Reggina si infiamma il mercato: tre colpi per puntare in alto

di Tommaso Maschio
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Un passaggio di proprietà che promette di dare serenità e un futuro più stabile come regalo di compleanno per i 105 anni della società e poi un mercato pronto a infiammarsi. La Reggina in queste ore sta tornando prepotentemente protagonista delle vicende calcistiche dopo anni tribolati e sempre sul filo del rasoio. “Oggi possiamo scegliere giocatori importanti per la categoria. Il Sandomenico che ad agosto non potevo prendere, oggi lo posso prendere tranquillamente”, ha detto il direttore Massimo Taibi accogliendo così il neo proprietario Luca Gallo.

Sono tre i colpi in canna della nuova società per presentarsi al meglio davanti alla piazza: un esterno difensivo, un regista e almeno un attaccante. Per il primo ruolo il più vicino pare essere Luca Di Matteo, classe ‘88 in uscita dal Lecce, con Alessandro Longhi, classe ‘89 del Brescia , come prima alternativa. A centrocampo invece il sogno è un certo Alberto Aquilani, classe ‘84, pronto a rimettersi gli scarpini ai piedi e sposare, biennale pronto per lui, il progetto-Reggina per far da chioccia ai compagni più giovani mettendo esperienza e qualità al servizio di mister Cevoli.

In avanti la lista si fa invece più lunga. Per il ruolo di esterno è corsa a tre con Abdou Doumbia, classe ‘90 anch’egli del Lecce, in testa con la trattativa che nelle prossime ore potrebbe chiudersi. Le alternative sono Stefano Guberti, classe ‘84 attualmente alla Robur Siena e Nicola Strambelli, classe ‘88 del Potenza. Oltre a uno di loro potrebbe arrivare poi Alain Baclet, classe ‘86, dal Cosenza, calciatore che può giocare sia al centro dell’attacco che come esterno. Innesti d’esperienza e qualità per provare a mantenere la zona play off e magari scalare la classifica per andare all’assalto già in questa stagione della Serie B.


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Venerdì 22 Marzo 2019