Scozzarella: "Parma non merita la Lega Pro, saliamo il prima possibile"

di Ivan Cardia
Scozzarella: "Parma non merita la Lega Pro, saliamo il prima possibile"
Intervenuto nel corso di "Bar Sport", trasmissione in onda su Tv Parma, il centrocampista gialloblu Matteo Scozzarella si è soffermato sul momento negativo attraversato dalla squadra ducale: "Non è un buon periodo, tutti quanti ci aspettavamo ben altro dalle partite con Forlì, Mantova e Fano. Tuttavia, se nelle altre due gare era mancato qualcosa a livello caratteriale, col Fano si è visto qualcosa di diverso. Dobbiamo capire cosa va fatto meglio”.

Quali sono, a tuo parere, le cause di questo calo?
“Non penso ci sia una verità assoluta. Quello che hanno detto il direttore e il mister è corretto, è venuto a mancare qualcosa per vincere”.

Alcuni tifosi dicono che dovresti giocare qualche metro più avanti:
“Mi piace giocare davanti alla difesa e distribuire gioco. E' la posizione che ho sempre ricoperto".

Quella gialloblu è una tifoseria che non merita la terza serie:
"Sono assolutamente d'accordo, il Parma non merita la Lega Pro. Dover inseguire toglie energie, il Venezia sta facendo qualcosa che negli ultimi anni non si è mai visto. Tuttavia a me piace pensare che si possano vincere tutte le partite. Se non ne saremo capaci, cominceremo a prepararci per i playoff”.

Col Gubbio sarà una sfida tra squadre arrabbiate:
"Sì, ma noi lo siamo di più di loro. Le ambizioni che trasmettono società e stadio ti danno indubbiamente qualcosa in più, con tutto il rispetto per il Gubbio che ha perso 6-0 col Teramo".

La Lega Pro è una categoria particolare. Prima ne uscite e meglio è:
“Sono d’accordo, ci sono delle dinamiche difficili da capire, sia in campo che fuori. Prima se ne viene fuori e meglio è, non è una categoria scontata, è molto varia. Il Venezia sta dimostrando che c’è bisogno di determinate caratteristiche piuttosto che di altre”.

Come mai la scelta di approdare a Parma, scendendo di categoria?
“La scelta è legata alla voglia di fare qualcosa di bello per una società importante come il Parma. La categoria non ha influito sulla mia decisione. L’obiettivo è quello di tornare nella categoria che stavo facendo, ma con un club in cui tutti vorrebbero giocare”.

Che gruppo hai trovato?
“Mi sono ritrovato in un gruppo che ha tanta voglia ed entusiasmo. Tutti hanno il desiderio di fare qualcosa di speciale. La volontà che c'è nel nostro gruppo è una garanzia per il futuro”.

Che cosa vorresti dire ai tifosi?
"Vorrei essere vicino al loro momento di sconforto, dicendo che noi siamo dispiaciuti più di loro. Comunque sia, ricompattando tutte e due le componenti, possiamo fare cose ancora più belle di quelle fatte prima. Sono convinto che i nostri tifosi ci daranno una mano come han sempre fatto".

Come si esce da una situazione delicata come quella che state vivendo?
"La delusione è inevitabile, ma utile. Dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto. Inoltre, riguardando le partite, dobbiamo migliorare quello che c’è da migliorare".

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