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Vono si ritira a 31 anni: "Sono sereno ma questo calcio non fa per me"

di Dimitri Conti

Alessandro Vono smette con il calcio giocato a 31 anni. A confermare la notizia è stato proprio il portiere, cresciuto nel settore giovanile della Juventus (senza mai esordirci da pro) prima di un lungo peregrinare che l'ha portato, tra le altre, a Livorno, a Castellammare, in Romania e per ultimo a Cava de' Tirreni. Nel corso di un'intervista ai microfoni di TuttoC.com, ha infatti dichiarato: "Sono molto sereno e consapevole. È stata una scelta, non mi sono trovato nella condizione in cui sono stato costretto a dire basta. Fortunatamente quest'estate qualche richiesta è arrivata ma ho deciso di interrompere il mio percorso qui perché mi reputo una persona molto razionale che ha voglia di progettare la propria vita. E mi sono reso conto negli ultimi anni che in questo sistema calcio non riesco a vedere un futuro roseo. La scelta è stata la più difficile della mia vita. Ma è stata consapevole, sono straconvinto sia stata la soluzione migliore per me, per la mia compagna, per il futuro".

Nella tua storia hai visto tanti fallimenti. Cosa ne pensi?
"Più che fallimenti le chiamerei delusioni. Ne ho vissute diverse nel mio percorso calcistico. Quando esci da un settore giovanile come quello della Juventus e ti ritrovi molto giovane in Serie B, ti crei delle aspettative molto alte. E quando queste non vengono rispettate non è semplice affrontarle. Però sono molto sereno e sono felicissimo di quello che il calcio mi ha regalato. Ho vissuto di questo sport per più di 10 anni e non rinnego assolutamente nulla, anzi. Mi ha formato come uomo e mi ha regalato delle emozioni che non avrei mai potuto vivere senza. Sono veramente felice e, ripeto, consapevole. Mi auguro che da oggi la mia vita possa cambiare e mi possa regalare altrettante soddisfazioni e perché no, magari qualcosa in più".


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