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Sule: "Ora sono una versione 2.0. La scorsa stagione è stata uno schifo, dovevo cambiare"

di Michele Pavese

Prima ha perso il posto da titolare nel Borussia Dortmund, poi non è stato convocato da Julian Nagelsmann per l'Europeo. La scorsa stagione è stata totalmente da dimenticare per Niklas Sule: mentre i gialloneri si giocavano la Champions League, il difensore tedesco faceva i conti con uno stato di forma non all'altezza di un giocatore professionista.

E così, dopo tante critiche, ha deciso di rivolgersi a degli specialisti: "Mentalmente non riuscivo a fare le cose giuste. Non riuscivo più a motivarmi", ha detto in un'intervista a Sport1 . "Volevo, ma non potevo. È stata una stagione schifosa; fortunatamente le cose nella mia vita privata stavano andando bene, tutto era ed è in perfetto ordine. Alla fine, dopo diverse conversazioni, ho ricevuto aiuto".

La mancata convocazione: "Non meritavo di essere nominato. La decisione è stata del tutto comprensibile e non c'è niente di sbagliato. Tornare in forma e perdere almeno otto chilogrammi era necessario dopo un anno di cui personalmente non potevo essere affatto soddisfatto, in cui sono stato molto al di sotto delle mie aspettative. Ho creato qualcosa come un Niklas Süle 2.0, cambiando la dieta. Ora sono mentalmente in una condizione in cui non mi trovavo da molto tempo".


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