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...con Nani

di Alessio Alaimo
...con Nani
“Tra Brescia e Fiorentina immagino una bellissima partita da vedere, sono due squadre che giocano a calcio. Se ha spazio il Brescia può farti male...”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex direttore sportivo delle Rondinelle, Gianluca Nani. La Fiorentina era partita a rilento. “Dopo un inizio stentato ha trovato la giusta quadratura. Come detto, stasera immagino una partita bella da vedere, difficile per entrambe. Per questioni di affetto spero vinca il Brescia, ma è una partita che si presta alla tripla” Gli uomini chiave? “Verrebbe da dire gli attaccanti. Se dici Chiesa e Ribery è difficile che sbagli, il Brescia è anche pericoloso come collettivo non solo con i vari Donnarumma e Balotelli”. Lei è ds abile venditore, lo dice la sua storia. Avrebbe già venduto Tonali? “Secondo me Cellino ha fatto bene a tenerlo. Deve completare la maturazione e un anno in Serie A gli farà bene. Il prossimo anno Tonali varrà ancora di più”. Ibra cerca squadra in Italia. Dove lo vedrebbe? “È un fuoriclasse. Ma ha anche la sua età. È talmente forte che potrebbe giocare dappertutto. Totti ha giocato fino a quarant’anni, Buffon ancora gioca. E Ribery non è giovanissimo. Quando un calciatore è un fuoriclasse può giocare finché la testa lo consente. L’ultima immagine che ho di Ibra è con la maglia del Milan, non so se i rossoneri lo vogliano ma potrebbe dargli una grande mano. Questi campioni giocano finché hanno voglia e il fuoco dentro”. Cambi di panchina in Serie A. Sta per saltare Andreazzoli... “Il Genoa ha alla guida uomini esperti come Preziosi, Zarbano e Capozucca. Basta vincere una partita e si esce fuori dalla zona retrocessione. È ancora presto per fare processi o recitare il de profundis”. Guidolin, Thiago Motta e Carrera i candidati per la panchina rossoblù. “Mi dispiacerebbe per Andreazzoli. Il peggiore che prendono è un grande allenatore. Ho sentito cose bellissime su Thiago Motta, la carriera di Guidolin parla per lui e Carrera ha allenato all’estero e ha già vinto un campionato”. Il Milan invece ha esonerato Giampaolo per Pioli. “Mi dispiace perché negli ultimi anni tra Empoli e Samp ha fatto benissimo. A volte ci sono delle situazioni che richiedono un po’ di tempo prima di dare dei risultati. La storia ci insegna che ci sono squadre che sono partite a rilento e poi hanno fatto belle cose. Il giudizio su Giampaolo rimane positivo. Forse il Milan si aspettava qualcosa di più così ha deciso di cambiare. Il campo dirà se ha fatto bene o no”. E lei, si vede di nuovo in Italia da ds? “Perché no? Sto vedendo tanto calcio estero, giro parecchio. Sono pronto alla prossima sfida, vedremo quale sarà e dove”.
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Mercoledì 13 Novembre 2019