Sorteggio EL - Valencia, difesa arcigna e attacco con le polveri bagnate

di Marco Frattino
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Impegnato su due fronti. Il Valencia di Marcelino è chiamato a migliorare la posizione nella Liga - attualmente al settimo posto insieme al Betis - ma al contempo ad arrivare in fondo all'Europa League. La finale di Baku può essere nelle corde della squadra spagnola, retrocessa dalla Champions League (come il Napoli) nel girone che comprendeva Juventus e Manchester United.

Come gioca - Dopo le difficoltà di inizio stagione, il Valencia ha inizato a carburare. Ha siglato appena trenta gol nella Liga (il Celta Vigo, squadra terzultima in classifica, ne ha segnati 36) ma può vantare sulla seconda miglior difesa del torneo iberico: 23 gol incassati, peggio solo dell'Atletico Madrid del Cholo Simeone.

L'andamento nell'ultimo mese - Tre vittorie e un pari in Europa League: dopo i successi contro il Celtic (due volte nei sedicesimi) e il Krasnodar all'andata al Mestalla, ieri ha rischiato tanto in terra russa. L'1-0 avversario è arrivato al minuto 85, poi Guedes al 93' ha regalato il pari e la qualificazioni ai taronges. Nella Liga, invece, ha battuto il Bilbao e il Girona nelle ultime due apparizioni; in precedenza quattro pari di fila contro Barcellona, Real Sociedad, Espanyol e Leganes.

Formazione titolare - (4-4-2): Neto; Piccini, Garay, Gabriel Paulista, Gayà; Ferrán Torres, Kondogbia, Parejo, Gonçalo Guedes; Rodrigo, Gameiro.


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