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Juventus-Monza 2-0, le pagelle: Alex Sandro segna nel giorno dell'addio, bene Marì

di Andrea Piras
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Risultato finale: Juventus-Monza 2-0

JUVENTUS
Perin 6,5 - Forse al suo ultimo ballo all’Allianz Stadium si presenta con una respinta reattiva sulla spizzata di D’Ambrosio dopo un cross teso di Colpani. Dal 46’ Pinsoglio 7 - Passerella anche per il terzo portiere accolto da un’ovazione dello Stadium. Reattivo sulla conclusione ravvicinata di Birindelli.

Danilo 7 - Semplicemente un muro in difesa. Non si fa sorprendere mai nel corso della partita. Sempre presente nell’andare a giocare in anticipo su Valentin Carboni, recupera sempre

Rugani 6,5 - Segue sempre Dany Mota in ogni zona del campo. Sempre molto aggressivo quando l’avversario ha palla al piede, sicuro al centro dell’area di rigore su cross che arrivano in area.

Alex Sandro 7,5 - Il destino a volte regala davvero delle belle storie. Una di queste è quella del difensore brasiliano che, all’ultima partita in bianconero, trova la rete sotto la sua curva. Perfetto l’anticipo su Mota Carvalho e la frustata di testa che termina alle spalle di Sorrentino. Dal 73’ Djalo 6 - Sovrastato da Djuric trenta secondi dopo il suo debutto in A. Sparita l’emozione della prima, è più preciso.

Weah 6 - Fa vedere delle buone accelerazioni sulla corsia di destra. Fa tanto lavoro nelle due fasi ma all’ultimo minuto di recupero si fa prendere il tempo da Mota Carvalho stendendolo in area ma per sua fortuna prima c’era un fallo di mano di Pessina.

Alcaraz 6 - Va a pressare i portatori di palla del Monza recuperando possessi importanti e facendo ripartire la sua squadra andando a creare dei pericoli alla porta di Sorrentino. Commette anche qualche ingenuità ma il ragazzo promette bene.

Fagioli 7 - Festeggia la preconvocazione in Nazionale con una prestazione sopra le righe. Si fa dare il pallone e lo smista con eleganza e ritmo. Scheggia la traversa con una conclusione dal limite dell’area dopo un’azione personale. Perfetto il cross per il 2-0 di Alex Sandro. Dal 78’ Nicolussi Caviglia s.v.

Iling Jr 6 - Si scambia di posizione con Yildiz dalla sua parte preferendo accentrarsi per far spazio all’esterno d’attacco bianconero. Attento anche nella fase difensiva con generosità.

Chiesa 7 - Sempre pronto a far valere la sua velocità nei ribaltamenti di fronte. Sblocca la partita con un’accelerazione delle sue che lascia di sasso D’Ambrosio dalla sua parte. Sfiora la doppietta con una conclusione dalla distanza che pizzica la traversa.

Milik 6 - Prova a chiudere verso Sorrentino un cross basso di Weah dalla corsia di destra senza successo. Ma il lavoro per la squadra è davvero tanto e ottimo. Da una sua imbucata per Chiesa nasce la rete del vantaggio bianconero. Dal 73’ Vlahovic 6 - Duella con i centrali del Monza senza però andare a segno. Spezzone senza acuti ma nemmeno senza sbavature.

Yildiz 6,5 - Quando si accende la Juve crea pericoli alla porta del Monza. Nella ripresa ingaggia un duello rusticano con Izzo che lo innervosisce molto ma scalda i guantoni a Sorrentino dopo una bella discesa. Dall’86’ Miretti s.v.

Paolo Montero 7 - Si chiude con una vittoria la sua avventura sulla panchina della prima squadra della Juventus. Bella prestazione della sua squadra, adesso si attende soltanto il nome del suo sostituto (Thiago Motta?)

MONZA (a cura di Yvonne Alessandro)
Sorrentino 6 - L’affare Di Gregorio (davvero un problema alla mano?) è così serio da lasciarlo in panchina, perciò tocca a lui. Agghiacciato per la traversa sbeccata con naturalezza da Fagioli, punito sul primo palo da Chiesa e poi dalla rete fortunosa di Alex Sandro. Infine compie due salvataggi fondamentali su Yildiz e Chiesa.

D’Ambrosio 5 - L’unica cosa buona è la spizzata sul primo palo a impegnare Perin. Sbaglia fin troppi appoggi dal basso, butta via una miriade di palloni. E Chiesa gli passa sopra sull’1-0. Annichilito.

P. Marì 6,5 - Mette la museruola a Milik con anticipi alti e senza paura in uno contro uno. Rischio isolato quella palla persa per la conseguente traversa di Fagioli. Per il resto letteralmente monumentale. I consigli di Palladino sono serviti eccome.

Izzo 6 - Yildiz gli fa venire un paio di colpi d’emicrania. A lungo andare si ricompone e diventa una sicurezza assoluta sulle palle alte. Così come sulla diagonale provvidenziale al tap-in di Milik. Scintille in campo con Yildiz, vince il duello di nervi con astuzia.

P. Pereira 5,5 - Stringe molto con D’Ambrosio per chiudere gli sbocchi sul corridoio mancino. Poche le sortite offensive, più imbucate precise col destro. Rivedibile. Dal 74’ Kyriakopoulos s.v. - Si incarica dei calci piazzati per scavalcare la difesa della Juve, ma ha pochi minuti per incidere.

Pessina 5,5 - Troppo sporco e impreciso, l’intesa coi compagni è lontana anni luce dalla normalità. La copia carboncino del solito capitano. Appannato.

Gagliardini 6 - Intelligenza tattica per anticipare gli avversari. Di mestiere si arrangia e riconquista palloni. Dal 46’ Bondo 6 - Elementare negli appoggi, almeno garantisce quel dinamismo e quello strapotere fisico che mancava al centrocampo del Monza. Una lavatrice impazzita, buon impatto.

Birindelli 6,5 - Il gregario di Palladino. Usura la fascia destra a furia di salite e discese nelle varie transizioni di gioco. Alcuni traversoni spaccano in due la Juve, si mangia le mani per quel tiro a botta sicura negato da Pinsoglio. Dal 65’ Zerbin 5 - Entra in campo e perde la testa. Troppa foga e quel pizzico di nervosismo in più lo incatena al doppio giallo e all’espulsione categorica. In pieno recupero. Ingenuo.

Colpani 6 - Buoni spunti dal suo lato grazie alla frequenza di passo nel breve, devastante per chiunque. Quel mancino tagliente su punizione a pescare D’Ambrosio per poco non vale un assist. Stella inespressa. Birindelli non lo aiuta di certo a brillare. Dal 46’ Djuric 6 - Più centimetri in area, ma Danilo lo blocca con la camicia di forza. L’unica colossale chance in incornata gliela nega un Pinsoglio in stato di grazia.

V. Carboni 5,5 - Talento incompiuto. Alcune sgasate a cavallo del suo motorino fanno brillare gli occhi, ma quando Danilo gli prende le misure diventa quasi trasparente. Si spende a dismisura in copertura per la moltitudine di palloni recuperati e riciclati. Poco ficcante in avanti. Dal 81’ Ferraris s.v. - Palladino regala al classe 2003 un debutto da sogno in Serie A, tra l’altro all’Allianz Stadium.

Mota 5 - Dovrebbe essere il punto di riferimento in attacco, si cala nei panni di un fantasma. Goffo e rivedibile nella marcatura (fallita) su Alex Sandro. Con l’ingresso di Djuric si allarga a sinistra, il risultato è il medesimo. Deludente.

Raffaele Palladino 5,5 - Un addio amaro dove tutto è cominciato, visto che cominciò la sua avventura da allenatore del Monza in Serie A proprio contro la Juventus. Una sentenza dura viste le occasioni avute dai suoi ragazzi, manca l’obiettivo personale dei 100 punti con il Monza. Ora non resta che scoprire la sua prossima destinazione.

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Lunedì 17 Giugno 2024
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