Menù Notizie

Entella, Pordenone e Pisa, non chiamatele ultime arrivate. Il nostro saluto a Calaiò

di Christian Pravatà
Entella, Pordenone e Pisa, non chiamatele ultime arrivate. Il nostro saluto a Calaiò

Al termine della terza giornata di campionato la serie Cadetta ci consegna, sembra, la prima sorpresa stagionale, la Virtus Entella. Dovremmo dire così, forse, ma preferiamo tenere (noi per primi) i piedi per terra e non 'tirargliela', primo per il club ligure e secondo perché abbiamo visto che i troppi elogi possono essere spazzati via in un solo turno (vedi Cremonese). 

Attenendoci solo ai numeri però non possiamo non evidenziare come l'Entella neopromossa abbia offerto una prova convincente contro il molto più accreditato per la vittoria finale, Frosinone. La differenza l'hanno fatta sicuramente le idee e il fatto che un club consolidato come quello ligure sicuramente ha nel progetto a lungo termine e nella conoscenza dei propri interpreti, il suo punto di forza. Dopo un campionato di C giocato ingiustamente e la promozione ottenuta sul campo sbaragliando tutti, quest'anno la squadra di Boscaglia vuole essere ( a ragione) protagonista. Ogni anno abbiamo visto la 'favola' di una neopromossa in Serie A, quest'anno potrebbe essercene un'altra e qui permetteteci di inserire nello stesso discorso il Pordenone di Tesser. Sebbene il ds Lovisa smorzi giustamente gli entusiasmi, i ramarri hanno fatto vedere buone cose e se si mantengono intensità e mentalità a questo livello fino alla fine, allora ci sarà da divertirsi.

Brutta battuta d'arresto della Cremonese che trova un Pisa incredibile e qui torniamo al discorso di prima: forse non siamo più negli anni in cui chi arrivava dalla C faticava a prendere le misure al nuovo campionato. I toscani viaggiano, lottano su ogni pallone e con la compattezza del gruppo diventano temibili per chiunque. Nel prossimo turno infrasettimanale un'altra prova di maturità nel derby contro l'Empoli, per capire a che punto sia la squadra e se sia giusto ambire ad essere protagonisti.

In chiusura un saluto ad un grande calciatore che ci ha permesso di scrivere numerosi editoriali e di cui abbiamo tessuto le lodi, ovvero Emanuele Calaiò che si ritira. Un grande attaccante che ha dato tanto sia in B che in A, anche se avrebbe meritato a nostro avviso altre soddisfazioni e traguardi. Da parte nostra tanta ammirazione e un in bocca al lupo per qualunque cosa vorrà fare in futuro.


Altre notizie Serie B
Domenica 20 Ottobre 2019