Gazzetta dello Sport: “Povera Lucchese, appesa a un filo”

di Tommaso Maschio
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“Povera Lucchese, sempre appesa a un filo”, apre così La Gazzetta dello Sport in edicola analizzando la situazione in casa rossonera che attende una svolta positiva nella giornata di lunedì. “Una azienda italiana avvolta dal mistero, perché non vengono rivelati né l’ambito lavorativo né i nomi dei componenti, sarebbe pronta a firmare lunedì alle 18 un contratto preliminare per l’acquisto della Lucchese. A rendere noti i presunti sviluppi societari, accolti con estrema diffidenza dalla tifoseria, è stato Enrico Ceniccola. Si tratta dell’ex assistente di Serie A coinvolto in Calciopoli e poi assolto e che nel 2015 aveva subito un’inibizione di 6 mesi quando era consulente del Savona. A dicembre si era presentato a Lucca insieme ai romani Aldo Castelli e Umberto Ottaviani, che per la cifra simbolica di 1 euro avevano acquisito il club rossonero dall’imprenditore lucchese Arnaldo Moriconi. - ricorda il quotidiano sportivo -L’accoglienza riservata ai tre nuovi proprietari fu molto ruvida, una contestazione durissima da parte dei tifosi e anche della squadra che pretendeva certezze e trasparenza. Da allora il terzetto non si è più visto e nel frattempo Ceniccola si è dimesso dall’incarico di consulente. Salvo tornare a galla in questi giorni, dicendo di essere stato contattato dai presunti acquirenti della Lucchese, nel frattempo andata avanti senza dirigenti e con pochissimi quattrini”.


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Venerdì 24 Maggio 2019