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Ancelotti: "Non faccio classifiche tra le mie squadre, ma Milan e Real Madrid sono speciali"

di Simone Lorini

Il tecnico italiano del Real Madrid Carlo Ancelotti, intervenuto in conferenza stampa al fianco del laterale Dani Carvajal, ha preferito non rispondere alla domanda se sia effettivamente il Real la squadra più importante della sua carriera: "Non lo so, sento grande affetto verso tutte le mie ex squadre e non voglio mancare di rispetto a nessuno facendo una classifica. Sento qualcosa di speciale però per il Milan, dove sono stato giocatore e allenatore, e il Real Madrid, perché è il club più grande del mondo".

Sulla possibile vendetta col Napoli: "Il Napoli è una squadra molto pericolosa, mi aspetto una partita molto equilibrata. Non ci sarà però alcuna vendetta da parte mia".

Su Bellingham e il suo adattamento immediato al Real: "È un professionista vero, un ragazzo serio e intelligente. Per questo è riuscito ad adattarsi molto bene e in così poco tempo al Real Madrid. È un grande calciatore e i grandi calciatori si inseriscono in fretta in qualsiasi Paese o campionato".

Sui canterani convocati domani: "Questo è il momento di sfruttare la qualità della nostra cantera, ho grande fiducia nei miei giovani. Mister Raul sta facendo un lavoro fantastico alla guida della nostra seconda squadra. Oggi devo dare la priorità a Brahim, Lucas o Fran García, ma sono tranquillo perché i nostri canterani alle loro spalle sono affidabili".

Rileggi la conferenza stampa integrale di Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid.


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