Siena: sette comproprietà da risolvere

di Ilario Imparato
Fonte: Ansa

La nuova dirigenza del Siena e' all'opera da pochi giorni: dopo l'addio del direttore sportivo Giorgio Perinetti, domani alle 15.30 allo stadio ''Franchi'' verranno presentanti il suo successore Manuel Gerolin, il direttore generale Roberto Zanzi, il team manager Sandro Federico e l'allenatore Andrea Mandorlini. Il primo obiettivo e' risolvere la questione delle sette comproprieta': Molinaro (che andra' alla Juventus), Gastaldello, Rossi (che dovrebbero compiere il tragitto inverso), Corvia con la Roma (potrebbe restare), Codrea con il Palermo, Konko e Masiello con il Genoa. Il nuovo tecnico ha gia' anticipato che vorrebbe schierare un 4-3-3: in questo quadro, Locatelli potrebbe anche partire. Gia' ingaggiati il portiere greco Eleftheropoulos e il centrocampista ceco Jarolim, il sogno Corini e' sfumato con l'ingaggio da parte del Torino ma rimangono quelli su Francesco Tavano e l'attaccante dell'Estudiantes Hugo Mariano Pavone. Intanto si cerchera' di trattenere Galloppa, arrivato a gennaio in prestito dalla Roma e protagonista di un buon finale di campionato. Da sondare il mercato anche per rinforzare la difesa: se anche dovesse restare Gastaldello, serve almeno un centrale. E come esterno sinistro, l'obiettivo e' un giocatore piu' esperto da affiancare al giovane Rossi. In attacco da valutare anche la posizione di Chiesa, che ha ancora un anno di contratto. La nuova societa', dopo aver appena ripianato il debito relativo allo scorso anno di 8 milioni di euro, puo' contare su una consistente sponsorizzazione della Banca Monte dei Paschi di 13 milioni di euro: tra le strategie di gestione dichiarate, pero', c'e' quella del contenimento delle spese e della riduzione del monte stipendi per adeguarla a una realta' come Siena. Anche il mercato verra' dunque condotto con l'obiettivo di mantenere l'equilibrio del bilancio.


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