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Nicolini: "Sampdoria si è fatta giocare dalla partita. A Silva dare tempo"

di Corrado Camera
Nicolini: "Sampdoria si è fatta giocare dalla partita. A Silva dare tempo"

Enrico Nicolini, durante Gradinata Sud in onda su Primocanale, ha commentato l’ultimo match della Sampdoria perso in casa contro il Bologna. Un occhio al derby di Coppa Italia e alla trasferta del prossimo fine settimana a Torino:

“Quando si perde i migliori sono sempre quelli che stanno in panchina, quando si vince nessuno si ricorda di quelli che erano fuori. È il solito giochino, fa parte del calcio e della nostra cultura. La Sampdoria è una squadra fatta di giocatori di grande quantità, corsa, scarso palleggio, tatticamente hanno delle difficoltà quando si tratta di gestire la palla e la partita.

Mazzone diceva giochiamo la partita non ci facciamo giocare dalla partita. La Sampdoria domenica si è fatta giocare dalla partita, proprio perché in mezzo al campo c’è chi - Silva in questo momento - dovrebbe saper gestire la palla nei momenti di difficoltà, saper rallentare i ritmi, saper alzare i ritmi, ma fatica con la squadra. Quando la Sampdoria non è in grado di fare questo e nel momento in cui tutta la squadra sul piano fisico è deficitaria, come ora, ha grosse difficoltà. Due-tre mesi di attività spesso e volentieri non bastano ad un giocatore per entrare in condizione. Teniamo presente che Silva non gioca da 10 mesi, pretendere quindi che sia la panacea di tutti i mali alla prima da titolare mi sembra un po' ingeneroso, bisogna dargli tempo.

In più Quagliarella e Ramirez hanno le polveri bagnate e così capita che quando la squadra va sotto, come a Cagliari e come domenica, non riesce più a trovare il bandolo della matassa. Lo dico da quando è andato via Zapata che alla Sampdoria manca un centravanti di stazza. Gli attaccanti a disposizione hanno un po' tutti le stesse caratteristiche. Sono giocatori che sanno giocare a calcio, girano per il campo. L'unico che sa stare dentro l'area è Quagliarella, però non ha chiaramente il fisico da corazziere.

In vista del derby, se venisse riproposto il 4-3-3, non sono convinto che Leris possa essere schierato tra i tre di centrocampo. Invece La Gumina davanti potrebbe essere il prescelto, anche alla luce del fatto che come punta centrale è l'unico che può sostituire Quagliarella in questo momento. Tuttavia sono sicurissimo che Ranieri farà pochissimi cambi rispetto a domenica. In questo momento il Genoa ha più problemi della Samp ma visti i risultati delle ultime partite di entrambe le squadre direi che arrivano al derby alla pari. Prima del derby di campionato si pensava che la Sampdoria fosse decisamente superiore, anche se il campo poi non l’ha dimostrato, oggi invece non c’è questa differenza.

Il Torino in questo momento sta vivendo una situazione difficilissima. Davanti ha un potenziale offensivo assolutamente non degno della bassa classifica, con già 15 gol all’attivo. Al contrario la fase difensiva è andata finora molto molto male, è la squadra che ha subito più gol in assoluto e la Sampdoria deve fare leva su questo. Se la Sampdoria riuscirà ad essere aggressiva come a Bergamo - dove non ha fatto giocare l'avversario grazie a raddoppi continui - e a giocare il suo calcio senza snaturarsi, potrà fare punti”.


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Sabato 23 Gennaio 2021