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Rissa Francia-Argentina, Lacazette svela: "Avevamo in mente le parole di Enzo Fernandez"

di Yvonne Alessandro

Un gol dopo cinque minuti di orologio, poi la resistenza agli assalti dell'Argentina e l'approdo in semifinale ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Decisiva la rete di Jean-Philippe Mateta su corner di Michael Olise per la Francia di Thierry Henry che lunedì prossimo giocherà contro l'Egitto. Al triplice fischio però il match è sfociato nella rissa più totale tra i giocatori argentini e les bleus, dove in molti sono venuti alle mani, tra cui Nicolas Otamendi e Enzo Millot poi espulso.

La testimonianza
Sostituito al 79', Alexandre Lacazette ha avuto un brivido guardando gli ultimi venti minuti di una partita folle che ricorderà per il resto della sua vita: "È stato così stressante. I tafferugli? Si crea una grande rivalità tra due grandi nazioni calcistiche. Ma con quello che hanno detto nelle ultime settimane, la nostra vittoria è lì, dentro e fuori dal campo. Avevamo in mente quello che è stato detto (da Enzo Fernandez, ndr), dovevamo rimanere concentrati sulle Olimpiadi, ma questo può aver creato un po' di motivazione in più per noi e per la Francia. Penso che sia un peccato dire cose del genere nel 2024, ma abbiamo fiducia nella FIFA. In ogni caso, abbiamo una grande squadra di giovani giocatori".

Il riferimento ad Enzo Fernandez, centrocampista argentino di proprietà del Chelsea, va ovviamente al coro discriminatorio contro i calciatori francesi di origine africana cantato a squarciagola con altri giocatori dell'Albiceleste, in occasione della vittoria della Copa America USA 2024.


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