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La Bulgaria cambia idea: porte chiuse dopo l'aumento dei contagi. Calcio nel mirino

di Michele Pavese

Lo scorso primo luglio, a Sofia, il Lokomotiv Plovdiv ha vinto la Coppa di Bulgaria battendo ai rigori il CSKA. I giocatori hanno festeggiato in diversi locali notturni della capitale, tutti molto affollati, e ovviamente i tifosi hanno invaso le strade di Plovdiv.

Le conseguenze sono state quasi immediate: sessanta persone, tra calciatori, membri dello staff e tifosi, sono risultate positive al coronavirus e questo ha costretto la Federcalcio a decretare le porte chiuse per tutte le partite e gli altri eventi sportivi. Il governo ha deciso di vietare anche le feste di fine anno scolastico e di chiudere parzialmente le discoteche. In tutta la Bulgaria, negli ultimi giorni, c'è stato un enorme aumento di contagi.


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