Il Secolo XIX - Foschi se ne va, ma sogna il colpo grosso

di Andrea Losapio

Una domenica in famiglia, come non gli succedeva da anni, e poi domani la lunga giornata conclusiva al mercato milanese. Si tratterà dell'ultimo sussulto di un matrimonio, tra il Genoa e Rino Foschi, durato 36 giorni. La separazione consensuale è attesa in coincidenza con la chiusura dei battenti del calciomercato all'Ata Quark Hotel. Un addio, che non chiude comunque le porte ad un arrivederci, senza particolari strascichi polemici. Un divorzio scontato, inevitabile. Nessuno, al momento, ha interesse ad alzare la voce. I rapporti tra Enrico Preziosi e Rino Foschi rimangono buoni e potrebbero riprendere in futuro, anche se entrambi hanno la consapevolezza di dover chiudere ora il rapporto. Il divorzio forzato dal Palermo sembra aver lasciato segni significativi sul morale del dirigente cesenate. Più d'uno degli addetti ai lavori al calciomercato garantisce di aver visto le lacrime rigare il volto del sessantenne manager durante colloqui al telefonino.

"Sono stanco, ho bisogno di ferie» ha ammesso Rino Foschi, e in quelle parole si nascondono anche molte verità sulla situazione creatasi al Genoa. Ma anche una bugia, o meglio la voglia di non creare polemiche. Le ultime vicissitudini di mercato, con trattative portate avanti su più tavoli, hanno indubbiamente squassato la serenità del rapporto".

Ma prima di lasciare definitivamente il Grifone, un sogno che aveva cullato per tutta la lunga carriera, Rino Foschi cercherà di regalare gli ultimi rinforzi al Grifone. Il sogno resta Giampaolo Pazzini nonostante il veto al trasferimento posto nei giorni scorsi da Cesare Prandelli. Ma nel calcio non c'è niente di definitivo e quindi anche la missione viola potrebbe andare a buon finale nel finale. Nessuna illusione, per carità. Al 99 per cento, e forse qualcosa di più ancora, Pazzo Pazzini non si muoverà da Firenze. Probabilmente anche Pablo Daniel Osvaldo, 22 anni, rimarrà un oggetto del desiderio, benché la società intenda dare l'assalto finale ad un giovane di belle prospettive da regalare alla rosa offensiva di Gasperini. Ma... La lunga militanza nel calcio e i buoni rapporti che Foschi ha saputo creare potrebbero aprire le porte al colpaccio.

Nell'ultimo giorno di mercato ci sarà però anche da capire cosa succederà con Nicolas Domingo, arrivato a luglio, ma già sul piede di partenza e non convocato per Catania. Non c'è il transfer o non è stato tesserato? Probabilmente entrambe le situazioni, ma il giovane centrocampista, ex del River, non ha convinto Gasperini nelle ultime apparizioni. L'altra operazione potrebbe riguardare Potenza. In caso la società decidesse di asciugare numericamente la difesa potrebbe essere lui il predestinato a finire sul mercato. Ma il condizionale è obbligatorio in questi casi.

Infine Marcelo Roman. L'uruguayano, l'altra sera, ha completato le procedure di tesseramento con la firma sul contratto e ieri mattina si è già allenato con i nuovi compagni di squadra. Il centrocampista non si è poi aggregato alla trasferta di Catania e ieri sera è andato al Ferraris per assistere alla sfida tra la Sampdoria e l'Inter. Una prima presa di contatto con il nuovo mondo in cui dovrà buttarsi a capofitto e cogliere in un colpo solo le sensazioni sulla squadra campione d'Italia e l'antagonista cittadina.


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Venerdì 18 Gennaio 2019