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De Ligt: "Sarri mi ha reso migliore. Scudetto? Spero nella Juve ma l'Inter è forte..."

di Raimondo De Magistris

Intervista concessa alla 'Gazzetta dello Sport' dall'ex difensore della Juventus ora al Bayern Monaco Matthijs de Ligt. Il calciatore olandese tra due giorni affronterà la Lazio all'Olimpico in una sfida valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions League: "Bisognerà essere al top in tutti gli aspetti: difesa, con e senza palla, intensità, duelli. Sappiamo che la Lazio darà il 200% e noi dobbiamo essere al 200% per vincere. Sarà una partita difficile contro una squadra che gioca bene. Conosco molto bene l’allenatore, l’ho avuto alla Juve. Vuole giocare sempre con 'schemi provati', tanta tattica e intensità".

Nel corso del botta e risposta de Ligt s'è a lungo soffermato su Sarri, suo ex allenatore: "E' un tecnico che lavora sempre tanto, anche in prima persona, sul campo. Chiede sempre il massimo in ogni esercizio anche con la testa. Mi ha reso un giocatore molto migliore. Ho imparato tanto, soprattutto nel gioco di reparto, in difesa. Prima la mia forza era quella di giocare uomo contro uomo, alla Juve facevamo più la zona, contava il momento di arretrare, salire. Giocare con tutta la difesa".

De Ligt ha poi parlato del duello Scudetto che vede coinvolta la Juventus: "L’Inter è forte, più forte dello scorso anno quando è andata in finale di Champions, però spero che la Juve vinca lo scudetto".


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