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Inter-Bologna 1-2, le pagelle: Lukaku illude. Juwara-Barrow conquistano San Siro

di Luca Bargellini
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INTER-BOLOGNA 1-2: 22' LUKAKU, 74' JUWARA, 80' BARROW

INTER
Handanovic 6,5 - Nel dominio del primo tempo dei nerazzurri ci pensa Orsolini a tenerlo in partita con un paio di conclusioni. Poi la gara cambia e se l'Inter subisce solo due gol è per merito suo.

D'Ambrosio 5,5 - Pochi i problemi causati dal Bologna nella prima frazione. Nella ripresa gli uomini di Mihajlovic prendono il dominio e va in difficoltà come tutti gli altri.

De Vrij 5 - Tiene a bada la metà campo nerazzurra senza grossi problemi nel primo tempo. Affonda quando la squadra si spegne.

Bastoni 4,5 - Per un'ora di match non sfigura. Poi l'Inter frana dopo il rigore sbagliato da Lautaro e lui si fa espellere per doppio giallo riequilibrando la parità numerica e consegnando il pallino del match ai rivali.

Candreva 5,5 - Mentre Young spinge lui rimane più basso per non far perdere equilibrio alla squadra, tenendo sotto osservazione Sansone. Dai suoi piedi parte comunque il pallone che accende l'Inter in occasione del primo gol. Nel lungo periodo scompare ma Conte non rinuncia a lui fino alla fine.

Brozovic 5 - Gestisce il traffico giocando semplice. Quando il Bologna si accende non riesce a fare filtro come dovrebbe. (dall'88' Borja Valero sv)

Gagliardini 5,5 - Gioca al fianco di Brozovic e questo lo porta ad agire sul centrodestra. Prestazione di copertura con un paio di recuperi e ripartenze. Non basta. (dall'88' Vecino sv)

Young 5,5 - Suo il cross che porta al gol di Lukaku ma non solo. Tanta qualità finché la luce non spegne. (dall'85' Biraghi sv)

Eriksen 4,5 - Nella prima frazione mentre gli altri viaggiano ad alta velocità il danese appare quello più in difficoltà. Nella seconda, invece, non si vede proprio (dal 75' Sanchez 5 - Nel nulla dell'Inter post rigore sbagliato è l'unico che da segnali positivi. Ma sbaglia anche tanto. Troppo)

Lukaku 6 - Venti minuti di gioco (circa) per iscrivere il proprio nome per la 20^ volta in stagione sul tabellino calciatori. E' il centro di gravità della manovra ma di palloni veramente giocabili ne ha pochi.

Lautaro 5 - La voglia di spaccare il mondo lo guida per un'ora buona di gioco ad essere fra i migliori. Il rigore sbagliato, però, pesa come un macigno anche perché dopo quell'errore l'Inter si spegne. (dall'85 Esposito sv)

Antonio Conte 5,5 - La sua squadra parte forte e va in vantaggio. Sembra una domenica pomeriggio semplice da affrontare per lui e i suoi uomini. Poi, però, il rigore sbagliato da Lautaro e il rosso a Bastoni consegnano San Siro a Sinisa Mihajlovic che con i cambi ha la meglio nel duello fra tecnici.

BOLOGNA
Skorupski 6,5 - Sul gol di Lukaku non può nulla, mentre nega la rete a Young pochi minuti dopo. Respinge il rigore del possibile 2-0 a Lautaro. Se il Bologna sbanca San Siro una buona fetta dei meriti è sua.

Tomiyasu 5 - Young lo punta spesso e lo salta praticamente sempre. Soffre contro un giocatore di altra categoria. (dal 65' Bani 6 - Entra quando il Bologna si accende. Non sfigura)

Danilo 6,5 - Il migliore della retroguardia anche quando l'Inter sembra dominare il match. Ingaggia un duello con Lautaro che vince

Denswil 6 - Lascia completamente Lukaku al centro dell'area in occasione del vantaggio nerazzurro. Tanta un paio di sortite ma senza grande costrutto. Cresce con i minuti.

Dijks 6,5- Un retropassaggio suicida nei primi minuti fa sudare freddo Skorupski. Nella ripresa accelera e crea problemi a Candreva e D'Ambrosio.

Soriano 4 - Avrebbe il compito di legare le due fase altalenandosi fra il ruolo di mezzala e quello di trequartista. Si fa notare solo per il rosso con cui lascia in dieci i suoi a metà ripresa.

Dominguez 6,5 - Meglio nel secondo tempo. Corre, recupera palloni e regala a Barrow l'assist per il sorpasso all'Inter. Davvero niente male questo argentino.(dall'88' Baldursson sv)

Schouten 6,5 - Tanta, tantissima sostanza. Sembra non esserci sul rettangolo verde, ma Mihajlovic si fida tantissimo delle sue capacità di dare equilibrio alla squadra. Prezioso.

Orsolini 6 - Ha sui piedi la palla dell'1-1, ma la spreca a pochi centimetri da Handanovic. Nel tridente iniziale è sicuramente il più attivo, piano piano scompare all'interno del match. (dal 65' Palacio 6,5 - Sarà un caso ma quando il Bologna si sveglia lui è in campo. Ha quasi quarant'anni ma gioca come se ne avesse quindici di meno)

Barrow 7 - Con la squadra schiacciata nella propria metà campo spesso è l'unico rossoblu oltre il centrocampo. Nel secondo tempo colpisce un palo con un tiro che meriterebbe miglior fortuna e poi affonda la corazzata nerazzurra Letale. (dall'85' Svanberg sv)

Sansone 5 - Il primo tiro del match è il suo, ma la sua gara è tutt'altro che semplice dovendo confrontarsi sulla sua corsia sia con Candreva che con D'Ambrosio. Sterile. (dal 65' Juwara 7 - Il primo gol in Serie A è sempre da ricordare. Se poi lo fai a San Siro lo è ancora di più. Se poi ci aggiungi che arriva in una strepitosa vittoria contro l'Inter non c'è proprio verso di dimenticarselo. E' giovanissimo ma fa terribilmente male)

Sinisa Mihajlovic 7,5 - Il suo Bologna sembra non riuscire a reagire al dominio dell'Inter per la prima ora di gioco. La squadra, però, non scompare e s'illumina d'immenso con gli ingressi di Palacio e Juwara. La partita la vince lui, davanti alla "sua" Inter e contro il tecnico più pagato della Serie A. Professore alla Scala del calcio.

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