Menù Notizie

Nicola Rauti, due squilli per stupire Mazzarri

di La Giovane Italia
Foto Articolo

Prima amichevole estiva per il Torino, che nel ritiro di Bormio ha messo nelle gambe una sgambata da novanta minuti per cominciare l’avvicinamento al turno preliminare di Europa League. Contro i locali della Bormiese, per i granata è arrivato un largo successo: un 18-1 per dare a mister Walter Mazzarri le prime indicazioni stagionali, in un pomeriggio nel quale si è messo in luce anche uno dei giovani talenti pronti a spiccare il volo dopo una trafila da protagonista nel settore giovanile granata.

Doppio squillo - Nicola Rauti non ha perso tempo per far parlare di sé, in questo inizio di stagione torinista. L’attaccante classe 2000, nato a Legnano e arrivato sotto la Mole nel 2014 dopo aver vestito le maglie di Inter e Novara, ha infatti sfruttato al meglio la mezz’ora concessagli da Mazzarri nella prima amichevole del ritiro. Subentrato poco dopo il quarto d’ora del secondo tempo, Rauti ha impiegato appena nove minuti per timbrare subito il cartellino: gran destro dal limite per battere Gemello (compagno di squadra in Primavera e “prestato” alla Bormiese nella parte finale della gara), un gol bissato poco dopo con un tap-in da due passi su gentile invito di Zaza. Un impatto degno di nota, per un ragazzo che si è meritato le attenzioni della prima squadra granata al termine di un’annata che lo ha visto splendido protagonista con la Primavera di mister Coppitelli. Per lui 40 presenze e 22 gol messi a segno, compreso quello nella supercoppa vinta contro l’Inter, in una stagione chiusa all’undicesimo posto del ranking di categoria curato da La Giovane Italia e che lo ha visto indossare i panni del trascinatore anche e soprattutto durante l’assenza per infortunio del suo “gemello del gol” Vincenzo Millico.

"Mazzarri approved" - In quella che, con tutta probabilità, ha rappresentato la sua ultima stagione a livello di settore giovanile, Rauti si è confermato attaccante completo e in grado di spaziare su tutto il fronte offensivo. Prima punta per vocazione, con l’area di rigore che rappresenta il suo habitat naturale, Nicola si è mostrato a proprio agio anche come attaccante esterno, posizione dalla quale può partire da lontano per far fuoco col suo destro sempre pericoloso. Migliorato molto nell’utilizzo e nell’efficacia del mancino, il classe 2000 ha praticamente completato anche il percorso di sviluppo fisico, ultimando una crescita che lo ha dotato di una struttura pronta al salto nel calcio professionistico. Altezza da normotipo (centottanta centimetri, ndr.), Rauti dispone di grande forza negli arti inferiori, che gli consente di proteggere efficacemente il pallone dagli attacchi degli avversari. La buona tecnica in velocità e una discreta rapidità gli permettono di rappresentare una minaccia anche spostandosi al di fuori dell’area di rigore, tenendo sempre e comunque alta l’intensità della sua prestazione grazie alle buone doti aerobiche. Oltre alle qualità tecniche e fisiche, l’attaccante granata possiede una caratteristica sempre molto apprezzata in un profilo giovane come il suo: Rauti è un ragazzo molto “allenabile”, alla luce della sua grande disponibilità al lavoro e alla sua voglia di imparare e di arricchire il suo bagaglio calcistico. Una dote che non è passata inosservata agli occhi dello staff di Mazzarri, piacevolmente impressionato dall’atteggiamento di Nicola prima ancora che dalla doppietta messa a segno con la Bormiese. Due squilli per iniziare nel migliore dei modi la sua prima stagione da grande, in un’estate nella quale preparare il terreno per il decollo della sua carriera da professionista.


Altre notizie
Lunedì 21 Ottobre 2019
10:00 Serie A Il punto sulla Bundes - Stop Bayern, due capoliste in cima 09:57 Serie A Nicchi: "Mano De Ligt non è rigore. Lazio-Atalanta? Penalty sacrosanti" 09:53 Europa Le aperture in Inghilterra - Furia Klopp, contro il VAR e il catenacciaro United 09:53 Serie A Razzismo, la proposta di Gravina: "Radar sonoro per trovare chi fa i cori" 09:49 Rassegna stampa La Gazzetta dello Sport: "Tra Empoli e Cremonese vince... Inzaghi"
09:45 Europa Il punto sulla Liga - Il Barcellona conquista la vetta grazie ai tre tenori 09:42 Rassegna stampa CdS: "La Vibonese esagera: fa la manita e per il Catania è notte fonda" 09:38 Rassegna stampa Gazzetta di Modena: "Il Sassuolo perde, paracadutista in campo" 09:34 Rassegna stampa Tuttosport sul monday night di B: "Frosinone, Nesta si gioca tutto" 09:30 Serie A Il punto sulla Premier - Primo pari Liverpool, bene Chelsea e Leicester 09:28 Rassegna stampa La Nuova Ferrara: "SPAL, la trasferta resta un tabù" 09:25 Altre Notizie Juve-Lokomotiv, vigilia Champions: russi atterrati nella notte a Torino 09:21 Rassegna stampa Gazzetta di Parma: "Al Tardini è il festival del gol" 09:18 Rassegna stampa Corriere Fiorentino sui viola: "Col poker in mano" 09:15 Serie A La vergogna del 1T contro l'Atalanta: sono più i demeriti della Lazio 09:13 Rassegna stampa Tuttosport: "E Conte processa l'Inter" 09:08 Rassegna stampa Corriere di Bologna: "Tanti complimenti ma pochi punti" 09:03 Rassegna stampa La Gazzetta dello Sport: "Ninja, eurogol. Andreazzoli, è finita" 09:00 Serie A Fiorentina, a Brescia con Pedro: la scelta con riserva di Montella 08:58 Rassegna stampa Corriere di Torino sulla Juventus: "Pjanic va di corsa" 08:53 Rassegna stampa Il Secolo XIX: "Samp aggiustata. Ranieri porta ordine" 08:48 Rassegna stampa Corriere di Torino sui granata: "Toro, sosta pericolosa" 08:45 La Giovane Italia Scott Arlotti, l'enfant du pays vive il sogno col suo Rimini 08:43 Rassegna stampa Il Mattino: "Milik 2.0. Così Arek è rinato" 08:38 Rassegna stampa Corriere di Torino: "Anche il derby d’Italia femminile dice Juve" 08:33 Rassegna stampa Il Messaggero: "Lazio, tutto intorno a Ciro" 08:30 Serie A Atalanta, dal "diritto alla critica" alla delusione. Senza dimenticare il City 08:28 Rassegna stampa Corriere di Roma: "Con la Dea battaglia tra veleni e polemiche" 08:23 Rassegna stampa La Stampa: "L'Inter tiene il ritmo tra i brividi" 08:18 Rassegna stampa Corriere di Roma: "«Buu» razzisti a Genova contro Vieira"