Menù Notizie

Lukaku, il Chelsea insiste. Offerta choc. Il figlio di Abramovich a Milano per convincere il belga. L’Inter aspetta, serve un’altra cessione. Juve-Locatelli, si chiude entro lunedì. Pjanic chiama. Allegri ha carta bianca con tutti

di Enzo Bucchioni
Foto
© foto di Federico De Luca

Il Chelsea non ha alcuna intenzione di mollare Lukaku dopo il primo no dell’attaccante dell’Inter. E’ questo il succo di una giornata interlocutoria che non ha fatto segnare alcuna novità di rilievo, ma dalla quale arriva un messaggio forte e chiaro: il Chelsea ci proverà ancora.
Il riassunto delle puntate precedenti ci dice che il Chelsea è alla ricerca di un centroavanti-vero, di un finalizzatore visto che Timo Werner ha deluso. Dopo aver abbandonato la pista Haaland per il quale il Borussia chiede 170 milioni non trattabili, i londinesi hanno puntato decisamente su Romelu Lukaku, un grande ex. Il belga, infatti, fu portato in Inghilterra proprio dal Chelsea nel 2011, dieci anni fa, ma non ebbe grande fortuna giocando appena quindici partite e segnando un gol. Era un Lukaku ancora molto giovane e acerbo.
Oggi la situazione è cambiata, dopo i due anni all’Inter Romelu s’è realizzato, è uno degli attaccanti più forti al mondo ed è normale che sia sotto i riflettori di Abramovich che dall’anno scorso ha ripreso a investire pesantemente e oggi è esaltato dalla vittoria della Champions League. Dopo Haaland c’è Lukaku e l’assalto non si fermerà.
E’ vero che il giocatore ha detto no ai primi abboccamenti, ha fatto sapere agli intermediari di stare benissimo a Milano, di avere anche un debito di riconoscenza verso l’Inter che l’ha fatto crescere ancora e gli ha dato la leadership della squadra, ma nel calcio è bene partire dal classico “mai dire mai”.
Sarà un caso ma in questi giorni a Milano è arrivato il figlio di Abramovich e ha preso alloggio nel più noto albergo della città. Di sicuro proverà ancora a convincere il giocatore a tornare in Premier con un contratto da nababbo. La prima offerta parlava di dieci milioni netti per chi adesso ne guadagna 7,5, ma questa cifra potrà essere alzata si dice anche fino a quindici milioni. Sarà fatta un’offerta choc per vedere di fare breccia nel giocatore.
Il Chelsea invece non si è ancora mosso con l’Inter, è convinto che serva prima un’intesa di massima con il giocatore perché nel mondo del mercato c’è la sensazione che i nerazzurri non farebbero alcuna resistenza nel caso in cui Lukaku decidesse di andarsene. Anzi.
Purtroppo, come è noto, la situazione debitoria dell’Inter è molto pesante e il signor Zhang in Cina se la passa sempre peggio. Il prestito appena contrario costringe a una pesante restituzione di circa cento milioni l’anno, soldi che nessuno sa come poter raccattare a destra o a sinistra. L’Inter sa che a fronte di un accordo con il giocatore il Chelsea sarebbe pronto a pagare il cartellino almeno 120 milioni, soldi che fanno molto gola per i motivi che abbiamo appena detto.
Come finirà?
Lukaku è tosto, chi gli sta vicino è sicuro che in Premier non tornerà, vuol restare in un campionato che lo ha esaltato, ma nessuno è pronto a scommettere che da qui alla fine del mercato le cose resteranno come sono.
Arrivano conferme indirette anche dalla stessa Inter che in attesa della decisione finale del giocatore, si sta comunque guardando attorno. L’idea più forte è quella di lanciare Satriano, un attaccante uruguagio del 2001, già devastante in Primavera, che ha impressionato nelle prime amichevoli. Nei giorni scorsi era stato accostato all’Inter anche Scamacca, segno evidente che neppure dentro la società nerazzurro considerino chiuso l’affare Lukaku
Un altro assalto con la presentazione dell’offerta di ingaggio alzata a circa quindici milioni, dovrebbe essere fatto sul giocatore all’inizio della prossima settimana. Abramovich spera che la riflessione di alcuni giorni abbia convinto Lukaku e che la cifra choc proposta, alla fine lo convinca a dire sì. Situazione da monitorare.
L’Inter comunque, e dispiace per i tifosi, se non dovesse partire Lukaku molto probabilmente sarà costretta a un’altra cessione. De Vrij è uno dei più richiesti, mentre invece il Barcellona in difficoltà finanziarie ha smesso di inseguire la pista Lautaro Martinez, ma conviene comunque stare in campana.
L’altro tormentone è Locatelli. L’accordo non s’è chiuso neppure ieri come si profetizzava. Anzi, l’ad del Sassuolo Carnevali ha ribadito che senza l’offerta giusta Locatelli non si muoverà. Ovvio che sia una mossa strategica, ma la Juventus sa che non può non portare a casa un giocatore già mancato l’estate scorsa. Il colpo si deve fare perché lo vuole lo Allegri e perché non chiudere questa operazione diventerebbe una barzelletta del mercato. Si firmerà entro lunedì perché Locatelli torna dalle ferie e deve sapere dove andare, se verso Sassuolo o verso Torino.
Carnevali pretende i 40 milioni cash chiesti fin dall’inizio e i 35 della Juve non smuovono le parti. Si lavora sui bonus, sulle dilazioni e sulla vendita futura, ma difficilmente il Sassuolo accetterà contropartite tecniche. Pjanic continua a chiamare Allegri, il Barca è pronto a regalarlo, ma il giocatore deve abbassare l’ingaggio da 7,5 milioni che la Juve non vuole pagare.
Intanto sembra essere finito il tormentone Ronaldo, almeno apparentemente. L’accordo con il Psg per ora non s’è chiuso, ma Allegri è stato chiaro: per Ronaldo a Torino sarà una stagione con ancora maggiore responsabilità. Tradotto significa che avrà la responsabilità di non far saltare il gruppo, di non opporsi alle decisioni dell’allenatore. In sostanza non giocherà più quando e dove vuole lui, ma sarà agli ordini dell’allenatore come tutti i giocatori. Passaggio epocale. A naso ne vedremo delle belle con Dybala promosso al centro del progetto della nuova Juve.
Capitolo Milan. Ieri c’è stato un incontro per prolungare Kessie e preso atto della volontà del giocatore di restare in rossonero, la trattativa ha meno tensione. Sarà accontentato, ai sei milioni ci si arriverà con il tempo e attraverso bonus, il prolungamento sarà firmato prima del via del campionato.
Anche la Fiorentina sta cercando di chiudere l’accordo con Vlahovic per prolungare il contratto. C’è ottimismo, ma dopo Keane, Haaland e Lukaku, il centroavanti serbo è l’attaccante più seguito dal mercato. Firmerà? La Fiorentina è ottimista, si parla di una clausola rescissoria da 60-70 milioni, ma a certe cifre il Tottenham è pronto a prendere il giocatore un minuto dopo la firma del contratto con i viola. I tabloid inglesi raccontano che se anche Keane non dovesse andare al City, Paratici avrebbe convinto il Tottenham a prendere comunque Vlahovic uomo gol del futuro. Un tormentone che durerà fino alfine del mercato. C’è da giurarci.

Altre notizie
Lunedì 27 Settembre 2021
15:53 Altre Notizie FOTO - Juventus, il Football Director Federico Cherubini premiato a Coverciano 15:49 Serie A Milan, Florenzi e Kjaer sono in gruppo alla vigilia della sfida contro l'Atletico Madrid 15:48 Serie C UFFICIALE: Pro Sesto, in panchina arriva l'ex Novara Banchieri 15:45 Altre Notizie TMW RADIO - Stellini: "Inter, la mano di Conte si vede ancora. Barella è maturato tanto" 15:45 Probabili formazioni Le probabili formazioni di Venezia-Torino: Zima in rampa di lancio. Henry dal 1'
15:41 Calcio estero Barcellona, sabato Koeman non sarà in panchina nel big match contro l'Atletico Madrid 15:39 Serie A Bologna, la ricostruzione della rottura Saputo-Sabatini: "Costruita una squadra del c...." 15:38 Serie A Genoa, la nuova proprietà: "Reclameremo il nostro posto al vertice del calcio italiano" 15:34 Serie C Avellino, arriva la prima vittoria in campionato. D'Agostino: "Essenziale la Curva Sud" 15:31 Serie A ESCLUSIVA TMW - Lerda: “Torino, occhio al Venezia. Spezia, bravo Thiago Motta. Io pronto a ripartire” 15:30 Serie A Come state dopo il ko? Simeone: "L'Atletico è squadra con persone esperte e di carattere" 15:27 Calcio estero PSG-Man City, Guardiola: "Dimentichiamo l'anno scorso. Ora c'è un Messi in più" 15:25 Serie A Dalla resurrezione alle dimissioni. Sabatini lascia Bologna dopo due anni e poco potere 15:23 Serie A Roma, Rui Patricio: "Un risultato negativo non ci toglierà l'ambizione. Restiamo uniti" 15:21 Calcio estero Ronaldo contagia i compagni: niente dessert e piatti portoghesi nel menu dello United 15:21 Serie A Milan, Brahim Diaz: "Maldini, Massara, Gazidis e Pioli mi hanno voluto qui. Gli sono grato" 15:19 Serie B Lecce, Sticchi Damiani: "Abbiamo una rosa di 24 titolari, possiamo compiere la grande impresa" 15:16 Serie A Italia, giovedì le convocazioni del ct Mancini per la fase finale della Nations League 15:15 Serie A Milan, Pioli: “Theo sta crescendo anche in fase difensiva. Sta arrivando a livelli altissimi” 15:12 Calcio estero Domani Porto-Liverpool, Otavio: "Ogni partita ha una sua storia, cercheremo di vincere" 15:08 Serie A Firenze adesso sogna con Italiano: Firenzeviola lo accosta a Prandelli e Sousa 15:04 Serie C Vibonese, mister D'Agostino a rischio: potrebbe esser decisivo il turno infrasettimanale 15:03 Altre Notizie Materazzi: "Sì a possibili modifiche del calendario FIFA. Si giochino meno partite" 15:02 Serie A Domani Shakhtar-Inter, i convocati di Inzaghi: recuperato Vidal, assente Sensi 15:00 Serie A L'Atletico è quasi un derby per Brahim Diaz: “Ora sono del Milan, penso solo a fare il massimo” 14:57 Serie A Ibrahimovic non ci sarà per Milan-Atletico. Ha lasciato Milanello prima dell'allenamento 14:56 Serie A Juventus, in mediana occhi puntati su Aurelien Tchouameni. Ma c'è la concorrenza del Chelsea 14:53 Altre Notizie Bologna, ripresa la preparazione: terapie per Kingsley, differenziato per Schouten 14:51 Serie A Chi è Nguiamba, quasi dello Spezia. Titolare negli ultimi sei mesi in Ligue 2 14:49 Serie B Da Parma ad Assisi per donare di SLAncio: iniziativa della Lega B per le famiglie colpite da SLA