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Brozovic positivo e in isolamento. L'Inter è in stretto contatto col medico croato Nemec

di Tommaso Bonan

Con la positività di Brozovic riscontrata con la Croazia - sottolinea La Gazzetta dello Sport - l'Inter di Conte perde il proprio regista in un momento delicato e scivoloso. Ed è pure la prima conseguenza pratica di quello che per tutti è ormai diventato il “caso Vida”: il difensore croato, infatti, è il giocatore che ha il primato storico di una sostituzione per Covid. Ha giocato tutto il primo tempo dell’amichevole di mercoledì sera contro la Turchia, poi a metà partita è caduta come un fulmine la notizia del suo tampone positivo.

In contatto col medico - Da parte sua, l’Inter è in stretto contatto col medico croato Nemec che, tra l’altro, è capo della commissione Covid della Uefa. Era stato lui stesso a chiarire cosa mai aveva portato la Croazia a schierare Vida senza avere la certezza della sua negatività: dopo quello di lunedì che aveva dato il via libera al match contro la Turchia, mercoledì mattina era stato effettuato un altro giro di tamponi necessario a giocare in Svezia. Da lì, nasceva quel risultato “sospetto”, ri-testato per conferma e di cui era arrivata comunicazione all’intervallo.

Obiettivo Real Madrid? - Il croato, al momento asintomatico, dovrà stare per un po’ fuori dalla contesa. Non ci sarà domenica 22 per il ritorno del campionato dopo la sosta contro il Torino, mentre si può nutrire qualche speranza per la sfida capitale di Champions con il Real a San Siro. Dipenderà se a Brozo basteranno i tradizionali dieci giorni di quarantena per negativizzarsi e se potrà essere schierato con pochissimi allenamenti sulle spalle.


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