Kalinic e i suoi capricci: la Fiorentina ci ha perso due volte

di Lorenzo Di Benedetto
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Durante lo scorso mercato di gennaio il Tianjin Quanjian ha fatto sul serio per Nikola Kalinic, arrivando a offrire quasi 50 milioni di euro per il suo cartellino, ma alla fine la trattativa non andò in porto, visto che il croato non volle partire per la Cina, e la Fiorentina prese atto della sua volontà, rinunciando a un'offerta molto importante per le casse del club.

A sei mesi di distanza la società gigliata si trova comunque di fronte alla voglia del centravanti di cambiare aria, perché come ha lui stesso annunciato, ritiene il suo ciclo in viola terminato e vede il proprio futuro al Milan. I rossoneri sembrano però essere orientati a puntare su altri nomi, visto che si parla con insistenza di Aubameyang, Belotti e Morata e per questo lo stesso Kalinic potrebbe rimanere a piedi.

In tutto questo sembra che la Fiorentina stia facendo da spettatrice, e nel comunicato di questa mattina la società viola si è riservata di "valutare quanto necessario per la tutela degli interessi del Club e della Squadra, pur sensibile ai disagi dei propri tesserati". Tra 72 ore il croato dovrà raggiungere i suoi compagni in ritiro dopo averlo lasciato alcuni giorni fa e se non dovesse essere trovato un accordo per la sua cessione il clima si farebbe sempre più caldo, con la Fiorentina che ci ha comunque perso due volte: la prima quando ha rinunciato ai soldi del Tianjin e la seconda con il nuovo caso che è scoppiato intorno a Kalinic, che fa tutto tranne che far vivere con serenità le prime settimane della nuova stagione della formazione di Stefano Pioli.


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Venerdì 17 Novembre 2017
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