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TMW - Trapani, Rubino: "Fiducia in Baldini, crediamo nel nostro tecnico"

di Alessio Alaimo

Con Palermo e Messina in serie D (e Catania e la Sicula in C) la regina del calcio in Sicilia è proprio il Trapani di Sandro Porchia e Raffaele Rubino al momento. I granata, dopo un avvio di stagione non proprio entusiasmante, vogliono invertire il prima possibile il trend delle prime partite, per provare ad agguantare un’importante salvezza in cadetteria. Spetta proprio al Trapani infatti tenere alta la bandiera del sud. “Quella dell’anno scorso – dice il ds Rubino – è stato un qualcosa di inimmaginabile, si potrebbe scrivere un libro su quella stagione. Il Trapani è una realtà piccola della Sicilia, ma con grandi risorse. Purtroppo - confessa ci siamo portati dietro gli strascichi della passata stagione, pian piano però abbiamo ripreso il nostro cammino, abbiamo acquistato più di 15 giocatori, cambiando anche allenatore. La squadra sta crescendo, la società crede molto nel proprio tecnico e adesso stiamo dimostrando di essere un gruppo vero. Non mi sento di giudicare mister Baldini, so quanto la squadra segua le indicazioni del mister, guai se fosse il contrario. Sappiamo di rappresentare la Sicilia, è una bellissima cosa oltre che un ulteriore stimolo".

Poi la parola è passata all’ex Palermo, Sandro Porchia: “Si riparte da zero, non è facile ma si riparte con grande entusiasmo. Avere la fortuna di poter contare su un direttore come Rubino non è affatto scontato. Quello che è stato fatto a Palermo non spetta a me dirlo, posso soltanto dire di essermi tolto tante soddisfazioni. Le plusvalenze ci sono state, ma c'è da ricordare l'ottimo lavoro di Baccin prima e da Foschi poi".

Da Porchia ad Ignazio Arcoleo, club manager dei granata: "La società voleva farsi rappresentare da un profilo che a Trapani in passato ha valorizzato tanti giovani. Non me l'aspettavo, sono molto felice per questa opportunità".


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