Non solo Paratici: da Ribalta a Longoria, Juve fabbrica di dirigenti

di Marco Conterio
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Mica solo talenti. La Juventus è pure fabbrica di dirigenti, osservatori e uomini mercato. L'apertura di oggi di Tuttosport, ovvero della volontà del club di blindare Giuseppe Marotta e Fabio Paratici dalle molteplici sirene che stanno suonando. Anche per loro. La FIGC pensa a un ruolo per il dg bianconero, Paratici ha avuto in passato la corte del Real Madrid, di un club di alto livello in Premier League e ora sembra che anche il PSG sia interessato a lui. Per questo la Juve dice no: restano, tutti. Però l'organigramma dirigenziale è cambiato profondamente in queste stagioni.

Giovanni Rossi E' arrivato nel 2009 a Torino dopo la gavetta come direttore sportivo nelle categorie inferiori. Prima l'Aglianese, club nel quale si era ritirato da calciatore, poi il Prato, nel 2006 è ds del Sassuolo che dalla C2 contribuisce a portare in B. Nel 2013, dopo esser stato ds del settore giovanile della Juventus, torna al Sassuolo in A e adesso è il direttore sportivo del Cagliari.
Federico Cherubini Folignate, dopo sette anni nel club della sua città passa nel 2012 alla Juventus al fianco di Fabio Paratici come responsabile del settore giovanile e dei ragazzi in prestito. In questa stagione la carica diventa quella di Vice Direttore Sportivo, Responsabile della Primavera e dei giovani calciatori in prestito. Adesso, occhio al futuro: il Sassuolo pensa a lui come direttore sportivo in carica.
Javier Ribalta Catalano, in Italia per molti anni prima di spiccare il volo per diventare Chief Scout del Manchester United: Torino e Milan, poi responsabile scouting al Novara, nel 2012 passa alla Juventus e resta per ben cinque anni dove contribuisce in modo significativo all'approdo di calciatori del calibro di Alex Sandro, Morata e non solo.
Pablo Longoria Classe 1986, a solo ventuno anni inizia il lavoro al Newcastle. Poi diventa segretario tecnico del Recreativo Huelva e nel 2010 vola in Italia: scout dell'Atalanta, poi responsabile scouting del Sassuolo, nel 2015 inizia a lavorare alla Juventus come 'foreing countries scouting supervisor'. Studioso del calcio mondiale a 360°, nel luglio 2017 prende in mano il settore scouting della Juventus e adesso, a trentuno anni, è il nuovo dt del Valencia.
Matteo Tognozzi Inizia la carriera nella sua Toscana, al Pontedera e poi al Rosignano. Nel 2011 il grande salto allo Zenit dove resta per oltre tre anni come scout internazionale, ruolo che ricopre anche in Germania prima all'Amburgo e poi al Bayer Leverkusen. Dall'estate 2017 prende il posto di Longoria come supervisore degli scout per l'estero e adesso sarà capo scout proprio dopo l'addio del giovane spagnolo.
Claudio Chiellini Dal ruolo di procuratore a responsabile dei giovani bianconeri in prestito. Fresco di diploma di direttore sportivo a Coverciano, Chiellini è il braccio destro di Cherubini in casa bianconera ed è On Loan Players Coordinator dal febbraio del 2014.


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Lunedì 24 Settembre 2018
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