Menù Notizie

Mert Cetin alla corte di Juric. Prende forma l'Hellas Verona 2.0

di Luca Chiarini
Mert Cetin alla corte di Juric. Prende forma l\'Hellas Verona 2.0
T-shirt bianca, jeans attillati e un sorriso appena abbozzato, a tradire la canonica emozione del primo giorno. S'è presentato così Mert Çetin, primo colpo targato D'Amico all'alba dell'Hellas che verrà. La ricostruzione degli scaligeri parte dunque dal turco, che ieri mattina si è recato al Centro Polifunzionale "Don Calabria" per sostenere le visite mediche, espletando così le ultime formalità prima di legarsi al club scaligero. Il dopo-Rrahmani, dunque, ha già un volto e un nome. Trattasi non soltanto di una semplice equazione legata alla contiguità temporale tra l'addio del kosovaro e l'arrivo del turco, ma anche - e soprattutto - di affinità a livello di caratteristiche tecniche. Çetin risponde appieno all'identikit del "terzo" centrale: fisicamente prestante, agile, in grado di assecondare le transizioni offensive. E non è un caso che Fonseca, in un paio di occasioni, l'abbia proposto anche nel ruolo di terzino. Le sue statistiche, tuttavia, restituiscono il quadro complessivo di una stagione trascorsa ai margini. E così è stato, perché la concorrenza nella Capitale è sempre stata serrata e agguerrita. Troppo per un talento ancora così acerbo. E allora l'opportunità Hellas Verona, che l'aveva corteggiato anche a gennaio, e la possibilità di imporsi in Serie A in un contesto più favorevole ad un giovane in cerca di una vetrina lucente, che ne esalti e moltiplichi le qualità e i punti di forza. Che non sono in discussione: i giallorossi, non per niente, si sono riservati nell'operazione un diritto di contro-riscatto fissato a circa quindici milioni. Inizia a prender forma, dunque, il Verona 2.0 col quale Juric proverà a replicare il quasi-miracolo di quest'anno. Siamo soltanto all'inizio, all'embrione di una squadra che, a giochi fatti, dovrà esibire lo stesso ghigno del suo tecnico: famelico, aggressivo, e al contempo umile. Una squadra che, da oggi in poi, parlerà un po' più turco.
Altre notizie Roma
Lunedì 28 Settembre 2020
Domenica 27 Settembre 2020