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Inter, meglio uno Scudetto d'uovo oggi o una Gallina Champions domani? E su Lautaro...

di Patrick Iannarelli
per Linterista.it
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In leggero ritardo sulla tabella di marcia, mi sono rivenute in mente le parole di Giuseppe Marotta pronunciate ieri durante "Rcs Sport Industry Talk": "Meglio lo Scudetto della seconda stella o un'altra finale di Champions League?". A domanda l'ad nerazzurro ha risposto: "Tiriamo la monetina, va bene una delle due. Parole che portano a riflettere, a far capire anche quanto sia importante rimanere più a lungo possibile nella competizione dalle grandi orecchie. Il lato economico di una finale di Champions pesa parecchio ed è determinante pure quando si parla di certezze e massima consapevolezza. C'è un però talmente facile da spiegare che risulta a tratti complesso: non è meglio vincere un trofeo?

La risposta potrà pure essere sì, ma tra conti, conticini, sottrazioni e addizioni l'Europa porta tanto in cassa, motivo per il quale andarsi a giocare questa sera la sfida col Benfica col pass già in tasca permette di fare bei calcoli anche su quello che è il campionato perché d'altronde si gioca ogni tre giorni e il focus si sposta rapidamente da una parte all'altra, come i giudizi affrettati. 

Un ragionamento da tifoso riguarda lo Scudetto e basta, la ventesima gioia in Italia e la seconda stella sul petto. Finalmente. Poi si può pensare pure alla Champions League. Ma quelli più legati ai bilanci, i filo-economisti per intenderci, diranno sicuramente "Champions", coi 100 milioncini che arriverebbero da un'eventuale finale (più qualcosina da aggiungere in caso di vittoria). Io personalmente non sa da che parte stare anche perché siamo soltanto a inizio stagione e un sogno simile rischia di inceppare testa e gambe, cuore e mente. Meglio rimanere coi piedi a terra e pensare al futuro prossimo: stasera ci si gioca il primo posto, ma avrà poca importanza perché domenica sera c'è il Napoli, un altro avversario da battere per poter dar forza ai ragionamenti appena fatti. 

Per il capitolo notizie: è pur vero che l'Inter non ha fretta di rinnovare Lautaro Martinez, ma a fine mercato invernale potrebbe esserci una nuova accelerata. Il contratto dell'argentino è in scadenza il 30 giugno 2026 dunque la dirigenza sa benissimo che bisogna stringere i tempi per evitare altri casi Skriniar: uno così d'altronde non lo trovi facilmente in giro, neppure coi 100 e passa milioni che potrebbero arrivare da un'altra finale di Champions League. 


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Domenica 25 Febbraio 2024