Regolamento agenti Figc - Iafa e Aiacs chiedono modifiche immediate

di Luca Esposito
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Si è tenuta ieri 15 Maggio, presso il “Teatro Blu” di Milano, una assemblea nazionale degli agenti sportivi professionisti, specializzati nel settore calcio.
È stato un evento sotto certi profili addirittura “storico”, in quanto per la prima volta ha visto i due sindacati di categoria AIACS e IAFA, compattarsi e stabilire una comune strategia di azione a tutela dei diritti degli agenti.
Oggetto di discussione è stato principalmente il regolamento Figc (pubblicato il 19 Aprile scorso) che - anche secondo i consulenti legali delle due associazioni - “impone irragionevoli e penalizzanti restrizioni all’attività, che risultano pregiudizievoli non solo per gli agenti, ma anche per i fruitori dei loro servizi professionali (Club e calciatori)”; tutto ciò - hanno evidenziato gli agenti durante il dibattito - “si è verificato in contrasto con diverse norme sia nazionali che comunitarie, nonostante oramai anche in Italia la professione di Agente sportivo è stata riconosciuta e disciplinata anche a livello legislativo.
Siamo stanchi di essere esclusivamente gravati da oneri, senza beneficiare di alcuna tutela, la Figc con noi rifiuta ogni forma di dialogo.
Al riguardo molto significativo è stato anche l’intervento di Giovanni Branchini, decano della categoria e Vice Presidente E.F.A.A. (associazione europea degli agenti), ente interlocutore della Fifa e della Uefa per il settore.
Presente all’incontro anche l’avv. Jacopo Tognon, rappresentante degli agenti nella Commissione Coni di riferimento.
L’assemblea ha infine deliberato che dopo il Consiglio Federale che si svolgerà oggi a Roma, verrà notificata alla Figc un’ultima formale richiesta di istituire un “tavolo di lavoro” per apportare nell’immediato le opportune modifiche al regolamento, caso contrario le due associazioni si attiveranno congiuntamente nelle competenti sedi.


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Giovedì 23 Maggio 2019