprio al Bayern andrà ad allenare Kovac, sostituito dall'austriaco Hutter. Nota di colore: in tedesco Eintracht si traduce "Concordia".

13.45 - Iniziato il pranzo istituzionale in Corso Vittorio Emanuele II
La delegazione interista - composta dal presidente Steven Zhang, Beppe Marotta, Alessandro Antonello e Javier Zanetti - è arrivata da qualche minuto in un noto ristorante in pieno centro a Milano, non lontano dalla sede di Corso Vittorio Emanuele II, per il consueto pranzo istituzionale prima delle gare europee con i dirigenti dell'Eintracht Francoforte, capitanati dal numero uno del club Peter Fischer. Lo riferisce FcInterNews.it.

13.23 - Dispositivo di sicurezza imponente a San Siro
MilanoToday racconta il dispositivo di sicurezza che andrà in scena stasera: la gara di questa sera tra Inter ed Eintracht Francoforte è stata definita con la nota "elevati profili di rischio" dall'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, che accende la luce sul ritorno degli ottavi di finale di Europa League di scena a San Siro alle 21.. Lo stesso osservatorio ha quindi chiesto di adottare alcune misure di prevenzione: "Implementazione del servizio di stewarding", "rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio" e, soprattutto, "vendita dei tagliandi per i residenti nella regione Lazio e nella provincia di Bergamo ai soli possessori di tessera di fidelizzazione della Fc Internazionale di Milano". Lo scopo è quello di evitare "infiltrazioni" delle tifoserie di Lazio e Atalanta, gemellate con l'Inter e con i tedeschi, che potrebbero rendere ancora più infuocato il clima. Le forze dell'ordine, nello specifico, hanno predisposto un importante dispositivo di sicurezza: sarà super controllata la zona del centro di Milano, attorno a piazza Duomo e Castello Sforzesco. Anche le zone classiche della movida saranno 'marcate' a vista da polizia e carabinieri: corso Como e Navigli. Discorso a parte riguarderà i mezzi di trasporto. I maggiori controlli riguarderanno la metro lilla che porta a San Siro e la rossa che arriva a Lotto. Vietata la vendita di alcolici e superalcolici tra le 12 e le 20 in quelle zone, su questo punto è stato chiaro il prefetto Renato Saccone, che coordina i dispositivi. Secondo quanto riferito dal sindaco Beppe Sala ieri, infine, ‘al momento non ci sarebbero segnalazioni particolari in merito all’ordine pubblico', anche se l’allerta resta alta.

12.59 - Il programma della serata
Altra ipotesi di formazione che sta prendendo forma in queste ore è quella composta da Ranocchia come centrale in difesa, con de Vrij, mentre Skriniar salirebbe a centrocampo con Vecino. Di conseguenza Borja Valero trequartista con Candreva e Perisic, mentre Politano falso nueve e Keita pronto a subentrare a gara in corso.

12.42 - Il programma della serata
Saranno ottavi di finale molto equilibrati quelli di stasera, a parte qualche eccezione: Chelsea e Napoli sembrano avere già un piede ai quarti, mentre l'Arsenal proverà a sfruttare la spinta dell'Emirates Stadium per ribaltare il 3 a 1 dell'andata e così come il Benfica contro la Dinamo Zagabria. Grande equilibrio tra Slavia Praga e Siviglia, con le spagnole che hanno comunque ottime possibilità di fare 3 su 3, rimediando alle brutte prove delle connazionali in Champions League.

18.55 Inter-Eintracht Francorte (andata 0-0)
18.55 RB Salisburgo-Napoli (andata 0-3)
18.55 Dinamo Kiev-Chelsea (andata 0-3)
21.00 Slavia Praga-Siviglia (andata 2-2)
21.00 Villarreal-Zenit San Pietroburgo (andata 3-1)
21.00 Arsenal-Rennes (andata 1-3)
21.00 Benfica-Dinamo Zagabria (andata 0-1)
21.00 Krasnodar-Valencia (andata 1-2)

12.34 - La tradizione contro le tedesche è sempre sfavorevole
Non sono felici gli ultimi tre incroci europei con squadre tedesche a San Siro. Tre ko su tre incroci per l'Inter, che ha ceduto al Wolfsburg negli ottavi di Europa League nella stagione ’14-15 (2-1 per i biancoverdi), allo Schalke 04 nei quarti di Champions del ’10-11 e col Bayern Monaco negli ottavi di Champions sempre del ’10-11.

12.15 - Attesi 50 mila spettatori stasera a San Siro
Al momento sole e 15 gradi a Milano, dove sono attesi 13.500 tifosi tedeschi. Dopo aver invaso Roma, i teutonici dovrebbero far lo stesso con Milano: secondo indiscrezioni il club aveva richiesto 20mila biglietti per i propri supporter. I nerazzurri saranno comunque in netta maggioranza, con l'impianto che dovrebbe riempirsi fino alle 50 mila unità.

11.58 - Hutter l'unico 'indisponibile' per i tedeschi
L’Eintracht che avrà gran parte degli uomini a disposizione. Ma non il tecnico Adi Hutter, squalificato per l’occasione e rimpiazzato in panchina dal vice Christian Peintinger. In campo, invece, le assenze di spicco sono quelle di Ante Rebic, ancora non al meglio dopo l’infortunio, dell’esperto David Abraham e dello squalificato Gelson Fernandes. Il modulo di riferimento dei tedeschi sarà sempre il solito, quel 3-4-1-2 oramai collaudato e funzionale alle caratteristiche della squadra. In difes, davanti a Trapp, ci saranno così Hasebe, Hinteregger e N’Dicka. Le corsie di centrocampo saranno occupate da Da Costa e Kostic, mentre al centro agirà De Guzman con Rode. Davanti la solita coppia Haller-Jovic con Gacinovic a supporto.

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-1-2): Trapp; Hasebe, Hinteregger, N’Dicka; Da Costa, Rode, De Guzman, Kostic; Gacinovic; Haller, Jovic

11.38 - Luciano Spalletti non ha cercato alibi in conferenza stampa: "Non dare punti di riferimento è sempre una cosa buona. Politano però non è un attaccante atipico, a Reggio Emilia ha fatto vedere che può giocare anche da falso nove. Keita è una punta centrale, oltre che esterna: farebbe meno rientri e giocherebbe maggiormente vicino all'area. Perisic e Candreva giocano al loro posto. I miei calciatori sono tutti veri e reali, nelle condizioni di proporre il loro meglio. Mi aspetto a livello individuale una prestazione extra e sono sicuro che la vedrò".

11.12 - Spalletti col problema attaccante: tocca a Keita
Spalletti fa la conta degli indisponibili: Asamoah e Lautaro Martinez sono squalificati, restano ai box Miranda, Nainggolan e Icardi, non arruolabili nemmeno Joao Mario (volato in Portogallo per un lutto familiare), Dalbert e Gagliardini, esclusi dalla lista EL. Davanti ad Handanovic ci saranno De Vrij e Skriniar, sigillati sulle corsie da Cédric e D'Ambrosio. Gli esami strumentali hanno escluso lesioni per Brozovic, che andrà comunque in panchina. In mediana duetteranno dunque Borja Valero e Vecino, prende quota l'ipotesi Candreva trequartista, rifornito sugli esterni da Politano e Perisic. Il riferimento centrale sarà presumibilmente Keita: pur non al meglio, il senegalese dovrebbe partire titolare per poi rientrare alla base nel corso della ripresa.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cédric, De Vrij, Skriniar, D'Ambrosio; Vecino, Borja Valero; Politano, Candreva, Perisic; Keita.
A disposizione: Padelli, Ranocchia, Zappa, Schirò, Brozovic, Merola, Esposito.
Allenatore: Luciano Spalletti.


Altre notizie
Giovedì 21 Marzo 2019