Menù Notizie

La Roma parte col piede giusto in Europa. Avvio choc, ma poi cala un pokerissimo al CSKA

di Tommaso Maschio
Foto
Parte male l’avventura europea della Roma. Dopo dieci minuti di gioco infatti il CSKA Sofia sblocca la gara grazie a una bella giocata dell’irlandese Carey che si infila in area dalla sinistra sorprendendo una retroguardia non impeccabile nell’occasione prima di battere con una potente conclusione sotto la traversa Rui Patricio. La reazione dei giallorossi arriva subito con El Shaarawy che va vicino al gol in due occasioni. L’occasione migliore capita però a Shomurodov al 17°: palla rubata a un disattento Yomov e conclusione in diagonale su cui Busatto arriva deviando in corner. I bulgari non si chiudono a difesa del vantaggio e continuano a giocare a viso aperto con Carey che è una costante spina nel fianco con il suo movimento alle spalle di Krastev. Al 25° arriva però il pari della Roma con un gran gol di Pellegrini bravissimo a controllare al limite dell’area e calciare da fermo a giro sul palo lungo lasciando Busatto senza scampo. La rete spegne i bulgari che sono costretti a ripiegare negli ultimi quaranta metri, con anche le punte ampiamente dentro la metà campo, per intasare le linee di passaggio alla squadra di Mourinho. Al 37° si completa la rimonta giallorossa grazie a un altro gol di El Shaarawy, dopo quello in campionato, che riceve da Shomurodov al limite e calcia sul primo palo lasciando senza scampo Busatto.

Anche in avvio di ripresa sono i bulgari a partire meglio cercando il gol del pari, ma senza riuscire a creare veri pericoli dalle parti di Rui Patricio. La Roma difende il vantaggio con ordine e quando affonda fa male: Calafiori va via sulla propria corsia e poco prima di raggiungere il fondo mette in mezzo per Pellegrini che da due passi, in maniera anche fortunosa, batte ancora Busatto per il 3-1 giallorosso. La gara praticamente si chiude qui con la Roma in pieno controllo della gara e il CSKA che prova a riaprire la gara senza però impegnare mai seriamente Rui Patricio. La bandiera bianca dei bulgari viene issata a dieci dalla fine quando Wildschut commette un fallo ingenuo su Carles Perez guadagnando il secondo giallo e lasciando i suoi in 10. A questo punto la Roma dilaga trovando il gol prima con Mancini, dopo un palo di Smalling, e poi col neo entrato Abraham che cala il pokerissimo segnando la sua prima rete in Europa con la nuova maglia.
Altre notizie Sampdoria
Domenica 24 Ottobre 2021