ESCLUSIVA TMW - Milesi, italiano in Perù col Sub-20. "Combatteremo per il paese"

di Marco Conterio
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Un italiano in Perù. Che poi è pure un americano in Perù. O un peruviano, o un americano, in Italia. E' la storia di Alessandro Milesi, nato il 21 dicembre 1999 a Lima da genitori italiani e trasferitosi giovanissimo a Key Biscayne, Miami. Tuttomercatoweb.com lo raggiunge dal ritiro della Nazionale sudamericana, dove si appresta a giorni a iniziare il Sub-20, kermesse continentale che negli anni ha messo in mostra alcuni dei migliori talenti del calcio mondiale.
Italiano, statunitense, peruviano. Perché hai scelto, alla fine, la terza nazionalità?
"Ho scelto la Nazionale Peruviana soprattutto perché è stata la prima a credere in me. E' dall'Under 15 che mostrano fiducia in me e ho deciso di restituirla".
Sei già stato in orbita Nazionale, tanto da esser stato aggregato alla rosa dei big per il Mondiale. Che esperienza è stata?
"Bellissima, importantissima. Al di là del Mondiale, poter stare in quell'ambiente e vedere ogni momento da dentro è stato spettacolare".
Adesso il Sub 20: che avventura sarà per te quella nella più importante competizione continentale di categoria?
"Sono tre anni che ci prepariamo, ci conosciamo anche da più tempo. Siamo pronti a combattere per il nostro paese".
Quali sono le avversarie favorite per la vittoria finale e quali stelle dobbiamo attenderci dal torneo?
"Le stesse di sempre: Brasile, Argentina. A noi non dà fastidio non essere quotati. Le gare si vincono in campo, e vince chi la prepara meglio. Abbiamo un gruppo di giocatori forti, pronti mentalmente, ed è quello che conta e che conterà".
Ci racconti anche della tua esperienza col Brescia e dei tuoi obiettivi col club?
"Fantastica, i miei obiettivi sono semplici. Imparare quanto posso dai grandi davanti a me ed eventualmente sorpassandoli, pur venendo dalla Primavera".


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Sabato 23 Marzo 2019