Menù Notizie

Pavard: "Mi piacerebbe vincere parecchi titoli con l'Inter. Voglio festeggiare lo Scudetto"

di Alessio Del Lungo
Foto
© foto di www.imagephotoagency.it

Benjamin Pavard, difensore dell'Inter, ha rilasciato una lunga intervista a DAZN, iniziandola parlando del calcio italiano: "Lo seguivo da tanto tempo, ho tanti amici che giocano in Italia. Per me è un campionato forte tatticamente, sento di poter imparare un sacco di cose qui. Sono orgoglioso di far parte di questo grande club che è l'Inter. Gioco a calcio per vincere trofei, alla fine della mia carriera sarò fiero di me quando guarderò nella mia bacheca tutti i trofei che avrò vinto. Spero possano essere ancora tanti, perché sono uno che ha fame di vincere trofei. E mi piacerebbe vincere parecchi titoli anche con l'Inter, a fine stagione festeggiare lo Scudetto e mettere la seconda stella sulla maglia".

Come mai ha scelto di venire in Italia?
"Ero in Germania da sette anni, sentivo che era arrivato il momento di una nuova sfida. Si è presentata l'Inter, club dalla grande storia scritta da leggende come Javier Zanetti, che oggi lavora ancora per il club e per il quale ho grande rispetto. Per me si è trattato di qualcosa di evidente, l'Inter si è presentata con le mie stesse ambizioni, ovvero vincere il maggior numero di trofei possibili. Speriamo di poter celebrare a fine stagione più vittorie possibili, insieme ai nostri meravigliosi tifosi".

Qual è il ruolo dove si trova meglio?
"La mia posizione preferita è da centrale nella difesa a tre, e lì che mi sento a mio agio. Laterale destro? Tutti sanno che posso giocarci ma non è lì che mi sento a mio agio. Sono all'Inter per potermi esprimere nel ruolo che preferisco, dove posso portare la mia esperienza".

La vittoria nel Mondiale in Russia che cosa ha significato?
"Quando vivi queste emozioni, quando vinci il trofeo più bello e più importante in assoluto, hai ancora voglia di vivere gioie simili coi tifosi".

Viene dalla regione del Nord Pas-de-Calais dove è stato girato 'Giù al Nord', cosa significa per lei?
"Sono uno Ch'ti (termine colloquiale col quale vengono definiti, a volte anche con tono dispregiativo, gli abitanti della zona, ndr), non ho l'accento come altri ma sono fiero di provenire dal Nord Pas-de-Calais. Tifo tutti i club della regione, ho amici che giocano in squadre amatoriali. Sono fiero di essere nordista, per me vuol dire la famiglia, gli amici, il mio vecchio club. Per me rivederli è qualcosa di molto importante. Quando sono andato via ho lasciato un posto dove avevo gli amici e la famiglia; se avevo un problema chiamavo i miei genitori e loro accorrevano, ero a meno di 100 km di strada. Ma ho deciso di andare via per crescere come persona e come calciatore. Sono arrivato a Stoccarda, un ottimo club dove ho ancora legami forti con gente che lavora lì. Spesso non è stato facile, sono andato via giovane, ma questa esperienza mi ha fatto crescere. I miei genitori vengono spesso a vedermi allo stadio anche qui a Milano, sono molto importanti per me. Sono andato via giovane, ero in una scuola secondaria in casa di una famiglia che mi ospitava. Essendo anche figlio unico non è stato facile. Ma io voglio ringraziarli per tutto quello che hanno fatto per me, se oggi sono qui il merito è loro".

Una volta ha detto: "Non ho il talento di Messi, ma sono forte mentalmente. L'aspetto mentale è fondamentale per un calciatore".
"Assolutamente sì, per un calciatore di alto livello è proprio così. Non sono un genio del calcio come Messi ma sono un ragazzo che ha sempre lavorato. Nessuno mi ha regalato nulla, tutto ciò che ho me lo sono guadagnato col mio lavoro. Anche nei momenti difficili non ho mai mollato. Devo questa cosa a mio padre che aveva una grande forza mentale, per me è importante averla nei momenti belli e meno belli, è la chiave per avere una grande carriera".

Che cosa ricorda del suo gol fantastico contro l'Argentina a Russia 2018?
"Un momento unico, per me, per la squadra e per tutta la Francia. Un momento che rimarrà scolpito nella memoria dei francesi e mia perché è stato un grande gol in una partita importante. Ma dall'altra parte, non lo nascondo, continuo a guardare avanti. E' passato molto tempo da allora, preferisco pensare al presente e al futuro".

La partita che vorrebbe cancellare?
"È complicato... Direi la sconfitta contro il Manchester City nell'ultima Champions".

Lo stadio più bello in cui ha giocato?
"Quello dell'Inter, San Siro".

Chi era il suo idolo d'infanzia.
"Sergio Ramos, mi piacciono il suo stile di gioco e la sua grinta. Per me è un esempio".

Qual è stato il sacrificio più grande per diventare un calciatore di alto livello?
"Non è un sacrificio, fare il calciatore ad alto livello è un privilegio e dare gioia alle persone che vengono allo stadio. Vero, a volte si saltano compleanni, Natale, Capodanno con la famiglia o gli amici. E' complicato ma non ci lamentiamo perché facciamo il mestiere più bello del mondo".

L'attaccante più difficile da marcare?
"Devo pensarci... Ti direi Eden Hazard".

Altre notizie
Giovedì 16 Maggio 2024
19:04 Serie C Taranto, si crede alla rimonta: in poco più di mezz'ora sold out il settore ospiti del "Menti" 19:00 Serie A Atalanta, Gasperini su Scamacca: "Evoluzione positiva, ieri la sua assenza si è notata" 18:56 Calcio esteroUfficiale Dejan Stankovic vola in Russia: è il nuovo allenatore dello Spartak Mosca 18:53 Serie A Torino, Buongiorno: "Lukaku il più duro da marcare. Futuro? Premier allettante, ma anche la A" 18:49 Serie B Ascoli, la Serie C porterà via Pedro Mendes. L'attaccante verso il ritorno in patria
18:45 Serie A Conte al Napoli? De Laurentiis: "Ne ho parlato a novembre e mai più. Non c'è solo lui" 18:42 Serie ALive TMW Ritiri estivi, De Laurentiis: "Sarà ricostruzione totale. Conte? Ne parlate solo voi" 18:42 Calcio esteroVideo Il segreto di Xabi Alonso: "I giocatori cercano di imitarmi, sono parte dell'allenamento" 18:38 Serie A Ecco "L'Anima Viola". La Fiorentina presenta la nuova maglia per la prossima stagione 18:34 Serie B Feralpisalò, lo sfogo di Pasini: "Poco considerati, se necessario andremo altrove" 18:30 Serie A De Laurentiis: "Napoli in ricostruzione totale, inizia un nuovo ciclo. In calo dal 20 marzo 2023" 18:27 Calcio esteroVideo Rivedi Schick: "50 partite senza sconfitte, chissà se qualcuno riuscirà a fare lo stesso" 18:23 Serie AUfficiale Torino, il giovane difensore Bianay Balcot firma con i granata fino al 2027 18:19 Serie B D'Angelo spettatore interessato di Bari-Ternana: il tecnico dello Spezia pensa a Sibilli 18:15 Serie A Musah: "Sogno ancora il primo gol col Milan. Quest'anno secondi, il prossimo spero primi" 18:12 Calcio esteroUfficiale L'ex vice di Guardiola sbarca in Messico: Torrent è il nuovo allenatore del San Luis 18:08 Serie A Corriere della Sera: Oaktree si prepara a prendere il controllo dell'Inter, ma la situazione è fluida 18:04 Serie BTMW Sampdoria, entusiasmo all'aeroporto: la Sud carica la squadra in partenza per Palermo 18:01 Serie DTMW Fanfulla, brilla la stella del jolly difensivo Premoli: nel futuro c'è il salto di categoria 18:00 Serie A Napoli, De Laurentiis sulle amichevoli: "A Dimaro con un club di C, in Abruzzo test internazionali" 17:56 Calcio esteroUfficiale Sheffield United, in 5 salutano dopo la retrocessione. Il club non rinnoverà i contratti 17:53 Serie A Atalanta, Percassi: "Con Gasperini c'è un dialogo aperto, avremo modo di confrontarci" 17:49 Serie C Benevento, tre turni di squalifica a Pinato. Che si scusa con la piazza: "Gesto non da me" 17:46 Serie A Il legale di Allegri nega la ricostruzione di Vaciago: "Solo un alterco, insulti reciproci” 17:45 Serie A Torino, giovani e grandi insieme nel prossimo ritiro: Horvath verso il cambio di passo 17:42 Calcio estero LaLiga, oggi si chiude la terzultima giornata: la lotta per il 6° posto entra nel vivo 17:38 Serie A Napoli, De Laurentiis: "Il futuro è in fieri, entro il 31 maggio annunceremo le novità" 17:34 Serie B "Se ti butti giù dal pullman segni il gol salvezza": lo Spezia ironizza su una caduta di Reca 17:30 Serie A TOP NEWS ore 17 - Milan, la strategia sul mercato. Allegri squalificato per due turni 17:26 Calcio estero Saudi Pro League, il programma del 33° turno: domani big match Al Nassr-Al Hilal