Roma, Nainggolan: "Fumo e non me ne vergogno, lo sanno tutti"

di Ivan Cardia
Roma, Nainggolan: "Fumo e non me ne vergogno, lo sanno tutti"
"Fumo e non me ne vergogno, lo sanno tutti". A distanza di qualche settimana dal famoso video registrato da alcuni tifosi, Radja Nainggolan ne è tornato a parlare dal ritiro del Belgio. Ecco quanto riportato da gazzetta.it: "So che dovrei dare normalmente il buon esempio, ho dei figli. Ma devo solo fare il mio lavoro, io sono un calciatore e questo è quello che faccio. Tutti sanno che fumo e non lo posso nascondere, ma non me ne vergogno. Sulla mancata convocazione a novembre: "Mi ha deluso molto non essere stato chiamato dopo il buon Europeo. Sono una persona che senza mezzi termini dice ciò che sente, così della mia delusione non ne ho fatto un segreto. L’allenatore avrà avuto le sue ragioni per non chiamarmi, ma ora guardo avanti. Ho un buon rapporto con tutto il gruppo, questo ci tengo a dirlo". Sul nuovo ruolo da trequartista: "Ho fatto 12 gol, è vero, ma spesso si guardano solo le statistiche, per cui solo chi segna è il migliore in campo. Ma se sto facendo così bene è anche grazie al lavoro della squadra, soprattutto grazie a loro. E poi anche a Cagliari magari giocavo bene, pure se segnavo di meno. Gioco in un ruolo nuovo e mi piace, agisco più avanti, ma sono sempre un centrocampista, anche se sono il primo pressatore della squadra”.
Altre notizie Roma
Giovedì 27 Aprile 2017
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.