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Il nuovo Hellas Verona 2020/21: senza Kumbulla, tocca ad Empereur completare la difesa

di Simone Lorini

Meno di una settimana all'inizio della nuova Serie A, le venti squadre che comporranno il prossimo campionato già pronte e ansiose di tornare in campo per disputare questa stranissima stagione 2020/21, così vicina alla scorsa e già compressa per riportare il calendario alla normalità dopo i quasi tre mesi di lockdown che hanno paralizzato l'Europa. Per sei formazioni l'inizio dell'anno è già stato rimandato, rendendo così il primo turno meno ricco di incroci. Andiamo a vedere i probabili undici delle venti squadre di Serie A per l'esordio stagionale:

IL NUOVO HELLAS VERONA - Il Verona è un cantiere aperto e, con un mercato ancora da ultimare, la creatura di Ivan Juric non può dirsi di certo completa. Difficile, se non impossibile, ipotizzare l'impiego dal primo minuto di Kumbulla: sull'italo-albanese sembra essersi inserita con prepotenza la Roma, e l'affare potrebbe chiudersi nei prossimi giorni. Restano dunque in quattro per tre maglie in difesa: Cetin, Gunter ed Empereur potrebbero spuntarla su Magnani, che resta comunque in piena corsa. Con Lazovic ai box toccherà a Dimarco e Faraoni presidiare gli esterni, mentre in mediana potrebbe esserci Tamèze al fianco di Veloso. Zaccagni non è al meglio, ma si proverà a riaverlo a pieno regime per il saturday night: accanto a lui possibile un altro esordio, quello di Benassi, con Di Carmine a completare il quadro al centro dell'attacco.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Cetin, Gunter, Empereur; Faraoni, Tamèze, Veloso, Dimarco; Benassi, Zaccagni; Di Carmine.

QUELLO CHE MANCA - In uscita Marash Kumbulla, ambito in particolare dalla Roma, quindi situazione difensiva ancora fluida. In entrata, il ds D'Amico ha invece ancora molto lavoro da fare: per il centrocampo è arrivato Marco Benassi della Fiorentina e si cercherà fino all'ultimo di riavere Pessina, mentre per l'attacco, invece, oltre a Dusan Vlahovic piace l'argentino Brunetta.


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