Palermo, Baccaglini: "I giocatori devono guadagnarsi il rispetto dei tifosi e capire il peso di indossare questa maglia"

di Claudio Puccio

Intervistato da Radio 24 durante la trasmissione "Tutti convocati", il Presidente del Palermo Paul Baccaglini ha avuto parole dure nei confronti dei giocatori e ha tenuto a ribadire, per l'ennesima volta, la serietà del suo progetto, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Ribadisco a tutta Italia che sono il presidente del Palermo, viste le illazioni di stamattina. Diciamo che non è facile il distacco per Zamparini, ma credo che stamattina ci sia stata confusione anche per le dichiarazioni dei giorni scorsi. Il dialogo con Zamparini c’è ed è aperto, ma il presidente sono io e io sono quello che decide. Diego Lopez è l’allenatore e rimane fino a fine stagione. Con Zamparini ci siamo confrontati fino a ieri sera, ma poi sono io a prendere le decisioni. Il mondo del calcio ha tutta una serie di regole che non capisci fino in fondo finché non ci metti la faccia . C’è una voglia di fare scandalo, di parlare di tutt’altro che calcio e io stesso nelle ultime settimane ho potuto parlare del brand, abbiamo avuto una visibilità internazionale con articoli sul Washington Post e con il contatto con Force India sui social. Il pubblico è straordinario, non so se tutti i giocatori si siano resi conto del peso della maglia rosanero. In queste ultime nove giornate bisogna guadagnarsi il rispetto dei tifosi, bisogna dare qualcosa in più se si vuole raggiungere la salvezza. Credo che già dal giro di boa, col ritorno del campionato, in molti abbiano fatto i calcoli aritmetici sulla retrocessione. Poi però se guardiamo il calendario non siamo messi male e abbiamo la bella con l’Empoli in casa. E’ solo questione di testa, chi accende il motore per primo arriva allo sprint. Ho già parlato di un piano A e un piano B, certo però che ci sono tematiche ricorrenti che riguardano entrambi gli scenari, come lo stadio nuovo. Presenteremo a breve il progetto perché il calcio a Palermo ha bisogno della casa che si merita. In realtà i palermitani amano così tanto la squadra che se gli presenti un progetto pulito ti seguono ovunque. Noi gli dobbiamo la coerenza e il rispetto, si può anche andare in Serie B ma bisogna farlo a testa alta, ripeto comunque che ci sono ancora nove giornate per centrare il nostro obiettivo. La frase di Zamparini che prega affinché tutto vada bene è stata decontestualizzata. Il mio progetto riguarda l’intero Gruppo Zamparini, si parla di agricoltura e posti di lavoro. Per questo Zamparini spera che sia tutto vero, perché riuscendoci può avere una gran cassa di risonanza per l’Italia. Poi, per il resto, essendo un giovane tatuato non rappresento certamente il parametro del normale presidente per calcio italiano. Il mondo finanziario, poi, non ha ottenuto successi clamorosi in questi anni. Questa è cronaca. I palermitani stanno iniziando a giudicarmi dai fatti, ci sono iniziative con l’Università e diversi progetti che stanno attorno a quello sportivo. Da qui penso si possa vedere la credibilità". 


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