LIVE TMW - Porto, Conceiçao: "Vogliamo i quarti: daremo tutto"

di Pietro Lazzerini
Fonte: Dal nostro inviato a Roma
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Alla vigilia della sfida valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions contro la Roma, interviene in conferenza stampa il tecnico del Porto Sergio Conceiçao. A breve le sue parole in conferenza dall'Olimpico.

17.58 - Inizia la conferenza stampa.

Sul momento del Porto e quello della Roma: "Sono stato qui come giocatore. Indipendentemente dal mio passato, domani giocheremo per fare risultato. E' una partita fantastica. Il Porto affronterà questa partita al meglio. Questo è importante e non riguarda il mio passato o il passato come squadra".

Sulla strategia: "Io sono pagato per trovare soluzioni e non cercare dei problemi. Questo fa parte del mio lavoro. Non mi sentirete mai dire che questo o quel risultato è venuto fuori per delle assenze. Noi vogliamo essere sempre essere positivi e ora siamo concentrati sulla partita di domani quando affronteremo la Roma. Conta solo questo".

Sull'essere l'unica squadra portoghese ancora in Champions: "L'anno scorso abbiamo incontrato il Liverpool ed è stata un'esperienza importante. Adesso dovremo giocare 180 minuti, essendo forti e intelligenti per quanto riguarda la tattica. Forti e consistenti come collettivo: questo è fondamentale per affrontare la Roma. Anche gli avversari sono forti e sarà una grande sfida. Ci sono i migliori calciatori al mondo in Italia. E' un campionato esigente e noi dobbiamo essere all'altezza di questa esigenza".

Sul sorteggio favorevole al Porto: "Il Porto è una squadra che si trova ai livelli più alti nel mondo. Ma parleremo del risultato solo dopo la partita. Siamo contenti di incontrare la Roma, come loro sono contenti di incontrare noi".

Sull'esperienza dei calciatori: "E' molto importante l'esperienza in Champions, ma da sola non vale niente. Serve coraggio. Bisogna correre e avere gambe., Servono molte caratteristiche per vincere una partita europea. Credo che siamo pronti ad affrontare la Roma".

Sugli obiettivi: "Vogliamo arrivare ai quarti, questo è chiaro. La Roma ha giocatori interessanti. Noi dobbiamo essere noi stessi: solidi, consistenti e aggressivi. Noi cercheremo di mostrare queste doti. Sarà una partita molto interessante".

Sul suo passato da laziale: "Non ci sono sentimenti speciali da parte mia. Un sentimento speciale per portare con me, sul mio petto, lo scudetto del Porto".

Sul sorteggio fortunato dichiarato da Totti a Nyon: "Forse l'ha detto perché ho vinto sei volte di fila il derby e non prova particolare simpatia nei miei confronti".

Sull'esclusione di Corona: "Non capisco questa squalifica ma noi dobbiamo comunque avere più possibilità in chiave formazione".

Sul VAR: "Io non parlo mai di arbitri e non ne parlerò anche in chiave VAR".

Su Fiorentina-Roma: "Sono partite che accadono. Casi isolati di un periodo specifico. Non può essere un esempio per noi. La Roma è molto competitiva".

Su Zaniolo: "E' uno dei giocatori più importanti per le dinamiche offensive della Roma. Ha molta qualità e lo teniamo in considerazione come tutti gli altri perché noi lavoriamo sul collettivo. E' un giovane di grande valore".

Sul ritorno all'Olimpico: "Io sono qui per rappresentare il Porto. Ovviamente mi ricordo gli anni felici qui alla Lazio, ho trovato una struttura di livello elevato. E' un'emozione tornare a Roma e condividere con i tifosi della Lazio i momenti unici che abbiamo vissuto insieme ma adesso penso solo alla partita di domani".

Su Marcano che incontra difficoltà nella Roma: "L'ho allenato l'anno scorso. E' un eccellente professionista e una persona fantastica. Non so perché non sta trovando spazio in Italia e perché non convince. Ha qualità immense, esperienza anche come persona. Ha fatto una stagione fantastica l'anno scorso, è un giocatore sopra la media. Ci sono diversi fattori che però possono influire".

18.12 - Termina qui la conferenza stampa.


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Sabato 16 Febbraio 2019