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LIVE TMW - Emergenza Coronavirus, Cellino attacca Lotito. Gravina: "Evitare polemiche inutili"

di Redazione TMW
LIVE TMW - Emergenza Coronavirus, Cellino attacca Lotito. Gravina: "Evitare polemiche inutili"
Lo sport ai tempi del Coronavirus. Il calcio italiano lavora per prevedere tutti gli scenari futuri, con l'obiettivo di completare la stagione interrotta dalla pandemia, quando sarà possibile. Si cerca anche di arrivare a una riduzione degli stipendi dei calciatori. Tutto, ovviamente, subordinato allo sviluppo dell'emergenza. Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale. 21.54 - Avvocato FIFA esclude proroga dei contratti - Emilio Garcia Silvero, avvocato della FIFA, ha svelato alla Cadena Cope che sarebbe impossibile prolungare i contratti dei calciatori in scadenza il prossimo 30 giugno, come proposto dalla FIFA qualche giorno fa: "La FIFA non può prorogare la scadenza dei contratti oltre il 30 giugno. I giocatori potranno liberarsi, ma non potranno firmare per altri club, perché la finestra di mercato non si aprirà il 1° luglio. Per i prestiti, in teoria a fine giugno dovrebbe esserci il ritorno alle squadre di provenienza, ma non potrà avvenire l'iscrizione in lista fino all'apertura effettiva del mercato. Le finestre di mercato potrebbero essere diverse, dipenderà da quando i campionati si concluderanno e ricominceranno. L'idea è che non coincidano con lo svolgersi dei campionato", le sue parole riprese da vocegiallorossa.it. 21.05 - Gravina: "Riprendere prima possibile ed evitare affermazioni fuori luogo" - Il presidente della FIGC Gabriele Gravina, ospite di Sky Sport, parla del ritorno in campo della Serie A, specificando di non avere scadenze per l'obiettivo: "Noi siamo nelle condizioni di dover rispettare le indicazioni del nostro governo: non possiamo rischiare ma abbiamo anche una esigenza, finché non ci sarà impedito, cioè di definire i nostri campionati. La mancata definizione dei nostri organici sarebbe una cosa molto negativa per il nostro calcio. La FIFA ha stabilito un principio generale, ci adegueremo alle indicazioni internazionali e del nostro comitato tecnico-scientifico. L'idea comunque è completare i campionati". Sulle polemiche: "Ho sentito tante affermazioni fuori luogo che dobbiamo evitare". 20.23 - La FIFA studia una terza finestra per i trasferimenti - Una terza finestra per la campagna acquisti: è questo il pensiero della FIFA per ovviare all'inevitabile dilatamento della stagione a causa del Coronavirus. Lo rivela James Kitching, direttore del regolamento calcistico dell'organismo che gestisce il calcio mondiale, durante una intervista alla tv tedesca ARD. La FIFA vorrebbe riprogrammare le finestre attualmente previste per le sessioni estiva (12 settimane) e invernale (4 settimane), per poi creare un terzo spazio dedicato agli scambi. 19.30 - Maldini: "Recupero faticoso dopo il Coronavirus" - Ospite di Sky, Paolo Maldini ha parlato anche del suo recupero dopo aver contratto il Coronavirus ed esserne guarito: "Per me è stata una influenza un po' più lunga, oggi ho provato a muovermi in palestra e dopo dieci minuti ero morto". 18.20 - Il bollettino nazionale di oggi - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi di contagio al COVID-19 sono 4.092, con un incremento di casi positivi di +1.984 persone. In totale, attualmente in Italia ci sono 102.253 positivi al Coronavirus. I decessi che si sono registrati nelle ultime 24 ore sono 431, sono invece 1.677 i nuovi guariti per un totale di 34.211 guariti dall'inizio dell'epidemia. Attualmente sono infine ricoverate in terapia intensiva 3.343 persone, 38 in meno rispetto a ieri. 17.50 - Il bollettino della Lombardia - La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 110 decessi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 273) per un totale di morti dall'inizio dell'epidemia. I contagiati in Lombardia sono attualmente 59.052, con un incremento di unità nelle ultime 24 ore (ieri +1.460). Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 1.176 pazienti, +2 rispetto a ieri. Sale di 1.405 il conto dei guariti, in totale 35.286. I tamponi effettuati sono stati 9.530 delle ultime 24 ore, per un totale complessivo di 205.832. In basso il grafico ufficiale. 14.55 - Dalglish e Boris Johnson dimessi - Due buone notizie dal Regno Unito. Sia l'icona del Liverpool, Kenny Dalglish, che il primo ministro britannico, Boris Johnson, sono stati dimessi nella mattinata di oggi dai rispettivi ricoveri. Entrambi avevano contratto il Covid-19. 13.23 - Cellino attacca Lotito e Gravina - "Ribadisco che se si riprenderà a giocare io non schiererò la squadra". Massimo Cellino resta fermo sulle posizioni già espresse negli scorsi giorni. Per il presidente del Brescia l'attuale stagione può considerarsi chiusa: "Non è una provocazione: mi diano i punti di penalizzazione che vogliono - afferma al Giornale di Brescia, mi assumo tutte le responsabilità del caso .Lotito vuol tornare a giocare? Raglio d'asino non giunge in Paradiso, si dice: io ascolto solo chi è degno di essere ascoltato. Tra l'altro non so nemmeno se rappresenti la Lazio visto che del club è solo presidente del comitato di gestione. Il presidente della Figc vada meno in tv e controlli meglio i conti delle società. E venga a fare un giro a Brescia, poi parliamo di tutto. Io non voglio vantaggi e non ho paura di retrocedere perché non fallisco e perché la serie A ce la riprenderemo. Le posizioni prudenti di Fifa e Coni sul fatto di tornare a giocare dicono che il mio punto di vista è quello corretto". 12.22 - Scozia, irregolari procedure di voto: i Rangers chiedono la sospensione del dg della Lega - I Glasgow Rangers, secondi nel massimo campionato scozzese, hanno chiesto di aprire un'inchiesta e la sospensione del direttore generale della Lega (Spfl) Neil Doncaster, accusato di aver commesso irregolarità nella procedura di voto dei club sul prosieguo della stagione in corso, sospesa fino al 10 giugno a causa della pandemia di Covid-19. I 42 club professionistici scozzesi dovevano votare digitalmente sulla proposta dell'Spfl di chiudere definitivamente la stagione in anticipo. Un'intenzione comunque messa in discussione dalla minaccia dell'Uefa di sospendere dalle competizioni europee i paesi che avrebbero scelto questa soluzione. 10.25 - Napoli, il messaggio di De Laurentiis: "Sto lavorando per una ripresa veloce e sicura del calcio" - Un messaggio di auguri a tutti i tifosi del Napoli e a chi sta combattendo contro il Coronavirus. Aurelio De Laurentiis ha affidato al suo profilo Twitter un pensiero per tutti: "Cari tifosi del Napoli, cari napoletani e appassionati di calcio. Sono auguri diversi dal solito quelli che mi appresto a farvi. E’ una Pasqua strana quella che stiamo vivendo. Non dico che tutto tornerà a essere come prima, perché molte cose, molti nostri atteggiamenti non andavano bene, ma sono sicuro che le nostre vite potranno, un giorno, essere anche migliori. So che il calcio vi manca, ma presto tornerà anche quello. Sto lavorando per una ripresa che sia veloce nella sicurezza della salute di tutti. Dal profondo del cuore vi faccio i più sentiti auguri di Buona Pasqua. Ce la faremo". DOMENICA 12 APRILE 21.14 - Calcagno: "Abbiamo la responsabilità di mandare avanti i campionati" - Il vicepresidente AIC, Umberto Calcagno, ha parlato così a Radio1 Rai della possibile ripresa dei campionati: “Già da qualche settimana stiamo lavorando sull’ipotesi di poter andare otre il 30 giugno perché abbiamo tutti la responsabilità di mandare avanti i campionati se l’epidemia, e chi decide sulla nostra sicurezza, ci darà la possibilità di completarli. Non possiamo farci trovare impreparati, è una posizione dell’intero mondo sportivo, non esiste sull’argomento una posizione dell’AIC o delle Leghe, perché stiamo tutti attendendo che ci siano segnali importanti da chi ha la responsabilità della nostra salute. Sarebbe un peccato se, avendo la possibilità se mai l’epidemia ce lo permettesse, non si riuscisse a portare a termine la stagione; tutti i tecnicismi, come ha indicato la FIFA, sono superabili, tornare a giocare vorrebbe dire essere usciti dalla fase più critica del nostro Paese e il calcio potrebbe dare una mano al ritorno alla normalità regalando qualche sorriso”. 20.33 - Mattarella: "Stiamo per vincere la lotta contro il virus" - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è mostrato assai fiducioso sulla lotta al Coronavirus in Italia, invitando però al contempo tutti i cittadini a continuare a osservare le misure di sicurezze: "Non possiamo fermarci proprio adesso, evitiamo il contagio del virus e accettiamo la solidarietà tra di noi. Non appena possibile, sulla base di valutazioni scientifiche, si potrà avviare una progressiva ripresa. Fino a quel momento è indispensabile mantenere il rigore le misure di contenimento. Stiamo per vincere la lotta contro il virus, o perlomeno di ridurne al minimo la pericolosità, in attesa di farmaci specifici e un vaccino. Coltiviamo fiducia", le sue parole nel messaggio di Pasqua dedicato questo pomeriggio all'intera nazione. 19.21 - Rustu a TMW: "Così ho sconfitto il COVID-19" - Rüştü Reçber ce l'ha fatta. Dopo un lungo calvario tra casa e ospedale, la leggenda del calcio turco è riuscita a sconfiggere il Coronavirus. "Il mio corpo era un po' debilitato - ha raccontato in esclusiva a TMW -, ho dovuto affrontare un trattamento molto pesante, ma sono sulla via del recupero e posso solo ringraziare Dio. Adesso dovrò restare in quarantena a casa per circa altri 15 giorni. Sintomi? Il primo giorno avevo solo un leggero mal di gola, il secondo mi è salita la febbre, ma non superavo i 37,5 gradi. Ho contattato il mio medico di famiglia e ho iniziato a prendere antipiretici e antidolorifici, ma nel frattempo avevo perso anche appetito, olfatto e gusto, oltre ad avere sempre una strana tosse. Devo ammetterlo, all'inizio ho un po' sottovalutato la cosa perché pensavo fosse una semplice influenza. E invece.... La febbre mi risaliva di continuo, il settimo giorno era molto alta. Dopo altre 48 ore senza che la mia temperatura corporea diminuisse, ho cominciato a preoccuparmi davvero e, su indicazione del medico, sono andato in ospedale. Mi hanno fatto degli accertamenti, avevo una brutta polmonite ed ero positivo al tampone. Ho passato ore difficili, è stata una delle partite più dure di tutta la mia vita, ma il peggio è passato e finalmente sono potuto tornare a casa. Meno male ho smesso di fumare cinque anni fa". Clicca qui per leggere l'intervista integrale di TMW a Rustu! 18.15 - Il bollettino della protezione civile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi di contagio al COVID-19 sono 4.694, con un incremento di casi positivi di +1.996 persone. In totale, attualmente in Italia ci sono 100.269 positivi al Coronavirus. I decessi che si sono registrati nelle ultime 24 ore sono 619, sono invece 2.079 i nuovi guariti per un totale di 32.534 guariti dall'inizio dell'epidemia. Attualmente sono infine ricoverate in terapia intensiva 3.381 persone, 116 in meno rispetto a ieri. Tutti i numeri di oggi: Casi attuali: 100.269 (+1.996, +2%) Deceduti: 19.468 (+619, +3,3%) Dimessi/Guariti: 32.534 (+2.079, +6,8%) Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.381 (-116, -3,3%) Totale casi: 152.271 (+4.694, +3,2%) 17.45 - Johns Hopkins University: "Si va verso i due milioni di contagi nel mondo - Sono oltre un milione e 700mila i contagi da Coronavirus in tutto il mondo. Lo rileva la Johns Hopkins University nel suo aggiornamento quotidiano. 17.04 - Il bollettino della Lombardia: 273 decessi, +1.546 contagiati in 24 ore - La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 273 decessi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 216) per un totale di 10.511 morti dall'inizio dell'epidemia. I contagiati in Lombardia sono attualmente 57.592, con un incremento di 1.546 unità nelle ultime 24 ore (ieri +1.246). Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 1.174 pazienti, -28 rispetto a ieri. Sale di 1150 il conto dei guariti, in totale 33.881. I tamponi effettuati sono stati 9.972 delle ultime 24 ore, per un totale complessivo di 197.297. 13.58 - Ieri in Italia più di 10mila sanzioni amministrative. 94 i denunciati - I controlli sul territorio da parte delle Forze dell'ordine sono sempre più stringenti, soprattutto durante il fine settimana in occasione delle festività pasquali. Nella giornata di venerdì 10 aprile sono state sottoposte a controllo 301.708 persone e sono stati verificati 93.765 tra esercizi commerciali e attività. Le sanzioni amministrative inflitte ai cittadini che non hanno rispettato le misure di contenimento per l'emergenza Covid-19 sono state 10.442, denunciate 82 persone per falsa attestazione o dichiarazione e 12 per violazione dell'obbligo di quarantena. I titolari di esercizi commerciali sanzionati sono stati 218, le chiusure di attività sono state 41. Nel complesso, dall'11 marzo al 10 aprile 2020, sono state controllate 6.482.141 persone, 2.681.184 le verifiche agli esercizi commerciali. 13.15 - Il Presidente Mattioli: "La SPAL sarebbe felice di ripartire. Vorrebbe dire che tutto è alle spalle" - Torna a parlare la SPAL e lo fa tramite il suo presidente Walter Mattioli. In un videomessaggio, il numero uno del club di Ferrara ha spiegato perché, in questo periodo di emergenza, i dirigenti del club biancazzurro hanno evitato di rilasciare dichiarazioni: "Questo video è per tutti i tifosi che, in questo periodo, ci hanno chiesto i motivi del nostro silenzio. In un momento così triste a causa di questo maledetto virus ritenevo fosse giusto star zitto, non parlare di calcio e di calcio giocato. Per questo motivo, io la mia società e i dirigenti abbiamo preferito non parlare aspettando che le cose migliorassero. Adesso è un momento ancora molto difficile, anche se c'è qualche segno di miglioramento. Come società SPAL stiamo lavorando, anche se da casa, passando ore e ore in videoconferenza. Stiamo lavorando, riprogrammando, aspettando cosa si può e non si può fare. L'UEFA e la FIGC vorrebbero concludere questa stagione, se dovesse succedere sarebbe una cosa tanto importante perché vorrebbe dire che le cose sono talmente migliorate che sarebbe possibile tornare in campo. Io ho qualche dubbio ma dovesse succedere sarei felice, vorrebbe dire che l'Italia e la sua economia riprenderebbero le loro attività e sarebbe la cosa più importante. Noi vogliamo essere pronti dovesse succedere tutto questo. Adesso valutiamo se sarà a maggio, a giugno, se si potrà fare... Ma stiamo lavorando per farci trovare pronti qualora dovessero chiamarci per un finale di campionato importantissimo e difficilissimo. Ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto, nutro delle grandi speranze perché io credo ciecamente in questo gruppo e siamo pronti per fare tutto ciò che voi vi aspettate". 10.59 - Librerie, profumerie e non solo: tutte le attività che potranno aprire dal 14 aprile - Quali negozio e quali attività possono riaprire dal 14 aprile? Nell'ultimo DPCM, il Governo ha reso nota la lista delle attività autorizzate ad aprire, o a riattivare la loro produzione, dopo le feste pasquali. Ampliata la lista delle attività rispetto al precedente Dpcm, aggiunte tra le altre le librerie, le cartolibrerie, le profumerie e i negozi di abbigliamento per bambini o neonati. Clicca qui per accedere alla lista delle attività aperte dal 14 aprile 00.03 - International Champions Cup, salta l'edizione 2020 per lasciar spazio ai campionati - Dopo sette edizioni, la International Champions Cup non avrà luogo. Lo rende noto il CEO Daniel Sillman, con un comunicato, spiegando che i rinvii delle competizioni nazionali e internazionali non lasciano spazio al consueto torneo estivo amichevole, dando appuntamento ai club e agli appassionati al 2021, con i tornei negli Stati Uniti e in Asia. SABATO 11 APRILE 23.42 - West Ham, i calciatori accettano la decurtazione dello stipendio. Moyes si taglia il 30% - Comunicato ufficiale del West Ham che rende noto che il club ha preso una serie di misure a seguito dei problemi economici derivati dalla pandemia da coronavirus: la prima squadra ha deciso di decurtarsi lo stipendio durante questo periodo di inattività. I presidenti David Sullivan e David Gold, oltre agli azionisti, hanno concordato di ricapitalizzare il club con 30 milioni di sterline, per garantire la stabilità economica del club. Il manager David Moyes, il vicepresidente Karren Brady e il direttore finanziario Andy Mollett si riducono lo stipendio del 30%. Le misure adottate permetteranno alla società di continuare a pagare il 100% degli stipendi al personale. 22.04 - Serie A, dal 27 aprile le visite mediche. Allenamenti a gruppi dal 4 maggio, i dettagli - Appuntamento dai medici a partire dal 27 aprile. È la data individuata dalla maggior parte delle società per far svolgere ai calciatori le visite di idoneità sportiva. Sarà un passaggio importante per riprendere gli allenamenti, dal 4 maggio quando i calciatori si ritroveranno in campo per svolgere delle sedute a piccoli gruppi e con le precauzioni del caso. Niente utilizzo del pallone, almeno i primi tempi gli allenamenti si svolgeranno a secco. L’ingresso negli spogliatoi sarà consentito a piccoli gruppi, probabilmente fino al 12-13 maggio quando poi dovrebbe essere concesso l’utilizzo del pallone. Poi da fine mese, se l’emergenza Coronavirus lo consentirà, riprenderà il campionato. I vari club inoltre nei prossimi giorni potrebbero individuare gli hotel nelle rispettive città dove eventualmente far alloggiare le squadre che dovrebbero vivere in una sorta di quartier generale da quando riprenderanno gli allenamenti. 20.38 - Gravina: "Tutti si fermano e noi no? Il calcio ha una sua specificità" - "Tutti si fermano e il calcio no? Non entro nel merito delle scelte che hanno adottato le altre discipline - dice all'Ansa il presidente Gravina, al quale è stato chiesto cosa pensasse di quanto dichiarato dal presidente del CONI Malagò che ha sottolineato come il mondo dello sport, ad eccezione di quello pallone, si sta orientando verso lo stop definitivo ai campionati interrotti per l'emergenza Covid-19 - il calcio ha una sua specificità, lo è per dimensione, per partecipazione e per impatto economico". 20.23 - Ministro Spadafora, lettera a Malagò: "Presumibile ripresa dello sport a partire dal 4 maggio" - "E' indispensabile che, anche per il perdurare della situazione emergenziale, la ripresa delle sedute di allenamento non avvenga almeno fino al mese di maggio", scrive il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, in una lettera che indirizzata ai presidenti di Coni e Ciop, rispettivamente Giovanni Malagò e Luca Pancalli. "Nella profonda convinzione che i nostri atleti e le nostre atlete, normodotati e disabili, torneranno a vincere e onorare presto il Tricolore, dentro e fuori i campi di gara, vi prego di voler attivare le Federazioni e gli altri soggetti del sistema sportivo affinchè la ripresa degli allenamenti e delle attività avvenga, presumibilmente dal 4 maggio - continua Spadafora -, nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza che saranno individuate d'intesa con le autorità sanitarie e gli organismi scientifici". 19.55 - Emergenza Coronavirus, il premier Conte: "Proroghiamo misure restrittive fino al 3 maggio" - "Abbiamo appena predisposto un nuovo DPCM con cui proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio. Una decisione difficile, ma necessaria, assunta dopo diversi incontri, di cui mi assumo tutta la responsabilità politica". Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa, spiegando: "Le misure stanno dando dei frutti, stanno funzionando. E stiamo ricevendo importanti riconoscimenti: l'Italia si sta dimostrando un esempio anche per gli altri Paesi. Proprio per questo non possiamo vanificare gli sforzi sin qui compiuti". 18.13 - Il bollettino della Protezione Civile: 3.951 nuovi contagi (+1.396 rispetto a ieri). 570 morti in 24h - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi di contagio al COVID-19 sono 3951, con un incremento di casi positivi di 1.396 persone. In totale, attualmente in Italia ci sono 98.273 positivi al Coronavirus. I decessi che si sono registrati nelle ultime 24 ore sono 570, quasi 2000 i guariti per un totale di 30.455 guariti dall'inizio dell'epidemia. Sono attualmente ricoverate in terapia intensiva 3.497, 108 in meno rispetto a ieri. Casi attuali: 98.273 (+1.396, +1,4%) Deceduti: 18.849 (+570, +3,1%) Guariti: 30.455 (+1.985, +7,0%) Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.497 (-108, -3,0%) Totale casi: 147.577 (+3.951, +2,8%) 16.34 - Lega Basket, dopo la fine del campionato ecco il taglio - La Lega Basket Serie A comunica di avere portato a compimento il confronto e raggiunto una intesa di massima con la GIBA (Associazione Italiana Giocatori di basket) e l’USAP (Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro) che ha come obiettivo la condivisione della difficile situazione economica che si è venuta a creare nel paese a causa della emergenza COVID 19 e che ha portato alla chiusura anticipata del campionato di Serie A. 15.45 - Ripresa che si allontana, le parole di Malagò sugli allenamenti- Dichiarazioni molto significative di Giovanni Malagò, presidente del CONI, ai microfoni di Radio Radio. Il numero uno dello sport italiano durante l'intervista ha anticipato che il divieto degli allenamenti verrà prorogato almeno fino a fine aprile: "Sono costantemente in contatto con il ministro Spadafora. Suppongo, e credo di non sbagliarmi, che il Dpcm in preparazione da parte del Governo proprio in queste ore confermi il blocco degli allenamenti. Fino a quando? Almeno fino al 27 aprile, oppure fino al week-end del primo maggio". Clicca qui per l'intervista integrale rilasciata da Giovanni Malagò 14.54 - Infantino: "Si riparta solo quando è sicuro" - Il calcio riprenderà solo quando sarà sicuro giocare a calcio al 100%. Il messaggio chiaro e netto è stato lanciato quest'oggi da Gianni Infantino, presidente dell FIFA, tramite i microfoni di 'Bein Sport': "Non si può mettere in pericolo la vita umana per una partita, una competizione o un campionato. Tutti dovrebbero tenerlo a mente. Sarebbe irresponsabile riavviare le competizioni se la situazione non è sicura al 100%. Se bisognerà aspettare ancora un po', dobbiamo farlo. È meglio aspettare un po' di più che correre rischi". 14.30 - Attesa per la conferenza stampa di Giuseppe Conte - Il Premier Giuseppe Conte tornerà a parlare questo pomeriggio, dopo la riunione coi capi delegazione di maggioranza, i ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Il Premier farà il punto sulla proroga delle misure di contenimento e fornirà gli aggiornamenti sui risultati dell'Eurogruppo. "Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del Governo sul #MES non è mai cambiata e mai cambierà", ha scritto stamattina su twitter. 13.56 - Giochi a Tokyo a rischio anche nel 2021? - Come tutti o quasi gli eventi sportivi previsti per questa estate, anche i Giochi Olimpici nelle scorse settimane sono stati rinviati. Il CIO, dopo un confronto col Governo giapponese, ha deciso di farli slittare al 2021: l'apertura delle Olimpiadi è prevista per il 23 luglio 2021, quella dalle Paralimpiadi il 24 agosto. "Ma oggi nessuno è in grado di dire se sarà possibile controllare il virus entro luglio 2021, non siamo certamente in grado di dare una risposta chiara sulla disputa dei Giochi Olimpici nel 2021", ha detto quest'oggi nel corso di una conferenza stampa Toshiro Muto, CEO del comitato organizzatore di Tokyo 2020. "Abbiamo preso la decisione di posticipare i giochi di un anno e lavoreremo sodo per prepararli. Speriamo sinceramente che il prossimo anno l'umanità riuscirà a superare la crisi del coronavirus". 12.47 - Messaggio al calcio italiano da parte del presidente della FIFA, Gianni Infantino - Queste le sue parole riportate da Sky Sport: "In questo momento alla FIFA abbiamo tre cose in mente. In ordine di priorità c'è prima la salute, poi vogliamo vedere come aiutare al meglio la comunità calcistica e infine che con il rallentamento che ha subito la vita possiamo vedere come in questo momento possiamo pensare al futuro. Sulla prima priorità incoraggiamo tutti a seguire che la salute viene prima di tutto. Nessuna partita vale il rischio di una sola vita umana. Se dovremo aspettare lo faremo e ascoltiamo le autorità e gli esperti seguendo le loro direttive. Poiché il calcio si è fermato in tutto il mondo siamo tutti alle prese con problemi finanziari. Saremo sempre disponibili per trovare le migliori soluzioni, i nostri collaboratori stanno lavorando per offrire la flessibilità necessaria alle esigenze di tutto. L'obiettivo è quello di avere un fondo per rinforzare il rapporto professionale. Il mondo saprà dove va il denaro. Ho chiesto di derogare l'adempimento degli obblighi, sia per quest'anno che per l'anno scorso. Se il calcio riesce ad avere una discussione in cui tutti dicano la loro sono convinto che il nostro futuro sarà meglio del passato. Ci stiamo concentrando su tre ambiti: il calcio delle Nazionali va protetto ma dobbiamo trovare anche il giusto equilibrio per il calcio dei club. Esaminiamo anche i contratti dei giocatori e i periodi di trasferimento con buonsenso. Infine vogliamo creare il fondo specifico per le esigenze di tutti". 11.20 - Lo Schalke fa la spesa ai suoi giocatori - Vietato uscire di casa, se non per andare agli allenamenti? È direttamente lo Schalke 04, così, a fare la spesa per i suoi calciatori. Sono tante, e a dir poco curiose, le iniziative che le squadre tedesche hanno preso in queste ore per tutelare i propri tesserati ed evitarne il contagio da Coronavirus, permettendo di conseguenza alla Bundesliga di riprendere quanto prima (ad oggi, inizio maggio). Tra queste, merita sicuramente un'attenzione speciale proprio quella del club di Gelsenkirchen, che penserà in prima persona all'approvvigionamento alimentare dei giocatori chiedendo loro la consueta lista della spesa per poi realizzarla e portarla, il giorno seguente, presso il centro sportivo. Per i più pigri - racconta infine la Bild - è stato addirittura messo a disposizione il cuoco della società, che spedirà a casa di Mascarell e compagni i suoi piatti già pronti per essere mangiati. 10.16 - Club delusi dal governo - Il decreto in supporto all'economia varato dal Governo non ha coinvolto le società del calcio professionistico che invece avevano chiesto un fondo straordinario per far fronte all'emergenza e l'ok per poter tornare ad avere delle partnership con le agenzie di betting. I club sono delusi visto che, secondo le cifre calcolate dalla FIGC, in caso di ripresa a porte chiuse il calcio perderà circa 293 milioni di euro mentre se non si dovesse proprio riprendere la stagione, si parlerebbe di una perdita da 504 milioni. Secondo i vari proprietari ma anche secondo la Federazione, è necessario un intervento in tempi brevi, che a questo punto potrebbe arrivare dopo Pasqua anche se per il momento, dall'esecutivo non sono arrivati assist. VENERDÌ 10 APRILE 23.05 - Fontana conferma: "Domani nuovo decreto" - Intervenuto a Telelombardia, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, ha anticipato alcuni temi del Dcpm che domani dovrebbe annunciare il Premier, Giuseppe Conte. "Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ha ancora dato le linee del Dpcm che dovrà rendere pubblico credo domani. Confermo che avrà validità fino al 4 maggio, credo che i contenuti siano in linea con il vecchio Dpcm, salvo qualche piccola concessione", riporta FanPage. 22.10 - Le tre fasi per la ripresa ipotizzate dalla commissione scientifica - Il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che dovrebbe essere approvato domani dal Presidente del Consiglio Conte prevederà il lockdown fino al 4 maggio, ma, secondo quanto rivela Sky Sport, i giocatori di Serie A potrebbero entrare nei ritiri già nel mese di aprile per effettuare i test e gli esami medici. Si lavora sull'ipotesi di far rientrare i calciatori di Serie A in ritiro già nel mese di aprile, per la cosiddétta "fase 1" della ripartenza ipotizzata dalla commissione medico scientifica. La fase 1 dunque prevede la convocazione dei calciatori e effettuazione di tutti i test medici ed esami medici, la fase 2 il lavoro a piccoli gruppi, la fase 3 il lavoro di tutte la squadra insieme. 21.27 - Camp Nou "offerto" ad una sperimentazione clinica - Il Barcellona si unisce a #YoMeCorono mettendo a disposizione il Camp Nou per una sperimentazione clinica portata avanti da due medici, Oriol Mitjà e Bonaventura Clotet, per prevenire nuove infezioni da Covid-19. 20.53 - La Juve Stabia dona 5000 mascherine all'ospedale cittadino- Non solo cinquemila mascherine donate a medici, infermieri e operatori sanitari dell’ospedale San Leonardo. La Juve Stabia fa di più. Come rende noto il club, infatti, il presidente Andrea Langella ha fatto omaggio, a titolo personale, di un considerevole numero di dispositivi di protezione individuale e detergenti disinfettanti alle forze dell'ordine del territorio e al comune di Castellammare. 19.50 - Borrelli: "Cala la pressione sugli ospedali" - Il numero uno della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha parlato in conferenza stampa nella giornata odierna. "I pazienti Covid 19 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi sono arrivati a 64.877, il 67% del totale, un dato cresciuto solo ad aprile dell'8%. Ciò dimostra il calo della pressione sugli ospedali, assieme al calo dei ricoverati nei reparti o in terapia intensiva". 18.21 - Il bollettino di oggi - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi di contagio al Coronavirus registrati in Italia sono 4.204. Le persone attualmente positive al COVID-19 sono 96.877, con un incremento di 1615 persone (ieri incremento di 1.195 persone). I decessi che si sono registrati nelle ultime 24 ore sono 610, 1979 i nuovi guariti per un totale di 28.470. Attualmente ricoverate in terapia intensiva 3.605 persone, -88 rispetto a ieri. Alto il numero di tamponi effettuato nelle ultime 24 ore: sono 46.244. 17.38 - Superati 1,5 milioni di contagi nel mondo - Superata quota 1.5 milioni di contagi nel mondo. A renderlo noto è la John Hopkins University, che aggiorna in tempo reale i dati relativi alla pandemia di COVID-19. Gli Stati Uniti il paese che fino a questo momento ha fatto registrare più casi, l'Italia quello che ha fatto registrare più decessi. In totale, quasi 90mila le persone affette da COVID-19 che hanno perso la vita dall'inizio dell'epidemia. 17.08 - Ag. Rugani: "Sua quarantena sta per finire" - Davide Torchia, agente di Daniele Rugani, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva delle condizioni del suo assistito, il primo a risultare positivo al Coronavirus in Serie A: "In questi giorni giorni dovrebbe finire la quarantena. Dopo Pasqua penso sapremo se avrà il "via libera" per poter almeno uscire dalla camera dove si trova. Dopo Juventus-Inter si è allenato, il martedì ha avuto 37.4 di febbre e il giorno seguente è stata riscontrata la positività. Poi non ha più avuto sintomi. Nella sfortuna della positività c'è stata la fortuna di limitare contagio. 15.55 - Misure restrittive, si va verso la proroga per altri 14 giorni - Il Governo va verso la proroga per altri 14 giorni delle misure restrittive e di isolamento previste dal dpcm in scadenza il 13 aprile. A svelarlo l'agenzia di stampa ANSA, che fa il punto sulla valutazioni che il Governo sta facendo in queste ore relative a un piccolo allentamento delle misure: si sta studiando, infatti, la riapertura dopo le feste pasquali di alcune piccole attività legate alla filiera agroalimentare e sanitaria, previo il rispetto delle misure di distanziamento. 14.25 - Milan, Ibrahimovic torna ad allenarsi in Svezia: ospite del club di cui è proprietario - Mentre in Italia non ci si può ancora allenare all'interno dei centri sportivi con i giocatori ancora costretti ad allenarsi nelle proprie case, Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan, oggi è tornato in campo e lo ha fatto presso i campi dell'Hammarby, club di cui è co-proprietario. Il club svedese ha dato la possibilità ai propri tesserati di allenarsi in via volontaria e da lunedì riprenderanno gli allenamenti di gruppo. "Ibrahimovic aveva voglia di tornare a toccare la palla e da noi è sempre il benvenuto - ha dichiarato il direttore sportivo della società Jesper Jansson - E' sempre il benvenuto se vorrà allenarsi ancora, ma resta da capire cosa accadrà nei prossimi giorni". 13.58 - Castellacci: "D'accordo con le linee guida FIGC. Ma attenzione, la serie C non è come la A" - Enrico Castellacci, presidente nazionale dei medici sportivi del calcio, ha risposo alle domande de La Gazzetta dello Sport in merito alla possibile ripresa del campionato: "Faccio un plauso al presidente Gravina. Soprattutto quando sottolinea l’importanza del “farsi trovar pronti, se la luce verde per una graduale ripartenza ci fosse” e poi quando usa il termine “semplicità”. Sì perché qui non sono in discussione le linee guida scientifiche, che colleghi esperti più di me mettono a punto, ma la capacità di tutto il calcio professionistico, dalla Serie A alla C, di applicare i protocolli, garantendo la sicurezza di tutti". 13.33 - Alle 16 terza riunione FIGC: presenti anche Lega A e AIC - Altra giornata importante per il futuro del calcio italiano di questa stagione. Alle ore 16 andrà in scena la terza riunione del tavolo d'emergenza della FIGC. Ci saranno, oltre a Gravina e Brunelli, anche le Leghe di A e B, la Lega Pro, l'AIC, l'Assoallenatori e l'AIA. Si proverà a fare delle proiezioni aggiornate alla situazione attuale. Verrà discusso anche il tema legato al taglio stipendi dei calciatori che sta creando molti problemi. 11.35 - Premier League, Southampton primo club a tagliare gli stipendi dei giocatori - Il Southampton, spiega un comunicato sul sito ufficiale, è il primo club di Premier League ad aver pattuito il taglio salariale coi propri calciatori. Oltre alla squadra, anche il tecnico Hasenhuttl e lo staff faranno lo stesso. In particolare i giocatori hanno deciso di rinunciare a parte dei propri stipendi di aprile, maggio e giugno, soldi che serviranno per proteggere il futuro del club, continuare a pagare gli altri dipendenti con 100% dei propri stipendi e aiutare la comunità. 11.06 - Euro2020 non sarà più itinerante? FIGC e Roma hanno forti dubbi, la UEFA valuta la rivoluzione - Clamorosa indiscrezione lanciata dal Daily Mail secondo cui la UEFA starebbe pensando ad una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il format del prossimo Europeo, quello inizialmente previsto per l’estate 2020 ma posticipato al 2021 per colpa dell’emergenza Coronavirus. (CLICCA QUI PER LA NEWS COMPLETA!) 10.59 - Sì della FIGC ai ritiri blindati. Ma solo otto club su 20 in A hanno i centri sportivi adatti - La commissione medica della FIGC riunitasi ieri ha, di fatto, aperto le porte ai ritiri blindati per il club professionistici in vista di una ripresa delle competizioni. Un isolamento che, però, solo otto club di Serie A su 20 potranno effettuare in toto nei rispettivi centri sportivi avendo quest’ultimi camere per gli atleti (Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma, Lazio, Atalanta e Parma). 10.31 - Rummenigge: "Dobbiamo tornare in campo. In Germania attendiamo solo il via libera" - Karl Heinz Rummenigge, attuale amministratore delegato del Bayern Monaco, storica stella del calcio tedesco ed ex Inter, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport anche in veste di membro dell'esecutivo UEFA: "Da tre giorni abbiamo ripreso gli allenamenti in piccoli gruppo rispettanto tutti i protocolli sanitari. Riprendere il 9 di maggio in Germania è una delle ipotesi ma deciderà la politica, come in Italia". GIOVEDÌ 9 APRILE 23.56 - Infantino: "Finché c'è un rischio non si gioca" - Ospite di Ronaldo su Instagram, il presidente della FIFA è stato chiaro sulla ripresa: “È una bella domanda e penso che anche a questa domanda bisogna rispondere che prima c’è la salute. Finché c’è un rischio non si gioca, se bisogna aspettare un po’ di più bisogna aspettare un po’ di più. La situazione è seria: io quando vedo che litiga perché bisogna iniziare tra una, due, tre settimane dico che bisogna iniziare quando si può iniziare. Recupereremo, non si può mettere a rischio la vita delle persone per una partita di pallone: dobbiamo essere responsabili, fare un passo indietro e dire che giocheremo quando potremo giocare. Non so, a luglio, forse agosto”. 22.37 - L'ECA scrive ai club - Proseguono i contatti a livello europeo per capire il percorso del calcio in piena emergenza Coronavirus. Oggi vi è stata una nuova riunione in videoconferenza tra UEFA, ECA ed European Leagues, per discutere le indicazioni date ieri dalla FIFA. L’ECA, presieduta da Andrea Agnelli, ha poi scritto, secondo quanto riferito dai colleghi di Sky, una missiva ai propri associati. Tra i punti da tenere in particolare considerazione, il fatto che la crisi del Covid-19 metterà molti club in gravi difficoltà a livello finanziario: dato che i bilanci dipendono in maniera significativa dalle finestre di calciomercato, sarà necessario fare particolare attenzione all’organizzazione di queste ultime per assicurare il futuro delle società. 21.11 - Interpellanza parlamentare sullo scudetto - Lo scudetto, o a seconda dello sport il titolo nazionale, diventa oggetto di un’interpellanza parlamentare. In particolare, secondo quanto riferito dai colleghi del Corriere dello Sport, i senatori Casini e Fedeli avrebbero chiesto al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, se, considerato che "diverse Federazioni hanno ritenuto di sospendere prima e poi definire conclusi i campionati delle relative discipline, non ritenga opportuno proporre al CONI e alle Federazioni sportive di assegnare i titoli di vincitori delle competizioni in corso a quelle società che, nel momento attuale, si trovano ad essere in testa ai relativi campionati”. 19.42 - Real Madrid taglia stipendi - Il Real Madrid si taglia gli stipendi. Lo ha reso noto il club con un annuncio ufficiale. I giocatori e e i tecnici delle prime squadre di calcio e pallacanestro delle merengues, si legge, hanno trovato un accordo con la dirigenza per ridurre volontariamente la propria retribuzione annuale tra il 10 e il 20%, a seconda di come si chiuderà la stagione. 18.29 - Protezione Civile, il bollettino di oggi - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi di contagio al Coronavirus che si sono registrati sono 3846. Le persone attualmente positive in Italia al COVID-19 sono 95262, con un incremento di 1195 pazienti positivi in più rispetto a ieri. Sono 3693 le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva, per una riduzione di 99 pazienti in terapia intensiva rispetto a ieri. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 542 persone. Il totale dei guariti sale a 26491, +2099 rispetto a ieri. 17.50 - Milan al lavoro per il taglio stipendi - A prescindere dalla trattativa collegiale tra i 20 club di Serie A e l’AIC, il Milan sta studiando, già da almeno una settimana, la sua proposta interna di decurtazione degli emolumenti in base a se e quando si riprenderà a giocare. La tavola rotonda, rivela MilanNews.it, è composta da Paolo Scaroni, Ivan Gazidis, Paolo Maldini e dallo studio legale Cantamessa, che ha già curato l’aspetto legale della trattativa tra la società Monza e i suoi giocatori. Al vaglio ci sono molteplici scenari da sottoporre ai giocatori e anche eventuali discorsi di recupero delle mensilità dopo la fine dell’emergenza. 17.22 - Brescia, le ultime sul taglio degli stipendi - Il club lombardo ha annunciato la disponibilità di quasi tutti i propri giocatori circa una riduzione dello stipendio. Al momento, non ha invece comunicato in cosa consisterà: da quanto risulta a TMW, si va verso un taglio pari a 1/3 della retribuzione annuale in caso non si possa riprendere il campionato. Ipotesi, quella della ripresa, alla quale peraltro, ricordiamo, il Brescia si è più volte dichiarato contrario. 16.40 - Comunicato Brescia su ripresa e taglio ingaggi - Il Brescia, tramite il proprio sito ufficiale, ha aggiornato circa le ultime iniziative del club in merito all'emergenza Coronavirus: oltre ad alcune iniziative sugli abbonamenti, il club di Cellino ha confermato la propria contrarietà a tornare in campo e in tal senso le Rondinelle si sono già mosse per tagliare gli stipendi dei giocatori, che, "nella quasi totalità, hanno accettato in tempi molto rapidi le proposte di riduzione". Qui le posizioni delle venti società di Serie A. 15.52 - Oggi riunione della commissione medica della FIGC - Si è tenuta oggi in video conferenza la riunione della Commissione medica federale, presieduta dal prof. Paolo Zeppilli, per l’analisi e la definizione di un protocollo di garanzia per il mondo del calcio in merito alla ripresa dell’attività sportiva. Ne dà notizia sul proprio sito la FIGC. Il presidente Gabriele Gravina ha commentato così la riunione: “Se e quando dovessimo avere luce verde per una graduale ripartenza, il mondo del calcio si deve far trovare pronto. E’ questo lo scopo del lavoro svolto dalla nostra Commissione medica, e a tal proposito ringrazio tutti gli esperti che hanno aderito al nostro invito. Per il ruolo che il calcio ricopre nella società civile italiana, sono convinto che potremo dare un contributo importante a tutto il Paese”. 15.23 - Premier League rischia un deficit di un miliardo - Secondo quanto riportato dalla BBC quest'oggi, se la Premier League 2019-20 non fosse portata a termine, il calcio inglese perderebbe circa un miliardo di sterline (poco più di un miliardo di euro). 15.00 - Il Napoli ricorre alla cassa integrazione: è il primo club in Italia - Cassa integrazione per 15 dipendenti del settore amministrativo, in attesa di partire con la contrattazione con i calciatori per eventuali tagli dell'ingaggio per il periodo di stop per il Covid19. Sono queste le mosse del Napoli dopo circa un mese di stop all'attività sportiva del club. La società azzurra è ferma e il presidente De Laurentiis ha deciso quindi di dare accesso alla cassa integrazione per 15 dipendenti che lavorano nell'area amministrativa e che non avevano particolari attività da svolgere neanche in smart working. La cassa integrazione, all'80% dello stipendio, durerà fino al giorno della ripresa degli allenamenti. 13.48 - Ultima tranche di diritti tv ancora da saldare - I danni per il calcio saranno ingenti senza ripresa. Uno dei temi è legato al pagamento dell’ultima tranche dei diritti televisivi per la stagione 2019/2020, che ammonta a 225 milioni di euro: un versamento che ci sarà solo quando il campionato riprenderà il suo percorso e non entro maggio, ovvero per la scadenza fissata negli accordi iniziali. Una cifra importante, specie nel momento attuale, considerando poi che i diritti tv pesano per il 40% sui bilanci delle società di Serie A. 12.57 - Il piano della Bundesliga: massimo 239 persone allo stadio - Nelle scorse ore le squadre di Bundesliga hanno ripreso gli allenamenti, ovviamente con regole e precauzioni di ogni tipo: arrivi scaglionati, niente abbracci, niente contrasti di gioco, niente saluti con strette di mano, pranzo e doccia a casa propria. L’obiettivo della Bundes, è ricominciare a giocare il weekend del 2 maggio o al più tardi quello successivo, giocando a porte chiuse e permettendo l’accesso allo stagio ad un massimo di 239 persone, non una di più: nel dettaglio 126 fra giocatori, allenatori, staff, televisioni e raccattapalle (4 e non 12 come al solito), più 113 sugli spalti fra dirigenti (massimo 8 a club), giornalisti e personale per la sicurezza. 12.05 - Senza pubblico, quasi 100 milioni di perdite in Serie A - Sono al vaglio vale soluzioni per tagliare i costi del movimento calcistico in attesa di una ripartenza, ma allo stesso tempo sono sempre più evidenti i danni al sistema qualora non si giocassero a porte aperte le restanti gare della stagione per quanto riguarda l’azzeramento degli incassi da botteghino. La perdita stimata varia tra i 75 e i 95 milioni di euro complessivi. 11.28 - Spagna, il Siviglia ricorre all'ERTE: riduzione orari del 70% per allenatori e giocatori - Il club andaluso rende noto che a seguito della sospensione a tempo indeterminato delle attività e appurata l'impossibilità a lavorare ha deciso di presentare un ERTE per causa di forza maggiore. È stato raggiunto un principio di accordo con la prima squadra e lo staff tecnico. L'ERTE, si legge, interesserà un totale di 254 lavoratori dell'area sportiva e 106 dell'area non sportiva. Nello specifico, l'ERTE comporterà una riduzione del 70% della giornata degli allenatori e dei giocatori. Il club fa inoltre sapere che anche i membri del Consiglio di amministrazione e i dirigenti principali ridurranno volontariamente i loro emolumenti. 10.24 - Serie A, in campo dal 4 maggio per gli allenamenti? Poi 3 date per la ripresa del campionato - Lunedì 4 maggio. E’ questa la data indicata dalla Gazzetta dello Sport per la possibile riapertura del calcio. Nel prossimo dpcm, quello che legifererà dal 13 aprile in poi, saranno ancora una volta vietati gli allenamenti delle società sportive, mentre dalla prima settimana piena di maggio si potrebbe appunto ripartire. Poi, eventualmente, le date buone per la ripresa del campionato sarebbero sostanzialmente 3: 24 maggio, 31 maggio o 7 giugno. In questo modo, servirebbero 6 settimane e mezzo per terminare il campionato (12 giornate più i recuperi) e si finirebbe fra l’inizio e la metà di luglio, con la FIFA che ieri ha dato il via libera allo ‘sconfinamento’ oltre il 30 giugno dei contratti. 09.44 - FIFA, Infantino: "Nuove norme garantiranno stabilità e chiarezza al mondo del calcio" - All’indomani della presa di posizione della FIFA circa il prolungamento dei contratto in scadenza il 30 giugno a causa della pandemia di Coronavirus, dal Corriere dello Sport arrivano alcune dichiarazioni del numero uno del calcio mondiale Gianni Infantino che indica chiaramente qual è stato l’obiettivo della sua organizzazione: “Preservare l’integrità sportiva. Sebbene queste proposte non risolvano tutti i problemi, dovrebbero servire a garantire una certa stabilità e chiarezza al calcio per affrontare i tempi difficili che ci aspettano”. MERCOLEDÌ 8 APRILE 23.45 - Marino annuncia la conclusione anticipata della Premier - Il responsabile dell'area tecnica dell'Udinese Pierpaolo Marino ha svelato che anche la Premier, come la Jupiler League belga, sta per annunciare la sospensione definitiva del campionato 2019-20: "La federazione belga ha sancito la fine del campionato, nonostante la minaccia di sanzioni dell'UEFA. L'Inghilterra sta per emettere lo stesso provvedimento, perché la situazione sta diventando gravissima. Parlo della Premier League. Gli esercizi di voler parlare di futuro nell'immediato... Spero che potremo rivivere il calcio ante Coronavirus. Noi dobbiamo scampare questo pericolo, non importa del tempo. Sono preoccupato per le prossime stagioni, non per quella vecchia", ha detto il dirigente a Sportitalia 22.50 - Spadafora: "Serve impegno anche dalle federazioni" - Il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha fatto il punto sul bonus ai collaboratori sportivi e sull'emergenza Coronavirus più in generale in una diretta sul suo profilo Facebook: "Dall'inizio dell'emergenza abbiamo cominciato a lavorare per il mondo dello sport. Come prime misure emergenziali per l'ampia platea dei collaboratori, finora rimasta in ombra, abbiamo potuto mettere a disposizione solo 50 milioni. erò serve anche che le federazioni si impegnino, per sostenere le associazioni dilettantistiche delle rispettive discipline in questa situazione eccezionale". 22.16 - Speranza: "Indice di contagio oggi inferiore a 1" - Il Ministro della salute, Roberto Speranza, ha analizzato così i nuovi numeri legati al contagio da Coronavirus in Italia: "In questo momento l'indice di contagio R con 0 è leggermente sotto il dato 1 ed è un risultato straordinario se pensiamo che fino a qualche settimana fa eravamo a 3 o 4, ovvero con un soggetto positivo che infettava fino a 3-4 persone. 21.08 - Dopo le linee guida diffuse dalla FIFA, domani tocca agli organismi internazionali che controllano il calcio nel nostro continente: è infatti in programma una riunione tra UEFA, ECA e Leghe europee, un tavolo di lavoro da cui dovrebbero arrivare anche le prime ipotesi di calendario circa la ripresa del calcio a livello nazionale e internazionale. È ormai appurato come l'intenzionale generale sia quella di finire i campionati, a differenza di quanto è stato deciso in Belgio nel calcio, e in Italia nel basket, solo poche ore fa. 20.16 - Domani importante riunione del comitato medico-scientifico della FIGC - Si riunirà domani, informa Sky Sport, il comitato medico-scientifico della FIGC, da cui sono attese linee guida importanti per il calcio italiano. In particolare, sulla scia di quanto fatto dalle varie leghe internazionali, sono attese indicazioni su quando e come sarà possibile ricominciare i campionati, visto che l'indirizzo è ormai chiaro e va nella direzione di una ripresa il prima possibile della Serie A e di tutte le categorie inferiori. 19.30 - Le linee guida della FIFA per l'emergenza - Sul proprio sito ufficiale, la FIFA ha gettato della linee guida per la modifica dei vincoli resi obsoleti dall'emergenza Coronavirus: "Con la corrente sospensione, in quasi tutte le nazioni, è ora ovvio che la stagione non finirà quando preventivato. Per questo è stato proposto che i contratti vengano estesi fino alla fine della stagione. Il Coronavirus ha avuto un impatto pesante sui conti del club, da quando i match non sono stati giocati. Il calcio, come altri settori dell'economia, deve trovare una soluzione che sia adatta alla circostanza, con una visione di preservare i lavori dei club e i bilanci tra giocatori e le proprie società. La FIFA incoraggia club e giocatori a lavorare insieme per trovare un accordo e soluzioni per questo periodo. Per quanto riguarda la finestra trasferimenti, bisognerà aggiustare la normale posizione regolatoria con le nuove circostanze fattuali. La FIFA sarà flessibile e permetterà una finestra tra la fine della vecchia stagione e l'inizio della nuova". 18.56 - Il basket italiano dichiara conclusa la stagione- Si chiude oggi la stagione del Basket in Italia: lo ha comunicato la federazione pallacanestro con un comunicato firmato dal presidente Petrucchi. "Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, considerata la determinazione della LBA di demandare ogni e qualsivoglia decisione in merito alla chiusura anticipata della stagione 2019/2020 e sentito per le vie brevi il Consiglio Federale, dichiara concluso il Campionato di Serie A". 18.36 - Emergenza Coronavirus, i numeri di oggi - Numeri ancora confortanti, quelli appena riportati dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli (Leggi qui). Con 880 pazienti in più rispetto a ieri si registra prima di tutto l'incremento più basso dal 10 marzo scorso. Continuano, poi, a scendere i numeri dei ricoverati in terapia intensiva (quarto giorno consecutivo) e quello dei decessi. Secondo valore migliore, in assoluto, infine per quanto riguarda il numero dei guariti dall'inizio dell'epidemia. 18.20 - L'ipotesi estrema: Serie A in ritiro a Roma per oltre un mese - Repubblica.it rivela di una ipotesi estrema attualmente allo studio per chiudere la Serie a: lo spostamento in blocco di tutte le squadre, tutti i giocatori e tutti gli staff a Roma, in una sorta di ritiro-clausura della durata di circa 45 giorni. Gli allenamenti e le partite andrebbero in scena negli impianti della Capitale, con misure di sicurezza che prevederebbero oltre alle porte chiuse (anche per i giornalisti), test sierologici e mascherine per tutti ad eccezione dei giocatori. In questo caso, chiaramente, anche gli arbitri dovrebbero seguire le squadre in ritiro, a Roma o a Tivoli. 17.48 - Nicchi: "Se la stagione finisce più avanti, non c'è problema" - Ospite di TMW Radio, il designatore di Serie A Marcello Nicchi parla così della possibilità di ripartire in estate col campionato di Serie A: "Io ho diecimila problemi al giorno. Tra le altre cose era l'anno elettorale, sia per noi che per la FIGC che per il CONI. Dovremo chiaramente prorogare perché ora di assemblee non se ne possono fare. Se la stagione di solito finisce al 30 giugno, questa volta potrebbe finire più avanti. A noi va benissimo, non c'è problema. Agiremo con deroghe, farò quello che la mia autorità mi impone di fare". 17.11 - Liga, se si riparte, gare almeno ogni 72 ore - Accordo raggiunto tra l'AFE, l'associazione calciatori spagnola e la federazione iberica: la salute non si discute, si ripartirà solo quando lo deciderà il Governo. La RFEF ha rifiutato la proposta di giocare ogni 48 ore nella stagione più calda, per evitare problemi e compromettere il regolare svolgimento dei match. Serve poter recuperare, dunque si scenderà in campo ad una distanza di almeno 72 ore. Inoltre verranno effettuate due pause, una per tempo, per permettere ai calciatori di idratarsi nel modo corretto. 16.40 - Crewe Alexandra, dipendenti in cassa integrazione - Il Crewe Alexandra, squadra di quarta divisione inglese, ha deciso di mettere in cassa integrazione i giocatori e tutti i membri dello staff. 16.34 - Premier League, il presidente della FA: "Potremmo non finire la stagione e molti club rischiano il fallimento" - "Ci impegniamo a terminare la stagione perché ci permetterebbe di risolvere i problemi di promozione e retrocessione insieme a quello dei vincitori. Tuttavia, potremmo non essere in grado di finire la stagione in quanto il calcio non è la nostra priorità, la priorità è la vita umana e seguiremo quindi le decisioni del Governo". A parlare è Greg Clarke, presidente della FA che ha fatto il punto quest'oggi sulla ripresa dei campionati in Inghilterra. "Il calcio deve affrontare sfide economiche al di là della più sfrenata immaginazione di chi lo gestisce. La pandemia sarà seguita dalle sue conseguenze economiche e tutti i settori ne soffriranno. Affrontiamo il pericolo di perdere club e campionati a causa del collasso delle finanze. Molte comunità potrebbero perdere i club del loro cuore con poche possibilità di rinascita degli stessi". 15.50 - Sunderland in cassa integrazione - Il Sunderland, club che milita nella terza serie inglese, ha deciso di mettere in cassa integrazione tutti i giocatori della rosa. L'80% degli ingaggi, fino ad un massimo di 2.500 sterline, verrà pagato direttamente dallo stato. 14.57 - Gli allenatori criticato la decisione della Lega Serie A - Dopo l'AIC anche l'AIAC, ovvero l'assoallenatori, va all'attacco del documento condiviso ieri dalla Lega Serie A in merito al taglio degli stipendi del calciatori e degli allenatori. Questa la lettera scritta dal suo presidente, l'allenatore Renzo Ulivieri. “La dichiarazione della Lega Serie A ci pare estemporanea perché ancora non sappiamo che fine faranno i campionati; dichiarazione quindi che lascia il tempo che trova. Saranno le leggi statali e le norme della FIGC a regolare le singole posizioni. Stando così le cose vorremmo evitare ogni tipo di polemica, perché non è tempo. Semmai il tono, che ci pare padronale, ovviamente non ci garba. I nostri allenatori di alto livello sono andati oltre la “disponibilità” perché hanno manifestato sin da subito la “volontà” di contribuire. Va però ricordato che alle dipendenze delle società di calcio ci sono “altri” allenatori, istruttori, preparatori e collaboratori che hanno meri redditi di lavoro: anche al di sotto delle medie nazionali. Su questi redditi non è ammissibile pensare ad alcuna riduzione. Per umanità". 13.35 - Lazio, Lotito vuole riprendere gli allenamenti - Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato alla radio ufficiale del club biancoceleste: "Volevo precisare che nessuno vuole prendere sotto gamba la salute dei cittadini e degli atleti. I fatti mi stanno dando ragione, da un mese e mezzo ho lanciato l'idea di fare dei test sierologici, che già ci siamo fatti arrivare da tempo. Sono test importanti, oltre al tampone, perché verificano la presenza di immunoglobine e di altri anticorpi che dimostrano l'esistenza o meno del virus. Ho sempre sostenuto che tutte le attività lavorative possano essere espletate se rispettano le norme di sicurezza e se hanno l'autorizzazione dei Prefetti. Non capivo perché un atleta non potesse svolgere la propria attività, che non deve essere considerata ludica. I giocatori hanno una condizione fisica diversa dalle persone normale e possono andare in difficoltà se vengono fermati per così tanto tempo. Non è un caso che nessuno di loro sia stato ricoverato in ospedale. Formello è stato sanificato, abbiamo fatto la nebulizzazione del perossido di idrogeno che consente di evitare il contagio di qualsiasi natura. In un contesto così, con tutti i controlli, non ho mai capito perché i giocatori non si siano potuti allenare. Secondo me lo possono fare, nessuno rischia la salute. Io ho il personale che tutti i giorni lavora in ospedali Covid-19: tutti sono stati dotati di misure di protezione. Da due mesi abbiamo mascherine P3 e tutto ciò che occorre, compresi per esempio gli occhiali". 12.42 - Le possibili date della prossima stagione calcistica - L'idea della FIFA, già presentata all'UEFA, all'ECA e alle Leghe, è quella di iniziare la prossima stagione il 30 agosto, o al massimo il 13 settembre. Ferie brevissime e subito in campo a pochi giorni dalla fine della Champions che potrebbe concludersi l'8 agosto. Non c'è niente di deciso, ma si tratta comunque di una indicazione molto forte che sarà presto dibattuta. I margini per cambiare però, sia per i calendari che per il mercato extra large fino a Natale, sono decisamente ridotti 10.57 - Il 4 maggio possibile riaperture - Il 4 maggio data possibile per l'inizio della vera ripartenza. Questo quanto riportato dal Corriere della Sera di questa mattina che parla del compito degli scienziati di indicare al governo la strada da percorrere per contenere il contagio da Coronavirus. Si procederà per tappe: da metà aprile potrebbe essere concesso ad alcuni settori dell’imprenditoria e del commercio di ricominciare a lavorare. Ma per uscire di casa, tornare a passeggiare, incontrarsi con parenti e amici liberamente, dovranno trascorrere ancora altre settimane. Molto più complicata appare la strada per la riapertura di palestre e piscine dove è più difficile impedire il contatto tra le persone e dunque il rischio di contagio da Covid-19. 09.30 - FIFA studia il mercato senza sosta - La FIFA ha stabilito le linee guida per il prossimo mercato, adesso l'UEFA, l'ECA, le varie Federazioni e le Leghe europee dovranno trovare una soluzione unanime. L'idea è quella di dare il via al mercato appena terminata la stagione in corso. Se per esempio dovesse essere confermata la finale di Champions l'8 agosto, ecco che le trattative prenderebbero il via dal 15 dello stesso mese per terminare dopo 16 settimane, a inizio dicembre. Se invece la finale dovesse slittare fino al 22 di agosto, si arriverebbe praticamente fino a Natale. In passato Italia e Inghilterra hanno cambiato internamente le date di conclusione (Ferragosto), ma non è questo il caso perché la Federazione internazionale chiede scelte condivise per rispondere all'emergenza. Il mercato sarà aperto durante la stagione dunque, la scelta pare essere stata già presa. MARTEDÌ 7 APRILE 22.17 - Decreto liquidità approvato: per lo sport 100 milioni di euro - Con il decreto appena approvato, sono stati deliberati "strumenti che consentiranno di garantire integralmente cento milioni di finanziamenti a tasso zero per i soggetti sportivi che non possono accedere al Fondo di garanzia per le Pmi. Gli strumenti affidati all'Ics faranno ridurre tempi e oneri per chi ha necessità di liquidità, per poter ripartire con le attività e valorizzare la funzione etica, civile e sociale dello sport". Così il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, illustrando la misura inserita nel Decreto appena approvato dal Consiglio dei ministri. 21.31 - Il premier Conte: "Nuovo decreto dà liquidità per 400 miliardi alle imprese" - Giuseppe Conte in conferenza stampa ha annunciato un nuovo aiuto alle imprese per un totale di 400 miliardi di euro: "Vi annuncio che con il decreto appena approvato diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, piccole, medie e grandi che siano. Non ricordo un intervento così poderoso nella storia della nostra Repubblica. Lo faremo tramite i normali canali di prestito con lo Stato che si farà garante per le imprese che richiederanno questi finanziamenti. Abbiamo inoltre deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio”. 20.52 - Tommasi durissimo contro la Lega A: "Mettere in cattiva luce i giocatori, mi sembra una follia" - "Se le società di serie A si devono trovare in assemblea per dire che non pagheranno gli stipendi, quando in realtà a tu per tu con i giocatori i singoli club stanno cercando accordi di buon senso, è molto preoccupante". Il presidente dell'AIC, Damiano Tommasi, è durissimo al telefono con l'ANSA dopo che l'Assemblea di Lega ha votato un taglio di almeno due mesi di ingaggio. "Come ha detto Messi, non riesco a capire la logica imprenditoriale alla base di questo comportamento: mettere in cattiva luce i giocatori, principali protagonisti dello spettacolo, quando tutti o quasi stanno già discutendo con i club come uscire insieme da questa crisi. Mi pare una follia". 19.46 - L'AIC boccia la proposta della Lega Serie A sugli stipendi: "Vergognosa e irricevibile" - "È una proposta vergognosa e irricevibile". L'Assocalciatori, presieduta da Damiano Tommasi, boccia senza mezzi termini la linea guida della Lega Serie A sul taglio agli stipendi e il vicepresidente, Umberto Calcagno spiega: "È chiara l’indicazione che si vuol far pagare solo ai calciatori gli eventuali danni della crisi. L’unica parte rilevante del comunicato della Lega è l’inciso con cui si dice che le squadre dovranno negoziare le modifiche contrattuali con i singoli giocatori". 18.15 - Il bollettino della Protezione Civile del 6 aprile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi di contagio al Coronavirus che si sono registrati nelle ultime 24 ore sono 3.599. Le persone attualmente positive in Italia al COVID-19 sono 93.187, con un incremento di
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Lunedì 01 Giugno 2020