Napoli, ko a Salisburgo ma quarti mai in bilico: ora il pericolo inglese

di Antonio Gaito
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Il Napoli esce sconfitto dalla Red Bull Arena, ma è tra le otto squadre che quest'oggi a Nyon verranno sorteggiate per definire il quadro dei quarti di finale d'Europa League. "L'obiettivo era fare gol, poi è anche normale e umano gestire", un ko che Carlo Ancelotti quasi si rifiuta di commentare nel post-partita, anche perché - nonostante il 3-1 finale che fa pensare ad una qualificazione decisa dal salvataggio di Meret all'andata nel finale sul 3-0 - la qualificazione non è mai stata in bilico. Il Napoli infatti riesce nell'obiettivo di avere un buon approccio, non farsi schiacciare dal Salisburgo ed evitare ogni tentativo di rimonta, centrando il grande obiettivo della serata, ovvero il gol in trasferta. Ci pensa Arek Milik, al 18esimo gol stagionale ed alla prima vera occasione, ed a quel punto i giochi sono chiusi col Salisburgo che deve realizzarne cinque per passare.

Solo una palla persa di Allan, che porta all'1-1, rimette in partita stadio ed avversari, ma il Napoli sembra comunque controllare anche in modalità risparmio energetico. Al punto che Fabian sfiora il 2-1 colpendo il palo a portiere battuto. La sofferenza arriva nella ripresa quando il Napoli a 25' dalla fine stacca colpevolmente la spina, accusando probabilmente anche un calo mentre il ritmo del Salisburgo, come all'andata, si conferma costante per 90'. Il Napoli incassa il 2-1 e poi perde anche Chiriches, dopo gli squalificati Koulibaly e Maksimovic, senza dimenticare l'infortunato Albiol, e Ancelotti deve inventarsi Hysaj centrale difensivo prima del 3-1. L'attenzione ora è sul sorteggio: l'insidia è tutta rappresentata da Chelsea e Arsenal ed a seguire dall'Eintracht Francoforte che ha eliminato l'Inter. Il Napoli partirebbe invece sicuramente favorito contro Valencia, Villarreal, Benfica e naturalmente il sorprendente Slavia Praga che tutti però vorranno pescare nonostante l'impresa col Siviglia.


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Martedì 19 Marzo 2019