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NON SOLO JUVE STABIA NEL GIRONE C. CATANZARO PRIMA RIVALE: ECCO PERCHÉ. REGGIO CALABRIA PRONTA A RISORGERE. TAIBI NON HA PIÙ ALIBI: COSTRUISCA UNA SQUADRA DAVVERO COMPETITIVA

di Gianluca Savoldi

Sono ormai in imbarazzo quando mi trovo a commentare il girone sud perché ogni volta rischio facilmente di diventare ripetitivo sulla “banda Caserta”. 
Peraltro non serve che io rimarchi ciò che scrivevo a tal proposito mesi addietro, scripta manent. Tuttavia il campionato è ancora aperto, perché le inseguitrici hanno un grande spessore e non molleranno fino alla fine. A Catania e Trapani va dato il merito di riconfermarsi dopo una stagione pesante, sempre a rincorrere il Lecce purtroppo senza raggiungerlo per pochi punti. Non era facile  tenere i cosiddetti “nervi saldi” anche in questa stagione e, oltretutto, il rendimento costante è proprio frutto di una gestione ponderata dello zoccolo duro della squadra.

Detto questo mi sento di indicare il Catanzaro come concorrente più accreditata per la volata promozione. C’è grande entusiasmo dovuto ai risultati di questi ultimi tempi, ma sappiamo quanto lo stesso, se portato agli eccessi, possa essere un arma a doppio taglio. Ci sono però due leader veri che sanno come mantenere equilibrio. Uno è Gaetano Auteri dall’alto della sua esperienza, soprattutto in categoria, l’altro è il presidente Noto. Quest’ultimo sta dimostrando di non lasciarsi influenzare dalla piazza, di avere idee molto chiare e di perseverare nel suo progetto senza troppe esitazioni. Da bravo imprenditore e persona seria quale è, pur avendo grandissime potenzialità economiche, non butta soldi inseguendo nomi altisonanti ma prima di tutto osserva con attenzione per capire i reali bisogni del club. Si era prefisso di andare in B entro tre anni e secondo me ce la può fare, soprattutto considerando che la scorsa stagione non fa testo poiché a luglio 2017, quando è subentrato, ha trovato una situazione complessa.

Luca Gallo, diventato da pochissimo presidente della Urbs Reggina, ha rilevato una società in condizioni “incresciose, con ulteriori problematiche oltre a quelle prospettate” (citando testuale lo stesso Gallo oggi nella sua prima conferenza) ma si è dichiarato determinato a scalare le categorie per riportare Reggio Calabria sull’Olimpo del Calcio, cosa che mi auguro avvenga per questa meravigliosa città dove ho avuto la fortuna e l’onore di vivere anni meravigliosi, sia dal punto di vista sportivo che umano. L’imprenditore romano di origine calabrese sta risolvendo qualsiasi situazione in sospeso gli è stata lasciata in eredità. Il ds Massimo Taibi non ha più motivo di lamentarsi per ogni cosa: acqua, luce , gas, alloggi, centro sportivo, stadio, fideiussione, stipendio, il riscaldamento globale e il buco nell’ozono. Ma soprattutto, dopo aver realizzato che la squadra da lui costruita nella scorsa estate non era la terza o quarta forza del campionato, come aveva dichiarato frettolosamente senza aver compreso le strategie di mercato dei reali competitor, ha finalmente carta bianca per mettere insieme una rosa vincente. Gli alibi sono finiti. Reggio Calabria vuole vincere.


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Domenica 25 Agosto 2019