Menù Notizie

ESCLUSIVA TMW - Ruiz (ED): "Siviglia, momento no. Fuori casa irriconoscibile"

di Giacomo Iacobellis
Foto
© foto di J.M.Colomo

È arrivato il giorno di Lazio-Siviglia, sicuramente la sfida più prestigiosa di questi sedicesimi di finale di Europa League. I biancocelesti si presentano senza Milinkovic-Savic e col grande dubbio Immobile, mentre gli andalusi sono reduci da tre risultati poco entusiasmanti tra Liga e Copa del Rey (un pari e due sconfitte). Per presentare nel dettaglio gli avversari odierni della Lazio (fischio d'inizio alle ore 18:55 all'Olimpico), TuttoMercatoWeb.com ha intervistato il giornalista del quotidiano spagnolo Estadio Deportivo, Fernando Ruiz.

Ruiz, come arriva il Siviglia a questa sfida?
“Con tanti punti interrogativi, soprattutto per il suo scarso rendimento lontano da casa. Il Sánchez-Pizjuán è sempre stato il punto di forza del Siviglia, ma nell’ultima gara casalinga con l’Eibar la squadra di Machin ha inaspettatamente mostrato lo stesso volto remissivo delle trasferte, pur riuscendo a segnare due reti tra l’88’ e il 92’, pareggiando in inferiorità numerica”.

Il Siviglia non le sembra dunque così favorito come dicono i pronostici…
"Credo che abbia le stesse possibilità della Lazio. Non voglio essere banale, ma sinceramente non vedo un chiaro favorito in questo doppio confronto. Se Lazio e Siviglia sono entrambe al loro miglior livello, gli andalusi sono superiori, ma scommetto che saranno come al solito gli episodi a decidere chi passerà il turno".

Come viene considerata in Spagna la Lazio?
“Una squadra storica e blasonata, con tanta qualità. C’è grande rispetto per i biancocelesti, in particolare per Ciro Immobile. È lui la vera minaccia della Lazio. Peccato che non abbia avuto il tempo né la fiducia per mostrare il suo valore anche al Siviglia in passato. Mister Emery non ci ha mai creduto davvero”.

Sicuramente titolari altri due ex Siviglia, quali Luis Alberto e Correa.
“Correa sarà motivatissimo e vorrà dimostrare al Siviglia che si è sbagliato con la sua cessione, anche se non si adattava bene al tipo di gioco del nuovo allenatore Pablo Machín. Luis Alberto invece è un simbolo di Nervión, canterano e sevillista. Ci terrà molto a offrire una grande prova per far vedere a tutti che è pronto per tornare al Siviglia da protagonista”.

Un interesse, quello dei biancorossi per Luis Alberto, che non è mai stato nascosto.
“Assolutamente no, il Siviglia lo aveva infatti già cercato la scorsa estate. Vedremo cosa succederà nel prossimo mercato”.

© Riproduzione riservata
Altre notizie
Lunedì 20 Maggio 2024
10:00 Serie A Le pagelle di Barella: correrà anche sotto l'ombrellone. Non si arrende alla sconfitta 09:53 Serie A Lukaku regala un gol nell'ultima all'Olimpico. Roma-Genoa 1-0, gli highlights 09:53 Serie A De Zerbi, senza clausola da 13 milioni è un'altra storia. Adesso guarda al Milan 09:49 Serie B Spezia, settimana decisiva per Zoet: sirene dall'Olanda, ma la permanenza è possibile 09:45 Serie A De Rossi: "Abbiamo bisogno di gente rapida. La Roma non era allenata dall'ultimo arrivato"
09:41 Calcio estero Ramos alimenta i dubbi sul futuro: "Io vivo alla giornata, so che devono cambiare molte cose" 09:38 Serie A Marchetti: "Nona in classifica va in Conference se la Fiorentina vince e chiude ottava" 09:35 Probabili formazioni Le probabili formazioni di Bologna-Juventus: niente stravolgimenti per Montero 09:35 Probabili formazioni Le probabili formazioni di Salernitana-Hellas Verona: gioca Folorunsho 09:34 Serie A Quale sarà la Serie B del futuro? Già 14 i club sicuri. Sassuolo torna dopo 11 anni 09:33 Serie AProbabili formazioni 37^ di Serie A, LIVE! Possibile riposo per Bremer contro il Bologna 09:30 La Giovane Italia Non basta una stagione da sogno: perchè Della Rovere non è stato convocato agli Europei U17? 09:30 Serie A Cagliari, missione compiuta. Sir Claudio l'ha fatto di nuovo 09:27 Calcio estero Guardiola apre all'addio, ma solo dal 2025: "Sono più vicino ad andarmene che a restare" 09:23 Serie ATMW Di Gregorio alla Juve? Il Monza ha il sostituto in casa: Cragno tornerà e potrebbe restare 09:19 Serie C Al Cesena la Supercoppa di C: 2-2 in rimonta con la Juve Stabia. Le aperture dei quotidiani 09:15 Serie A Sassuolo, la cura Ballardini non ha funzionato. Ora si riparta da chi ha a cuore questo club 09:12 Serie A La Champions che verrà: la proiezione al 2024/25. Il quadro è quasi completo 09:08 Serie A Bologna, è iniziata la settimana di Thiago Motta: la Juve, la festa e l'incontro con Saputo 09:04 Serie B Serie B, Palermo-Venezia, primo round verso la finale dei playoff 09:00 Serie A Frosinone, manca un punto per scrivere la storia 08:58 Rassegna stampa Le aperture spagnole - Poker di Sorloth al Real, il Barcellona blinda il secondo posto 08:53 Calcio estero Le aperture inglesi - Dominio Manchester City, Pep fa la storia. Anfield saluta Klopp 08:48 Rassegna stampa L'Equipe in prima pagina sul Lione trascinato da Lacazette: "Europa generale" 08:45 Serie A Empoli, il rammarico di un'occasione persa. Adesso serve l'impresa con la Roma 08:43 Rassegna stampa Genoa, Gilardino ha firmato: biennale da 1 milione con bonus legati ai risultati e agli obiettivi 08:38 Rassegna stampa Torino, Buongiorno uomo simbolo: gioca contro il Milan anche se a rischio infortunio 08:33 Rassegna stampa Napoli, last dance Osimhen. Si punta su Dovbyk ma nel casting c'è anche Gimenez 08:30 Serie A L'Udinese continua ad avere paura: il pareggio con l'Empoli lascia tutto aperto 08:28 Rassegna stampa Jovetic: "Finale contro la Fiorentina? Sembra un film. Se segno, non esulto per rispetto"