Il mercato ha l'oro in Boca. Da Nandez ad Almendra, Xeneizes protagonisti

di Marco Conterio
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La sconfitta in finale di Copa Libertadores, ai supplementari di uno scontro oltre il limite del paradossale, non ha certo intaccato il valore dei talenti del Boca Juniors. L'arrivo di Nicolas Burdisso come direttore sportivo, nuovo e giovane uomo mercato del presidente Daniel Angelici, ha dato un nuovo impulso al mercato degli Xeneizes. Che con il tecnico Gustavo Alfaro cercano giocatori fatti, pronti, perché la cantera già ne produce di talentuosi e allora meglio andare a prendere pretoriani come Josè Palomino dall'Atalanta per la difesa, piuttosto che Ivan Marcone dal Cruz Azul per la mediana.

In uscita, il Boca ha fior di richieste. Mai come stavolta. Quel che semmai lascia stupiti è la penuria di rumor su Cristian Pavon, indiscussa stella dell'attacco della formazione di Baires. Certo è che la richiesta da 40 milioni fatta all'Arsenal per l'esterno destro d'attacco ha frenato i bollenti spiriti delle offerenti. Più facile semmai arrivare a Nahitan Nandez per il Cagliari, con l'ombra lunga dell'Inter alle spalle: il presidente Angelici ha confermato che i sardi hanno offerto di fatto la cifra della clausola, pari a circa 21 milioni di euro, ma termini e modalità non soddisfano gli Xeneizes.

Poi c'è Leonardo Balerdi, crack difensivo del '99 con spiccioli di presenze tra i pro ma già protagonista di un futuro passaggio al Borussia Dortmund da oltre 12 milioni di euro. Il mediano Wilmar Barrios, nazionale colombiano, ha estimatori in Italia; Milan e Roma. Il costo però non è certamente leggero: oltre 20 milioni di dollari di clausola rescissoria, per adesso solo l'Everton vuole pagarli. Agustin Almendra, poi: diciotto anni e già iper valutazioni di mercato per cui si sfidano oggi Napoli e Inter. Per adesso è partito Lisandro Magallan, destinazione Ajax. Ma la sensazione è che sia solo il primo, in un'estate di rivoluzione. Con l'oro in Boca.


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Sabato 23 Marzo 2019