Lentini: “Il Toro ha l’opportunità della Champions e deve sfruttarla”

di Elena Rossin
Fonte: Torinogranata.it
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Gianluigi Lentini

Gianluigi Lentini è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Lentini è un ex calciatore e attualmente vende miele. Cresciuto nelle giovanili granata ha poi giocato in prima squadra dall’89 al ‘92 e dall’87 al 2000 e ha, fra le altre, anche indossato la maglia del Milan dal 1992 al 1996. Con lui abbiamo parlato della partita di domenica sera fra le sue ex squadre.
Come immagina la fida per le coppe, Champions ed Europa League, fra Torino e Milan che sono distanziati solo tre punti?
“Quest’anno la lotta per l’ultimo posto in Champions e per l’Europa League coinvolge le stesse squadre essendoci punteggi molto ravvicinati, quindi, è molto dura perché tutte le squadre sono discontinue soprattutto adesso che il cerchio si sta per chiudere. Adesso nessuna squadra può più permettersi di sbagliare. Il Toro ha una grossa opportunità poiché all’inizio della stagione non si pensava che potesse lottare per la Champions, però, adesso quest’opportunità ce l’ha e deve cercare di sfruttarla”.
Su cosa potranno puntare le due squadre per vincere poiché il pareggio servirebbe a poco o a niente?
“E’ vero il pareggio al Toro non serve a niente e al Milan poco perché l’Atalanta e la Roma se vincessero lo supererebbero. Sarà una partita giocata a viso aperto dove entrambe le squadre cercheranno di fare bottino pieno”.
Ci saranno anche sfide nelle sfide tra Belotti e Piatek e Sirigu e Donnarumma.
“Le sfide tra singoli servono più che altro a voi giornalisti perché ogni giocatore dà il suo contributo alla sua squadra sia per vincere sia per raggiungere gli obiettivi. Ovviamente sia Belotti da una parte sia Piatek dall’altra sono giocatori importanti che con i loro gol hanno tenuto a galla le rispettive squadre. Vedremo domenica chi dei due sfodererà la zampata vincente”.
Il Torino ha sempre avuto portieri importanti e adesso c’è Sirigu che sta facendo molto bene.
“Sirigu ha dimostrato solidità, è un portiere concreto che ha tolto anche tante castagne dal fuoco, anche quest’anno. Da questo punto di vista a memoria credo che dopo Marchegiani lui sia il più affidabile, non ne ricordo tanti altri al suo livello forse si avvicinano a lui Sereni, Gillet e Hart”.
Ieri sera si è giocata Milan-Lazio di Coppa Italia e hanno vinto i biancocelesti questo può aver distolto un po’ i rossoneri dalla gara con il Torino?
“Non credo perché questa partita era importante per accedere alla finale di Coppa Italia, ma poi c’è da vincerla per andare in Europa League e per il Milan, invece, è molto più importante disputare la Champions che credo sia anche l’obiettivo primario per questa stagione. L’aver giocato ieri sera può togliere qualche cosa dal punto di vista fisico, ma sicuramente non sotto l’aspetto della mentalità e dell’attenzione per la partita con il Torino”.
Un pronostico se la sente di farlo?
“No, non è possibile farlo la partita è troppo importante. Tutte e due le squadre hanno buone possibilità di vincere. Il Toro è squadra molto solida e magari non propone un bellissimo calcio, ma è concreto ed è solido in tutti i reparti per cui può cercare di vincere la partita. Il Milan dal canto suo non può più sbagliare. Non mi sento di fare un pronostico, sportivamente parlando che vinca il migliore”.
Un’ultima domanda, che miele consiglia al Toro e quale al Milan?
“Qualunque tipo di miele va benissimo per gli atleti, è questione di gusti, ma il miele è ottimo e fa bene. Se proprio devo dare un consiglio dico miele di melassa che è ricco di aminoacidi che sono importanti per tutti e in particolare per gli atleti”.


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