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Allegri: "Futuro? Ho un legame affettivo con la Juve, sono qui da 10 anni e ho un contratto"

di Michele Pavese

Tre punti d'oro per la Juventus, arrivati grazie al guizzo di Daniele Rugani al 95'. A fine partita Massimiliano Allegri ha commentato così la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN: "Abbiamo preso due gol in modo strano, dobbiamo riprendere a difendere bene soprattutto nel primo tempo. Ci sono momenti difficili, dobbiamo lavorare e cercare a ritrovare gli automatismi. Era importante invertire il trend, sono tre punti pesanti nella corsa Champions e finalmente finisce la striscia senza vittorie".

Gli infortuni di Rabiot e McKennie.
"Sono importanti, valuteremo in settimana le loro condizioni ma domenica a Napoli faremo una bella partita".

Su Vlahovic che lavoro è stato fatto?
"La crescita è merito suo, tempo fa era nervoso quando non segnava, viveva con l'ansia mentre ora sta bene e non esce mai dalla partita. Chiesa? Non c'è problema, sta ritrovando la condizione e deve rimanere sereno. Per no è importante".

1002 punti in Serie A, il primo allenatore a raggiungere questo traguardo. Che futuro attende Allegri?
"Sono contento del lavoro svolto, con la società siamo in sintonia ma adesso dobbiamo pensare al presente e a raggiungere la Champions. Ho un contratto fino al 2025, sono alla Juve da 10 anni e sono orgoglioso di lavorare per questa squadra. Lo faccio con amore, passione e dedizione, ormai sono legato affettivamente e non so se è un bene... Ho cominciato un percorso con la vecchia proprietà e dirigenza, ora c'è una nuova società e andiamo d'accordo. Pensiamo al presente e alla Champions, poi vedremo che programmi ci sono".


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