TOP NEWS Ore 20 - Batistuta torna all'Olimpico. Masiello sogna l'azzurro

di Michele Pavese
TOP NEWS Ore 20 - Batistuta torna all\'Olimpico. Masiello sogna l\'azzurro
Luis Airton Oliveira, in Italia protagonista con le maglie di Fiorentina e Cagliari, ha parlato a poche ore dalla Partita Mundial di stasera a Roma. "Lopez lo conosco bene, la cosa importante per una squadra di provincia è la salvezza. Col Benevento ha ribaltato il risultato in modo strepitoso ed è bello per tutti noi sardi. Barella? Già negli juniores del Cagliari era interessante. Quando hai un tecnico che ti dà fiducia e ti fa crescere è importante. Sarà prezioso per l'Italia del futuro. Chi mi somiglia in Serie A? Mertens, direi. Non scordiamo Felipe Anderson della Lazio, sono giocatori importanti. La Fiorentina? I risultati importanti come quello di Torino stanno onorando la memoria di Astori, stanno rendendo orgogliosi i tifosi e la proprietà. Hanno perso un capitano, un uomo, diventa difficile lavorare. È dentro di loro e servirà un grande campionato per onorarlo. Chiesa mi piace, somiglia tanto al padre, anche la finta e il tiro. Sarà un'arma preziosa per il calcio italiano". Il Bologna lavora già per l'estate che verrà. Forte di una classifica che a meno di terremoti farà a breve rima con salvezza, la formazione di Joey Saputo cerca innesti a centrocampo. Il primo nome resta quello di Andrea Barberis: dal 2015 al Crotone, proseguono i contatti per il classe 1993 che è il nome in testa ai taccuini della dirigenza emiliana per l'estate. Raggiunto da RMC Sport e TMW a margine di un evento benefico, il difensore dell'Atalanta Andrea Masiello ha parlato di una eventuale convocazione in Nazionale: "È il sogno di ogni giocatore, purtroppo come tutti sanno il passato ha condizionato un po'. Molto probabilmente sono visto in maniera diversa da altri, ne prendo atto: credo rimarrà solo un sogno e penso a dare il massimo per l'Atalanta". Gabriel Omar Batistuta ha parlato a Roma dall'hotel che ospita i partecipanti alla Partita Mundial di questa sera. Il Re Leone si è concentrato su molti temi, partendo dal ritorno all'Olimpico. "È un'emozione grande, non c'ero ancora tornato. Sarà bello, spero ci accompagni la gente. Sarà bello ritrovare i giocatori e vogliamo divertirci, noi compresi. Sarà una gara per aiutare, spero lo scopo si raggiunga. La Roma di oggi? Negli ultimi anni la Roma è stata sempre protagonista, le è mancato sempre qualcosa ma è sempre lì. Di Francesco la sta facendo giocare bene, per il mio gusto. La Juventus è un po' lontana ma la Roma è protagonista in questi 5-6 anni e per la città è una cosa più che buona. La sfortuna è trovare questa Juventus che vince tutto, è colpa della Juve se lo Scudetto non arriva. Dzeko? Deve piacere a tecnico e tifosi, ma è un bel giocatore. Il Barcellona? Merita di essere lì, il sorteggio è stato benevolo per i tifosi. Possono vincere tutti e la Roma può vincere contro tutti. La Fiorentina? Una società deve compattarsi senza bisogno di queste tragedie, molto tristi -dice a proposito della scomparsa di Astori-. Non serve dire altro, solo silenzio. Simeone? Dategli un paio di anni e qualche gol. Ha volontà, è serio. E' un giocatore interessante e anche giovane. L'attacco dell'Italia? C'è Immobile, in attacco, poi il calcio italiano non è quello degli anni '90. I campionati sono più ricchi e difficili altrove. Io in panchina? Lascio soffrire gli altri".
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Martedì 25 Settembre 2018
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